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	<title>Idra &#187; In Italia</title>
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		<title>IPNOSI DIGITALE: PROGRESSO O DIPENDENZA? SONO AL SICURO I NOSTRI CUCCIOLI?</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Jul 2024 22:10:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>idrafirenze</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Perché le biblioteche comunali di Firenze evitano il dibattito pubblico su un argomento così urgente e cruciale? Marzo 2024 Alla direzione delle Oblate, la biblioteca centrale di Firenze, arriva un’offerta gratuita di appuntamenti pubblici per le biblioteche di quartiere sul tema “L’impatto del digitale sulla scuola. Quale futuro per noi, i nostri amici, i nostri<a class="moretag" href="http://www.idraonlus.it/2024/07/15/ipnosi-digitale-progresso-o-dipendenza-al-sicuro-i-nostri-cuccioli/"> Leggi tutto...</a></p><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2024/07/15/ipnosi-digitale-progresso-o-dipendenza-al-sicuro-i-nostri-cuccioli/">IPNOSI DIGITALE: PROGRESSO O DIPENDENZA? SONO AL SICURO I NOSTRI CUCCIOLI?</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: left;" align="center"><b>Perché le biblioteche comunali di Firenze evitano il dibattito pubblico su un argomento così urgente e cruciale?</b></h2>
<div id="attachment_22530" class="wp-caption alignnone" style="width: 220px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/07/Centrocampo.jpg"><img class="size-medium wp-image-22530" alt="Centrocampo" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/07/Centrocampo-210x300.jpg" width="210" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Centrocampo</p></div>
<p align="center"><b><i>Marzo 2024</i></b></p>
<p>Alla direzione delle Oblate, la biblioteca centrale di Firenze, arriva un’offerta gratuita di appuntamenti pubblici per le biblioteche di quartiere sul tema <b>“</b><b>L’impatto del digitale sulla scuola. Quale futuro per noi, i nostri amici, i nostri bambini, i nostri ragazzi?”</b>.</p>
<p>A presentarla, un’associazione di volontariato attiva da trent’anni a Firenze.<b> </b></p>
<p>Al programma è allegato un documento che il Ministero ha trasmesso a tutte le scuole d’Italia: sono i risultati dell’<b><a href="https://www.senato.it/Leg18/3545?indagine=16">indagine conoscitiva</a> promossa dalla Settima Commissione permanente del Senato</b> sull’impatto del digitale sugli studenti, con particolare riferimento ai processi di apprendimento. <a href="https://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/1299729.pdf">Le conclusioni dell’indagine</a>, condotta consultando neurologi, psichiatri, psicologi, pedagogisti, grafologi ed esponenti delle Forze dell’ordine, approvate dalla Commissione all’unanimità, suonano drammatiche. Evocano la «dittatura perfetta» vaticinata da Aldous Huxley: “<i>Una prigione senza muri in cui i prigionieri non sognano di evadere. Un sistema di schiavitù nel quale, grazie al consumismo e al divertimento, gli schiavi amano la loro schiavitù”</i>. E ammoniscono: <i>“Giovani schiavi resi drogati e decerebrati: gli studenti italiani. I nostri figli, i nostri nipoti. In una parola, il nostro futuro”</i>.<b></b></p>
<p>I nostri cuccioli, denuncia il documento, sono sotto attacco a 360 gradi. <i>“Ci sono i<b> danni fisici</b>: miopia, obesità, ipertensione, disturbi muscolo-scheletrici, diabete. E ci sono i<b> danni psicologici</b>: dipendenza, alienazione, depressione, irascibilità, aggressività, insonnia, insoddisfazione, diminuzione dell’empatia. Ma a preoccupare di più è la progressiva <b>perdita di facoltà mentali essenziali</b>, le facoltà che per millenni hanno rappresentato quella che sommariamente chiamiamo intelligenza: la capacità di concentrazione, la memoria, lo spirito critico, l’adattabilità, la capacità dialettica&#8230;”</i>.</p>
<p>La scuola &#8211; col distopico Piano 4.0 e i generosi fondi europei del PNRR a foraggiarlo &#8211; aggiunge del suo. <b>Non converrebbe dunque cominciare a parlarne?</b></p>
<p align="center"><b><i>Maggio 2024</i></b></p>
<p>Tre biblioteche di quartiere manifestano interesse per l’iniziativa e la documentazione allegata, i contenuti, le finalità, l’approccio, e chiedono di studiare insieme come e quando partire con gli appuntamenti di dialogo e di auspicata interazione fra famiglie, insegnanti, educatori, pediatri. L’associazione promotrice accoglie l’invito a incontrarsi, a esaminare gli ambienti che ospiteranno gli incontri, a stabilire un calendario. Ma,  improvvisamente e inspiegabilmente, <b>l’offerta viene rigettata, liquidata con poche righe povere di motivazioni plausibili e di cortesia istituzionale</b>, vergate da un funzionario delle Oblate mai incontrato. Ai proponenti non viene accordata neppure un’opportunità di confronto.</p>
<p><b>Tutto documentato</b>. Al netto delle modalità di rapporto con la cittadinanza attiva, le istituzioni culturali di base della Firenze già ‘capitale della cultura’ paiono non considerare dunque sufficientemente seria e preoccupante l’emergenza educativa digitale, a dispetto delle allarmate conclusioni della Commissione del Senato: l’impatto sui bambini, sui ragazzi e sugli stessi adulti non risulta poi così drammatico da doversene occupare con qualche sollecitudine!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Succede a Firenze, all’ombra di Palazzo Vecchio. </b>La stessa Firenze in cui:</p>
<p>-         si rovesciano <b>2735 milioni</b> (ad oggi) in un’opera ciclopica, <a href="http://www.idraonlus.it/2024/05/17/informazione-tav-firenze-chiedetela-rfi/">la TAV</a>, mal progettata e obsoleta</p>
<p>-         si scavano 13 km di tunnel con una valutazione d’impatto monca e <b><a href="http://www.idraonlus.it/2023/10/02/dialogo-denuncia-sul-buco-nero-tav-la-prefettura-firenze/">senza un piano di emergenza</a></b></p>
<p>-         si progetta una stazione fuori contesto destinata a <b><a href="https://www.mit.gov.it/sites/default/files/media/notizia/2019-11/ACB%20sottoattraversamento%20AV%20Firenze%2031lug2019%20FINAL.pdf">danneggiare chi abita o viene in visita</a> alla città</b></p>
<p>-         <b>si desertifica</b> a macchia d’olio il centro storico e <b><a href="http://www.idraonlus.it/2021/12/16/costa-s-giorgio-scatola-vuota-il-regalo-natale-sorpresa-cremagliera/">si mercificano</a> </b>i beni culturali</p>
<p>-        si sacrifica <b>il patrimonio arboreo</b> e si prepara un  cielo rinascimentale popolato di <b><a href="http://www.idraonlus.it/2022/05/31/firenze-archiviata-la-convenzione-europea-del-paesaggio-firmata-nel-2000-nel-salone-dei-cinquecento/">droni e controlli</a></b></p>
<p><b>Sarà un caso? </b><b>Vogliamo provare a unire questi puntini? Che disegno vien fuori?</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<br/><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?locale=it_IT&href=http%3A%2F%2Fwww.idraonlus.it%2F2024%2F07%2F15%2Fipnosi-digitale-progresso-o-dipendenza-al-sicuro-i-nostri-cuccioli%2F&amp;layout=standard&amp;show-faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:130px"></iframe><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2024/07/15/ipnosi-digitale-progresso-o-dipendenza-al-sicuro-i-nostri-cuccioli/">IPNOSI DIGITALE: PROGRESSO O DIPENDENZA? SONO AL SICURO I NOSTRI CUCCIOLI?</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>VOGLIAMO DAVVERO BENE AI NOSTRI VIGILI DEL FUOCO?</title>
		<link>http://www.idraonlus.it/2024/04/10/vogliamo-davvero-bene-ai-nostri-vigili-del-fuoco/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Apr 2024 09:08:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>idrafirenze</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>DOPO CAMPI BISENZIO E VIA MARITI, FIRENZE MERITA IL RISCHIO DI NUOVE TRAGEDIE ANNUNCIATE? &#160; Ieri sera, l’esplosione alla centrale idroelettrica di Bargi. Loro, i Vigili del Fuoco, i primi ad accorrere e a soccorrere. Lo hanno fatto anche a Campi Bisenzio, a Prato, a Quarrata, e nelle tante altre località della Toscana colpite solo<a class="moretag" href="http://www.idraonlus.it/2024/04/10/vogliamo-davvero-bene-ai-nostri-vigili-del-fuoco/"> Leggi tutto...</a></p><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2024/04/10/vogliamo-davvero-bene-ai-nostri-vigili-del-fuoco/">VOGLIAMO DAVVERO BENE AI NOSTRI VIGILI DEL FUOCO?</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>DOPO CAMPI BISENZIO E VIA MARITI, FIRENZE MERITA IL RISCHIO DI NUOVE TRAGEDIE ANNUNCIATE?</h2>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_22449" class="wp-caption alignnone" style="width: 235px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/04/Palazzo-Vecchio-Disastro-annunciato.jpg"><img class="size-medium wp-image-22449" alt="Palazzo Vecchio - Disastro annunciato" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/04/Palazzo-Vecchio-Disastro-annunciato-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Palazzo Vecchio &#8211; Disastro annunciato?</p></div>
<p>Ieri sera, l’esplosione alla centrale idroelettrica di Bargi. Loro, i Vigili del Fuoco, i primi ad accorrere e a soccorrere.</p>
<p>Lo hanno fatto anche a Campi Bisenzio, a Prato, a Quarrata, e nelle tante altre località della Toscana colpite solo cinque mesi fa da disastri idrogeologici.</p>
<p>Lo hanno fatto a Firenze in via Mariti, dopo il crollo in un cantiere dell’Esselunga in costruzione. Meno di due mesi fa.</p>
<p>Loro. Sempre loro.</p>
<p>Ne parla l’Italia intera.</p>
<p>Ma mentre i Vigili del Fuoco lavorano con coscienza, rigore e competenza rischiando la vita, torna immancabilmente in scena <b>la parodia del dibattito politico, dell’analisi sociale, del verdetto etico</b>. Gli amministratori pubblici, dai più umili fino al capo dello Sato, condannano, esternano cordoglio, assicurano vicinanza, reclamano ‘piena luce’ sulle cause dell’evento. promettono giustizia. I sindacati, scioperano. Gli opinionisti, dalle tribune mediatiche, pontificano. Scorrono a getto continuo le parole d’ordine rituali: sicurezza, legalità, prevenzione, solidarietà. Non ultima, l’obbligatoria gratitudine agli eroi soccorritori.</p>
<p>Noi però, associazione di volontariato dedita all’informazione ambientale, non osiamo pensare in quali e in quanti casi questi <b>slogan ormai logori</b> possano suonare <b>inascoltabili, e anzi offensivi</b>, proprio alle orecchie dei professionisti del soccorso: i vigili del fuoco, appunto. Pur dal limitato punto di osservazione che coltiviamo da decenni, infatti, appare insopportabilmente lampante la mortificazione delle competenze e dei contributi offerti da questo essenziale corpo dello Stato. Vogliamo parlare dell’ultimo caso, <b>la cantierizzazione TAV a Firenze</b>? Ebbene, <b><a href="http://www.idraonlus.it/2024/02/25/tav-firenze-altro-che-crepe/">prove alla mano</a></b>, possiamo e dobbiamo insistere a scrivere sui nostri cartelli e nei volantini distribuiti per strada, nei comunicati e nei commenti pubblicati in rete, che <b>il contributo legale, tecnico e scientifico dei Vigili del Fuoco viene prepotentemente ignorato o svilito</b>. Di una cosa abbiamo infatti piena contezza, perché ne siamo stati promotori: <b>la certificazione del fatto che i lavori di scavo di oltre 12 km di tunnel TAV </b>sotto la città UNESCO Firenze, inaugurati lo scorso maggio alla presenza entusiastica di Eugenio Giani, Dario Nardella e Matteo Salvini, <b>sono clamorosamente fuori legge</b>. Anzi, sono fuori dal perimetro di <b>ben due decreti ministeriali</b>. Uno si intitola <b>“Sicurezza nelle gallerie ferroviarie”</b> (D.M. 28/10/2005), ed esige che il piano di emergenza per opere che si sviluppano oltre 1000 metri in sotterrano debba essere redatto già prima dell’avvio dei lavori, e debba risultare quindi nel progetto esecutivo che li precede: occorre avere certezza infatti degli accorgimenti che si intende adottare perché – facciamo l’esempio di Firenze  -  non si allaghino la stazione e le gallerie progettate in un’area di esondazione anche dei torrenti minori (il Terzolle e il Mugnone), per giunta all’interno di una città più volte alluvionata dall’Arno e in un contesto climatico al quale – specie quando aiuta a coprirne altre – piace a certi amministratori pubblici e a certa grancassa mediatica attribuire responsabilità sostitutive.</p>
<p>L’altro decreto disatteso, a quanto risulta, è il DPR 151/2011 “Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi”.</p>
<p>Lo scrive nero su bianco, in un documento protocollato il 24 luglio scorso,  il Comando provinciale di Firenze, <b>rispondendo a un quesito posto a giugno da <i>Idra</i></b> circa l’adeguatezza della documentazione progettuale prodotta per il ciclopico intervento di scavi inaugurato per la (tortuosa) linea ferroviaria sotterranea ad Alta Velocità. Quel riscontro, pesante come un macigno, il Comando lo ha <b>trasmesso per doverosa conoscenza anche al Prefetto di Firenze</b>, che da un anno non dà alcun riscontro alle Pec con cui l’associazione – informata dei fatti, e che fatti! &#8211; richiede un colloquio, prima paventando, poi valutando, le conseguenze drammatiche che possono derivare dall’inosservanza dei due decreti.</p>
<p>L’associazione fiorentina ha pensato bene di trasmettere subito il documento dei Vigili del Fuoco <b>anche al sindaco di Firenze, al presidente della Regione Toscana, alle commissioni consiliari di Palazzo Vecchio e di Palazzo del Pegaso, all’<a href="http://www.idraonlus.it/2023/10/14/10-metri-5-mesi-ecco-il-passo-della-talpa-tav-firenze-intanto-larpat-avvia-accertamenti-sulla-galleria-colabrodo-dello-scavalco/">Osservatorio ambientale</a>, al <a href="http://www.idraonlus.it/2024/04/04/tav-nelle-viscere-firenze-difficolta-il-comitato-garanzia/">cosiddetto Comitato di Garanzia</a>, all’Autorità nazionale anticorruzione</b>. Risultato, un fronte compatto di indifferenza. I più ‘educati’ si sono chiamati fuori perché ‘non competenti’, quasi che in democrazia possano darsi casi di ‘non-competenza’ in materia di legalità! Poi c’è chi – come il presidente della giunta regionale &#8211; in un contesto pur così scabroso non rinuncia a ostentare i progressi della ‘talpa’ e ad arricchire con dati di fantasia la <b>narrazione mediatica in favore di telecamere acquiescenti e compiacenti</b>, mai attraversate da un dubbio sull’attendibilità delle dichiarazioni raccolte e rilanciate!</p>
<p>Quale credibilità possono pretendere, preso atto di queste condizioni, amministratori pubblici, sindacati e opinionisti di turno quando – dopo il disastro – invocano la prevenzione, la cultura della sicurezza, il rispetto delle norme, l’efficacia dei controlli?</p>
<p>A Firenze, stando a quello che scrivono i Vigili del Fuoco (sì, loro per l’appunto: i celebrati/ignorati vigili del fuoco), con gli scavi fuori controllo per la TAV <b>si prepara un possibile significativo disastro</b>. E sarà difficile potervisi dichiarare estranei quando le carte, i documenti, le lettere, i comunicati, le manifestazioni pubbliche di denuncia e di dissenso (come quelle che <b>da mesi</b> si celebrano <b>sotto i palazzi di Comune, Regione e Prefettura</b>) attesteranno per nome e cognome le rispettive quote di responsabilità, di indifferenza, di inadempienza, di leggerezza.</p>
<div id="attachment_22448" class="wp-caption alignnone" style="width: 235px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/04/Prefettura-di-Firenze-Prefetto-e-ministro-fuori-dalla-legge.jpg"><img class="size-medium wp-image-22448" alt="Prefettura di Firenze - Prefetto e ministro fuori dalla legge?" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/04/Prefettura-di-Firenze-Prefetto-e-ministro-fuori-dalla-legge-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Prefettura di Firenze &#8211; Prefetto e ministro fuori dalla legge?</p></div>
<div id="attachment_22447" class="wp-caption alignnone" style="width: 235px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/04/Prefettura-di-Firenze-Perché-i-Vigili-del-Fuoco-avvertono-ma-le-autorità-tacciono.jpg"><img class="size-medium wp-image-22447" alt="Prefettura di Firenze - Perché i Vigili del Fuoco avvertono ma le autorità tacciono?" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/04/Prefettura-di-Firenze-Perché-i-Vigili-del-Fuoco-avvertono-ma-le-autorità-tacciono-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Prefettura di Firenze &#8211; Perché i Vigili del Fuoco avvertono ma le autorità tacciono?</p></div>
<div id="attachment_22446" class="wp-caption alignnone" style="width: 235px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/04/Prefettura-di-Firenze-Melma-TAV-da-sottoterra.jpg"><img class="size-medium wp-image-22446" alt="Prefettura di Firenze - Melma TAV da sottoterra" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/04/Prefettura-di-Firenze-Melma-TAV-da-sottoterra-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Prefettura di Firenze &#8211; Melma TAV da sottoterra</p></div>
<p><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/04/Prefettura-di-Firenze-Drammatica-crisi-della-legalità-a-Firenze.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-22445" alt="prefettura-di-firenze-drammatica-crisi-della-legalita-a-firenze" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/04/Prefettura-di-Firenze-Drammatica-crisi-della-legalità-a-Firenze-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a></p>
<div id="attachment_22443" class="wp-caption alignnone" style="width: 235px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/04/Consiglio-regionale-della-Toscana-La-magistratura-resterà-alla-finestra.jpg"><img class="size-medium wp-image-22443" alt="Consiglio regionale della Toscana - La magistratura resterà alla finestra?" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/04/Consiglio-regionale-della-Toscana-La-magistratura-resterà-alla-finestra-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Consiglio regionale della Toscana &#8211; La magistratura resterà alla finestra?</p></div>
<div id="attachment_22442" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/04/Comune-di-Firenze-Sito-UNESCO.jpg"><img class="size-medium wp-image-22442" alt="Comune di Firenze, Sito UNESCO" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/04/Comune-di-Firenze-Sito-UNESCO-300x212.jpg" width="300" height="212" /></a><p class="wp-caption-text">Comune di Firenze, Sito UNESCO</p></div>
<div id="attachment_22441" class="wp-caption alignnone" style="width: 222px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/04/A-Firenze-tutto-è-permesso.jpg"><img class="size-medium wp-image-22441" alt="A Firenze tutto è permesso!" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/04/A-Firenze-tutto-è-permesso-212x300.jpg" width="212" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">A Firenze tutto è permesso!</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<br/><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?locale=it_IT&href=http%3A%2F%2Fwww.idraonlus.it%2F2024%2F04%2F10%2Fvogliamo-davvero-bene-ai-nostri-vigili-del-fuoco%2F&amp;layout=standard&amp;show-faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:130px"></iframe><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2024/04/10/vogliamo-davvero-bene-ai-nostri-vigili-del-fuoco/">VOGLIAMO DAVVERO BENE AI NOSTRI VIGILI DEL FUOCO?</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>TAV NELLE VISCERE DI FIRENZE: IN DIFFICOLTÀ IL ‘COMITATO DI GARANZIA’</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Apr 2024 07:28:02 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Disatteso il protocollo-partecipazione, Idra denuncia: certificata a 360 gradi l’inadeguatezza del comportamento di Regione, Comune e Città metropolitana Sono stati necessari oltre cinque mesi di attesa prima che Idra ottenesse il primo incontro col ‘Comitato di Garanzia’ istituito il 23 maggio scorso da Rete Ferroviaria Italiana, Regione Toscana, Comune e Città metropolitana di Firenze.  In<a class="moretag" href="http://www.idraonlus.it/2024/04/04/tav-nelle-viscere-firenze-difficolta-il-comitato-garanzia/"> Leggi tutto...</a></p><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2024/04/04/tav-nelle-viscere-firenze-difficolta-il-comitato-garanzia/">TAV NELLE VISCERE DI FIRENZE: IN DIFFICOLTÀ IL ‘COMITATO DI GARANZIA’</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2><b>Disatteso il protocollo-partecipazione, <i>Idra</i> denuncia: certificata a 360 gradi l’inadeguatezza del comportamento di Regione, Comune e Città metropolitana</b></h2>
<div id="attachment_22437" class="wp-caption alignnone" style="width: 275px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/04/Oggi-fresco-di-gettata-tunnel-TAV-a-Campo-di-Marte.jpg"><img class="size-medium wp-image-22437" alt="Oggi, fresco di gettata, tunnel TAV a Campo di Marte" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/04/Oggi-fresco-di-gettata-tunnel-TAV-a-Campo-di-Marte-265x300.jpg" width="265" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Oggi, fresco di gettata, tunnel TAV a Campo di Marte</p></div>
<div id="attachment_22438" class="wp-caption alignnone" style="width: 234px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/04/Oggi-pochi-anni-dopo-la-gettata-tunnel-TAV-a-Castello...-colabrodo.jpg"><img class="size-medium wp-image-22438" alt="Oggi, pochi anni dopo la gettata, tunnel TAV a Castello... colabrodo" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/04/Oggi-pochi-anni-dopo-la-gettata-tunnel-TAV-a-Castello...-colabrodo-224x300.jpg" width="224" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Oggi, pochi anni dopo la gettata, tunnel TAV a Castello&#8230; colabrodo</p></div>
<p>Sono stati necessari <b>oltre cinque mesi di attesa</b> prima che <i>Idra</i> ottenesse il primo incontro col ‘Comitato di Garanzia’ istituito il 23 maggio scorso da Rete Ferroviaria Italiana, Regione Toscana, Comune e Città metropolitana di Firenze.  In <b>un’ora e mezzo di colloquio, giovedì 21 marzo, in Sala Oriana Fallaci</b>, l’associazione che monitora dal 1994 la progettazione e l’esecuzione dei progetti di Alta Velocità ferroviaria ha potuto elencare e documentare <b>i casi di inadempienza, opacità e subalternità rilevati a carico del Comitato.</b></p>
<p>Primo tema di contestazione, <b>l’equivoco fra comunicazione e partecipazione</b>. La dirigente del Servizio Comunicazione di Palazzo Vecchio, Direzione Ufficio del Sindaco, dott.ssa Simona Errico, presente all’incontro, e il dott. Michele Brancale, esperto designato  come componente del Comitato di Garanzia dalla Città metropolitana, hanno esordito circoscrivendo a quello della mera <b>‘comunicazione’</b>  il ruolo del Comitato. Risulta essere ben altra invece la responsabilità che a questo strumento compete, ha osservato <i>Idra</i>, e sta impressa già nel titolo dell’<a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/03/Passante_AV_Firenze_Protocollo-attuativo-Comunicazione_signed_signed_signed_signed.pdf">atto</a> ne disciplina l’attività, denominato infatti <i>“Protocollo per le attività di <b>comunicazione e partecipazione</b> relative al Passante Alta velocità di Firenze”.</i> E all’art. 3, fra le finalità dell’azione del Comitato, quella di <i>“pianificare, organizzare e gestire <b>percorsi di partecipazione, ascolto, informazione e mediazione territoriale</b> con i pubblici di riferimento”</i>. Il rappresentante dell’associazione, Girolamo Dell’Olio, si è appellato pertanto all’unico membro del quale <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/03/Deliberazione_di_Giunta-DG_2023_00300_00241.pdf">la deliberazione della giunta comunale</a> che istituisce il Comitato indica titoli e competenze professionali, la presidente del Comitato prof.ssa Benedetta Baldi, presidente del Corso di Laurea Magistrale in Teorie della Comunicazione e Coordinatrice del Master di I livello in “Pubblicità istituzionale, comunicazione multimediale e creazione di eventi” dell’Università di Firenze.  Com’è noto, infatti, <b>per ‘partecipazione’ si intende un procedimento amministrativo assai più ricco, complesso e coinvolgente</b> rispetto alla semplice ‘comunicazione’. A questo riguardo, <i>Idra</i> ha sottolineato <b>le lacune profonde che caratterizzano la cantierizzazione AV e il comportamento istituzionale della Regione Toscana e del Comune di Firenze</b>. Al punto che del progetto della nuova luccicante stazione sotterranea promessa in via Circondaria la popolazione è stata tenuta diligentemente all’oscuro, sia quanto a caratteristiche e funzioni, sia quanto a impatti urbanistico e ambientale (ancora oggi <b>non si ha notizia di alcun  progresso del ‘tavolo tecnico’</b> fra RFI, Regione e Comune per le sistemazioni della nuova Stazione e delle aree attigue). Dopo la bocciatura della precedente ipotesi di stazione-squalo su viale Belfiore, avvenuta nella seduta conclusiva della conferenza di servizi del 3 marzo 1999, <b>la nuova stazione ‘Foster’</b> &#8211; spostata a ovest in zona idrogeologicamente ancor più fragile in quanto area di esondazione dei torrenti Mugnone e Terzolle, -non è stata neppure presentata ai cittadini, alle categorie economiche e professionali, alle forze sociali. Men che meno è stata oggetto di osservazioni, perché <b><a href="http://www.idraonlus.it/2020/02/20/tav-il-caso-firenze-il-tunnel-bologna-idra-ricevuta-dal-ministro-paola-de-micheli/">sottratta all’ordinario procedimento di valutazione di impatto ambientale</a>!</b> Una lacuna che traspare, sotto forma di rimozione, persino nell’anamnesi del procedimento: la <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/03/Deliberazione_di_Giunta-DG_2023_00300_00241.pdf">deliberazione</a> istituiva del Comitato di Garanzia  recita in premessa (sic!) che <i>“nell’ambito della Conferenza dei servizi del 3 marzo 1999 è stato approvato (con prescrizioni) il progetto relativo (…) ai connessi interventi di stazione sotterranea e di superficie”</i>. Uno svarione del quale il dott. Brancale &#8211; unico dei presenti a detenere memoria storica del progetto &#8211; ha preso accuratamente nota.</p>
<p>Se poi proprio di ‘comunicazione’ si vuol parlare, ha precisato <i>Idra</i>, per lo stile e per i contenuti della limitatissima informazione fin qui fornita <b>il Comitato di Garanzia pare comportarsi da passacarte della pubblicità targata Ferrovie</b> invece che da soggetto autonomo, terzo, responsabile e garante del diritto  della cittadinanza a una conoscenza piena e indipendente del progetto. I testi delle schede pubblicate nella pagina <a href="http://www.passantefirenze.it/">http://www.passantefirenze.it/</a>, di cui <i>Idra</i> ha letto alcuni stralci a mo’ d’esempio, appaiono copia-incollati dalla letteratura del proponente Rete Ferroviaria Italiana, e risultano appesantiti dalla stessa enfasi propagandistica. Con viva soddisfazione dell’associazione ospite, <b>la prof.ssa Baldi ha mostrato di comprenderne e condividerne le perplessità, e ha quindi suggerito al Comitato di correggere l’approccio</b>, raccogliendo anche l’invito dell’associazione a tradurre in linguaggio comune, accessibile ai non tecnici, la descrizione del progetto, le informazioni di dettaglio e i report periodici pubblicati nelle pagine web dell’<a href="https://mobilita.comune.fi.it/ufficio_nodo/index.html">Ufficio Nodo</a> e del <a href="http://www.passantefirenze.it/">Comitato di Garanzia</a>.</p>
<p>Quanto agli impegni specifici che il protocollo allegato alla deliberazione assegna puntigliosamente al Comitato, <i>Idra</i> ha evidenziato in che misura risulti palesemente disatteso, fra gli altri, il compito di <i>“<span style="text-decoration: underline;">ascoltare</span>”</i>, e in particolare di <i>“raccogliere la visione del territorio sul progetto AV di Firenze”</i>. <b>Quante altre realtà collettive fiorentine sono state incontrate dal Comitato?, è stato chiesto. Nessuna, è stata la risposta!</b> A maggior ragione, dunque, l’associazione chiede come siano state gestite le <b>informazioni fornite già il 29 settembre</b> alla dirigente del Servizio Progetto Comunicazione, col quale la deliberazione di giunta del 23 maggio prevede che il Comitato si coordini per la predisposizione di tutti gli adempimenti amministrativi. Il presidente dell’associazione le ha ri-enumerate una per una, dal momento che attestano,  e soprattutto documentano, <b>indizi evidenti, gravi e plurimi di illegittimità o inadeguatezza nelle procedure adottate</b>:</p>
<p>-       il <b><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/06/La-Nazione-22.8.22-TAV-Scavalco-La-denuncia-dei-tecnici.pdf">collaudo dell’opera che risulta negato</a></b> dalla Commissione di collaudo tecnico-amministrativo;</p>
<p>-       il conseguente discutibile <b><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/06/La-Nazione-22.8.22-TAV-Scavalco-La-denuncia-dei-tecnici.pdf">esonero della Commissione</a> stessa dall’incarico</b>, alla stregua di un consulente privato;</p>
<p>-       l’<b><a href="http://www.idraonlus.it/2023/07/21/leffetto-co-la-bro-do-vi-riguarda/">ammaloramento foto-documentato</a> della galleria artificiale dello ‘Scavalco AV Castello-Rifredi’</b>, la prima opera TAV realizzata a Firenze, completata nel 2012;</p>
<p>-       l’annunciata <b><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/01/La-Nazione-24.8.22-Scavalco-Corte-dei-Conti.pdf">apertura di un fascicolo</a> da parte della Corte dei Conti della Toscana</b>;</p>
<p>-       l’<strong><a href="http://www.idraonlus.it/2024/01/10/scavi-tav-firenze-sicurezza-piano-emergenza/">inosservanza</a> </strong>– attestata anche al prefetto a luglio 2023 dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco &#8211; <strong>del Decreto Ministeriale 28 ottobre 2005</strong> (Sicurezza nelle gallerie ferroviarie) <strong>e del DPR 1 agosto 2011, n. 151</strong> (Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi).</p>
<p>Ancor oggi, ha osservato <i>Idra</i>, invece che porvi rimedio le autorità pubbliche locali, <i>in primis</i> il presidente della giunta regionale Eugenio Giani, vantano <b><a href="https://www.facebook.com/eugeniogianiufficiale/posts/pfbid0fMwN1ZJeFGfWBAdpx7dCgrZA8aU6y4Jj9811chnX5fVtj2phXQfNWTEMNUjHbMSyl">700 metri di scavo</a></b> maturati  in condizioni simili (al netto dei primi incidenti di percorso), e peraltro <b>in un arco di sette mesi</b> che – stando ai <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/03/TMB-avanzamento-medio-giornaliero-15.5.23-Campo-di-Marte.jpg">dati forniti in favore di telecamere all’inaugurazione</a>, il 15 maggio scorso <a href="https://www.youtube.com/watch?v=AZ8JBZoTzM8">a Campo di Marte </a> - avrebbe dovuto essere soltanto di due mesi!</p>
<p>Alla presidente del Comitato di Garanzia, che non è risultata essere al corrente della nota tramessa dall’associazione il 29 settembre, <i>Idra</i> ha ritenuto importante indicare finalmente di persona ciò che più volte è stato suggerito, ma invano, al Servizio Comunicazione del Comune, e cioè l’importanza &#8211; per il Comitato e per il Comune stesso &#8211; di acquisire uno specifico documento,  quello che &#8211; a detta del presidente della Commissione di collaudo tecnico-amministrativo, che <i>Idra</i> ha avuto l’opportunità di consultare &#8211; comproverebbe le gravi criticità rilevate nella procedura, nella progettazione e nell’esecuzione del progetto AV fiorentino (RFI ha infatti rigettato per due volte l’istanza di accedervi presentata da <i>Idra</i>): <b>il verbale di accertamento </b>redatto da quella Commissione.</p>
<p>Da parte sua, in proposito, il dott. Brancale ha chiesto se e quando <i>Idra</i> abbia notificato anche all’<b>Osservatorio Ambientale</b> le criticità denunciate, e quali riscontri abbia ottenuto. Dell’Olio ha dovuto descrivere <b><a href="http://www.idraonlus.it/2023/08/07/scavi-tav-firenze-il-sindaco-lo-sa/">un comportamento altrettanto deprecabile</a></b>, registrato in occasione delle due audizioni e dello scambio di note col presidente dell’Osservatorio, che è anche direttore generale del Comune di Firenze, l’ing. Giacomo Parenti. La sola cosa che quell’organo,  e l’ing. Parenti in ambedue le vesti, sono stati in grado di produrre come risposta, ha spiegato Dell’Olio, sono ancora una volta le rassicurazioni del committente RFI: dove, ancora una volta, la qualità del vino viene attestata dall’oste!</p>
<p><i>Idra</i> ha illustrato, e consegnato poi per iscritto, <b>numerosi quesiti di carattere generale e di dettaglio</b>, ai quali auspica siano forniti dal Comitato riscontri che attingano, possibilmente, anche a <b>fonti terze</b> rispetto alla documentazione fornita dal proponente RFI.</p>
<p>In particolare <i>Idra</i> chiede che il Comitato di Garanzia metta a disposizione della città, nel rispetto del mandato della giunta comunale, <b>opportunità multiple di informazione e dibattito pubblico (assemblee, giornalini, brochures</b>), sia sulle caratteristiche e finalità generali dell’intervento infrastrutturale, sia sulle problematiche e le criticità locali che la sua attuazione è suscettibile di determinare nei diversi contesti urbani, e che utilizzi anche lo strumento dei comunicati stampa, fin qui apparentemente trascurato, di cui Palazzo Vecchio fa peraltro uso abbondante per ogni minimo evento. <b>Urgente poi l’apertura di </b><b>un ufficio informativo credibile</b>, che disponga di una sede fisica autonoma da RFI, di un referente esperto e di un contatto telefonico al quale poter accedere tutti i giorni, come è stato per anni  il cosiddetto ‘Ufficio nodo’ in via Mannelli presidiato dall’ing. Giancarlo Mugnai.</p>
<p>L’associazione ha chiesto infine incontri periodici, suggerendo una cadenza mensile, e ha caldamente invitato il Comitato non soltanto ad accogliere, ma anche e soprattutto a ricercare e a coltivare l’interlocuzione con tutte le altre realtà civiche presenti e attive a Firenze e nell’area metropolitana.</p>
<p>Al netto della delusione per il ritardo nell’accordare l’appuntamento richiesto già a settembre e più volte risollecitato, e per l’assenza dei rappresentanti della Regione Toscana (dott. Bernard Dika) e del Comune di Firenze (dott.ssa Barbara Tonetto), il presidente di <i>Idra </i>ha voluto <b>confermare l’approccio collaborativo</b> con cui l’associazione usa rapportarsi con le istituzioni pubbliche.</p>
<p>Da parte sua,  come è abitudine a valle degli appuntamenti con soggetti istituzionali, l’associazione ha proposto al Comitato di Garanzia di sottoporre al suo vaglio il resoconto del colloquio (quello che qui leggete), prima della sua pubblicazione, per metterlo al riparo da involontari errori od omissioni. Sono stati forniti quindi a <i>Idra</i> due indirizzi a cui inviare la bozza. Ma poi nessun riscontro è arrivato: <b>troppe e troppo pesanti per sottoscriverle, forse, le criticità e le responsabilità emerse?</b></p>
<p>Ma non si allarmino, le istituzioni locali chiamate (nominalmente) alla tutela del bene e della sicurezza comune: a evitare che un’informazione indipendente si propaghi pericolosamente ci penseranno forse anche questa volta gli… <a href="http://www.idraonlus.it/2024/03/15/festival-europeo-del-giornalismo-firenze-idra-contesta/">organi di informazione</a>!</p>
<div id="attachment_22434" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/04/Carlo-Luzzatto-Dario-Nardella-Matteo-Salvini-Luigi-Ferraris-Eugenio-Giani-15.5.23-inaugurazione-a-Campo-di-Marte.jpg"><img class="size-medium wp-image-22434" alt="Carlo Luzzatto, Dario Nardella, Matteo Salvini, Luigi Ferraris, Eugenio Giani, 15.5.'23, inaugurazione a Campo di Marte" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/04/Carlo-Luzzatto-Dario-Nardella-Matteo-Salvini-Luigi-Ferraris-Eugenio-Giani-15.5.23-inaugurazione-a-Campo-di-Marte-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Carlo Luzzatto, Dario Nardella, Matteo Salvini, Luigi Ferraris, Eugenio Giani, 15.5.&#8217;23, inaugurazione a Campo di Marte</p></div>
<div id="attachment_22433" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/04/TMB-avanzamento-medio-giornaliero-annunciato-15.5.23-inaugurazione-a-Campo-di-Marte.jpg"><img class="size-medium wp-image-22433" alt="TMB, avanzamento medio giornaliero annunciato, 15.5.'23, inaugurazione a Campo di Marte" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/04/TMB-avanzamento-medio-giornaliero-annunciato-15.5.23-inaugurazione-a-Campo-di-Marte-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">TMB, avanzamento medio giornaliero annunciato, 15.5.&#8217;23, inaugurazione a Campo di Marte</p></div>
<br/><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?locale=it_IT&href=http%3A%2F%2Fwww.idraonlus.it%2F2024%2F04%2F04%2Ftav-nelle-viscere-firenze-difficolta-il-comitato-garanzia%2F&amp;layout=standard&amp;show-faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:130px"></iframe><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2024/04/04/tav-nelle-viscere-firenze-difficolta-il-comitato-garanzia/">TAV NELLE VISCERE DI FIRENZE: IN DIFFICOLTÀ IL ‘COMITATO DI GARANZIA’</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Guerre, TAV, sicurezza, legalità: libera stampa tace</title>
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		<pubDate>Sat, 02 Mar 2024 14:35:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>idrafirenze</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>A Vicenza “un&#8217;unità speciale delle Forze dell’Ordine per &#8216;sorvegliare&#8217; i cantieri TAV” A Firenze ci pensano i liberi media a proteggere col silenzio una TAV fuori controllo! E del Salone dei Cinquecento per un laboratorio internazionale di pace nessuno scrive… TAV a Firenze &#8211; Altro che crepe!, 1 La testimonianza di Idra non cessa. Ancora<a class="moretag" href="http://www.idraonlus.it/2024/03/02/guerre-tav-sicurezza-legalita-libera-stampa-tace/"> Leggi tutto...</a></p><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2024/03/02/guerre-tav-sicurezza-legalita-libera-stampa-tace/">Guerre, TAV, sicurezza, legalità: libera stampa tace</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2><b>A Vicenza </b><b><a href="https://reteveneta.medianordest.it/74524/vicenza-ordine-pubblico-giovine-ununita-speciale-per-sorvegliare-i-cantieri-tav/">“un&#8217;unità speciale delle Forze dell’Ordine per &#8216;sorvegliare&#8217; i cantieri TAV”</a></b></h2>
<h2><b>A Firenze ci pensano i liberi <em>media </em></b>a proteggere col silenzio una TAV fuori controllo!</h2>
<h2>E del Salone dei Cinquecento per <b><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/11/Idra-Lettera-pubblica-al-Sindaco-di-Firenze-Il-Salone-dei-Cinquecento-alla-Pace.jpg">un laboratorio internazionale di pace</a></b> nessuno scrive…</h2>
<p><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/03/TAV-a-Firenze-Altro-che-crepe-volantino-1.jpg"><img class="size-medium wp-image-22375" alt="TAV a Firenze - Altro che crepe!, 1" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/03/TAV-a-Firenze-Altro-che-crepe-volantino-1-212x300.jpg" width="212" height="300" /></a></p>
<dl class="wp-caption alignnone" id="attachment_22375" style="width: 222px;">
<dd class="wp-caption-dd">TAV a Firenze &#8211; Altro che crepe!, 1</dd>
</dl>
<div id="attachment_22376" class="wp-caption alignnone" style="width: 222px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/03/TAV-a-Firenze-Altro-che-crepe-volantino-2.jpg"><img class="size-medium wp-image-22376" alt="TAV a Firenze - Altro che crepe!, 2" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/03/TAV-a-Firenze-Altro-che-crepe-volantino-2-212x300.jpg" width="212" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">TAV a Firenze &#8211; Altro che crepe!, 2</p></div>
<p>La testimonianza di <i>Idra</i> non cessa. Ancora a nudo a Firenze &#8211; per strada &#8211; le virtù del potere:</p>
<p>-         <b>lunedì 4 marzo, 14-16</b>, Palazzo Vecchio, Consiglio comunale, via de’ Gondi;</p>
<p>-         <b>martedì 5 marzo, 13-15</b>, Prefettura, via Cavour 1;</p>
<p>-         <b>martedì 5 marzo, alle 17</b>,  incontro tematico “Lavori in corso in zona Campo di Marte” che le Ferrovie propongono alla cittadinanza presso l’Auditorium della Scuola Secondaria di primo grado “Dino Compagni”, ingresso lato via Don Giovanni Verità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Compatta, l’Europa sociale, democratica, sostenibile, ma anche sovranista e nazionalista, le spara<b> ogni giorno più grosse: fame di riarmo, di guerre Nato, di distruzioni umanitarie</b>. E <i>Giorgia on my mind</i> (come amorevolmente Sleepy Joe ha ribattezzato la presidente Meloni) vola a Wahington e a Toronto a rinsaldare <b>cupi atlantismi distopici</b>.</p>
<p>Cosa fa intanto la classe politica di Firenze per arrestare lo <b>sterminio in Palestina</b> e il <b>suicidio di Israele</b>? Una bandiera sul Palazzo o nella Sala dei Dugento? Qualche photo opportunity con padre Bernardo? Solidarietà pelosa agli studenti manganellati? Continueremo a stare a guardare? Non aveva una gloriosa storia di pace alle spalle, Firenze?</p>
<p><b><a href="http://www.idraonlus.it/2023/11/11/palestina-palazzo-vecchio-ospiti-laboratorio-internazionale-pace/">Una proposta concreta</a></b>, e quindi politicamente impegnativa, coinvolgente, costosa, è arrivata, sì,  sul tavolo del sindaco, della giunta e del consiglio. Ma sin qui invano.</p>
<p>L’ignavia dei Palazzi deve allegramente proseguire indisturbata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La perdita di orientamento civile e morale si manifesta come prima, più di prima, anche nel prosieguo della <b>faticosissima avventura TAV fiorentina</b>, dopo <a href="http://www.idraonlus.it/?attachment_id=19908">la disinvolta progettazione del tunnel monotubo fra Vaglia e Bologna</a>.</p>
<p>Solidali nell’<a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/10/Comando-Provinciale-dei-Vigili-del-Fuoco-di-Firenze-Risposta-PEC-a-Idra-24.7.23-con-evidenziazioni.jpg">indifferenza alle norme</a>, refrattarie al dialogo e alla trasparenza, le autorità pubbliche a cui sono affidate la sicurezza e la vita della comunità continuano a ignorare <b><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/03/TAV-a-Firenze-Altro-che-crepe.pdf">le evidenze</a></b> che accompagnano il cantiere più imponente del dopoguerra a Firenze.</p>
<p>Quindi, ancora strada. Ancora testimonianza. Ancora passaparola e informazione di base. Nel deserto del giornalismo tradizionale (figuriamoci quello d’inchiesta…). Perché qui non c’è bisogno dei manganelli, della censura: ci pensa da sé, l’informazione, a imbavagliarsi! Non si era mai visto che davanti ai manifestanti, ai cartelli, ai volantini, alle denunce, ai documenti, come martedì 27 febbraio <a href="https://www.facebook.com/idra.firenze/posts/pfbid0avJJMeLNskg4P3SyTt8pKxoBV8ddb29kzd8hLCYLU7xeXbeUrBeRtRryMGJCuvDVl">davanti al palazzo della Prefettura</a>, arrivassero taccuini, penne, microfoni, fotocamere, macchine da presa… e poi, con una sola eccezione, non uscisse niente!</p>
<p>Il 5 marzo pomeriggio sarà quindi una nuova opportunità per <i>Idra</i> di informare direttamente sulla TAV la cittadinanza in occasione dell’<a href="https://www.fsitaliane.it/content/fsitaliane/it/opere-strategiche/nodo-av-di-firenze/iniziative-con-il-territorio.html">incontro</a> proposto dalle Ferrovie alla “Dino Compagni”. Definito ‘pubblico’. Ma per trovarlo si deve andare intenzionalmente sul sito delle Ferrovie dello Stato Italiane, e poi cliccare su ‘Opere Strategiche’, e poi su ‘Passante AV Firenze’, e poi su ‘Scopri le iniziative con il territorio’, e poi su ‘Incontri dedicati’&#8230; facile, no?</p>
<p>Guai a cercarne traccia sul portale istituzionale del Comune di Firenze: si rimarrebbe delusi!</p>
<p>L’associazione <i>Idra</i> (già <a href="http://www.idraonlus.it/vecchiosito/15-1-'05.htm">parte civile</a> nel procedimento penale a carico del consorzio realizzatore della TAV fra Firenze e Bologna, e parte <i>ad adiuvandum</i> in quello erariale conclusosi con sentenza di <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2019/07/Corte-dei-Conti-della-Toscana-Danno-erariale-AV-BO-FI-Sentenza-273-del-31.5.12.pdf">colpa grave</a> a carico dei più alti amministratori, centrali e regionali, fra i quali Vannino Chiti e Claudio Martini) documenterà:</p>
<p>-        il <a href="http://www.idraonlus.it/2024/02/12/idra-sospende-malgrado-il-dialogo-le-ferrovie/">grado di trasparenza e di affidabilità</a> della Rete Ferroviaria Italiana, proponente il doppio sottoattraversamento TAV, dopo un anno di interlocuzione rivelatasi alla fine improduttiva;</p>
<p>-        la credibilità dei soggetti pubblici titolari dei <a href="http://www.idraonlus.it/2024/01/10/scavi-tav-firenze-sicurezza-piano-emergenza/">controlli</a>, dal Ministero dell’Interno alla Prefettura giù giù fino all’Osservatorio ambientale, alle giunte comunale e regionale, alle commissioni consiliari competenti a Palazzo Vecchio e a Palazzo del Pegaso;</p>
<p>-        la qualità dell’operatività del <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/12/Deliberazione_di_Giunta-DG_2023_00300_00241.pdf">‘Comitato di Garanzia’</a> istituito dal Comune di Firenze allo scopo di “pianificare, organizzare e gestire percorsi di partecipazione, ascolto, informazione e mediazione territoriale con i pubblici di riferimento”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<br/><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?locale=it_IT&href=http%3A%2F%2Fwww.idraonlus.it%2F2024%2F03%2F02%2Fguerre-tav-sicurezza-legalita-libera-stampa-tace%2F&amp;layout=standard&amp;show-faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:130px"></iframe><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2024/03/02/guerre-tav-sicurezza-legalita-libera-stampa-tace/">Guerre, TAV, sicurezza, legalità: libera stampa tace</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Scavi TAV a Firenze, sicurezza e piano di emergenza</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Jan 2024 11:36:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>idrafirenze</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Da luglio, nessun riscontro del Prefetto al monito dei Vigili del Fuoco Ha manifestato doverosa gratitudine, e al tempo stesso profondo sconcerto, la delegazione di Idra ricevuta lo scorso 19 dicembre dal Comando dei Vigili del Fuoco di Firenze nell’apprendere che la nota formale con cui il Comando attestava il 24 luglio scorso a Idra<a class="moretag" href="http://www.idraonlus.it/2024/01/10/scavi-tav-firenze-sicurezza-piano-emergenza/"> Leggi tutto...</a></p><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2024/01/10/scavi-tav-firenze-sicurezza-piano-emergenza/">Scavi TAV a Firenze, sicurezza e piano di emergenza</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2><b>Da luglio, nessun riscontro del Prefetto al monito dei Vigili del Fuoco</b></h2>
<div id="attachment_22299" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/01/Succede-nel-Regno-Unito-Eurotunnel-Alta-Velocità-allagato-30-dicembre-2023-1.jpg"><img class="size-medium wp-image-22299" alt="Succede nel Regno Unito, Eurotunnel Alta Velocità allagato, 30 dicembre 2023, 1" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/01/Succede-nel-Regno-Unito-Eurotunnel-Alta-Velocità-allagato-30-dicembre-2023-1-300x300.jpg" width="300" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Succede nel Regno Unito, Eurotunnel Alta Velocità allagato, 30 dicembre 2023, 1</p></div>
<p>Ha manifestato <b>doverosa gratitudine</b>, e al tempo stesso <b>profondo sconcerto</b>, la delegazione di <i>Idra</i> ricevuta lo scorso 19 dicembre dal Comando dei Vigili del Fuoco di Firenze nell’apprendere che la <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/08/Comando-Provinciale-dei-Vigili-del-Fuoco-di-Firenze-Risposta-PEC-a-Idra-24.7.23.pdf">nota formale</a> con cui il Comando attestava il 24 luglio scorso a <i>Idra</i> – e per conoscenza al prefetto &#8211; che agli atti del Comando <b><i>“non risulta ancora essere stata depositata alcuna documentazione”</i> relativa al Piano di emergenza</b> del progetto esecutivo di sotto-attraversamento TAV (due tunnel di 6.444 metri ciascuno), <b>non ha ad oggi ricevuto nessun riscontro</b>.</p>
<p>Lo sconcerto, hanno spiegato i rappresentanti dell’associazione ecologista fiorentina Girolamo Dell’Olio e Marco Mordini, deriva dal constatare che <b>si continua dunque impassibilmente a operare <i>contra legem</i></b>. La nota del Comando richiama infatti due decreti varati nel 2005 e nel 2011, rispettivamente  in tutela della sicurezza nelle gallerie ferroviarie e della prevenzione degli incendi. Tale grave mancata osservanza delle norme riguarda un intervento in sotterraneo perpendicolare alle linee di scorrimento della falda, che introduce <b>fattori di rischio non trascurabili</b> in una città d’arte preziosa e popolosa, meta di un abbondante turismo internazionale, esposta a criticità idrogeologiche storiche (con le ultime esondazioni del fiume Arno e dei torrenti Mugnone e Terzolle nel 1966 e nel 1992), in un contesto urbano messo duramente alla prova – nella mobilità e nella vivibilità &#8211; dalle impattanti cantierizzazioni per le nuove linee tranviarie. In questo senso <b>un chiaro motivo di preoccupazione </b>ha provocato <b>l’evento verificatosi martedì 12 dicembre <a href="http://www.idraonlus.it/2023/12/12/fango-sottoterra-firenze-allavanguardia-delle-grandi-opere/">sul nodo viario strategico del ponte al Pino</a></b>: già dopo i primi metri di azione la fresa “Iris” ha coinvolto – stando alle dichiarazioni di Rfi -  uno delle centinaia di pozzi di carotaggio disseminati lungo la traiettoria prevista per i due tunnel fra Campo di Marte, Via Circondaria e Castello, riversando dal sottosuolo sopra la sede stradale quantità di fango tali da provocare un lungo blocco della circolazione.</p>
<p>Fa specie costatare dunque che nel frattempo sono trascorsi <b>oltre sette mesi dall’avvio dei lavori</b> annunciato dal proponente-progettista Rfi con una vistosa cerimonia pubblica svoltasi il 15 maggio a Campo di Marte alla presenza delle massime autorità civili: il sindaco di Firenze e della Città Metropolitana Dario Nardella, il presidente della Giunta Regionale Eugenio Giani, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. Tutti <b>soggetti che <i>Idra</i> ha vanamente avuto cura di informare sulla dimensione del rischio</b> che una procedura operativa disinvolta come quella che si constata comporta per la comunità, trasmettendo loro la nota citata. Altrettanto ha fatto l’associazione fiorentina all’indirizzo dell’<b>Osservatorio ambientale</b>,  delle <b>Commissioni consiliari</b> competenti del Comune di Firenze e della Regione Toscana, dei <b>ministri dell’Ambiente e dell’Interno</b>, e dello stesso <b>Prefetto</b>, dal quale ancora non risulta essere stata accolta la richiesta, trasmessa da marzo a oggi nove volte per Pec, di un <a href="http://www.idraonlus.it/2023/10/02/dialogo-denuncia-sul-buco-nero-tav-la-prefettura-firenze/">colloquio sull’argomento</a>, nonostante la tradizione di rapporti e interlocuzione che <i>Idra</i> intrattiene da lustri con questa delicata e strategica istituzione.</p>
<p>Nel corso del gradito incontro, gli esponenti di <i>Idra</i> non hanno mancato di riproporre all’attenzione del Comando il degrado idrogeologico della galleria realizzata per lo <a href="http://www.idraonlus.it/2023/10/14/10-metri-5-mesi-ecco-il-passo-della-talpa-tav-firenze-intanto-larpat-avvia-accertamenti-sulla-galleria-colabrodo-dello-scavalco/">‘Scavalco’ TAV a Castello</a> e  <b><a href="http://www.idraonlus.it/2023/08/11/attentato-alla-sicurezza-delle-gallerie-tav-pista-anarchica-o-pista-istituzionale/">la perdurante condizione di grave insicurezza</a></b> nella quale versano – come <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2018/11/VV.-F.-Comando-Prov.-Firenze-Parere-Variante-AV-Firenze-Castello-23.7.98.pdf">notificato già nel 1998</a> dall’allora Comandante – <b>60 chilometri di tunnel monotubo TAV fa Bologna e Firenze</b>, complice anche in questo caso la clamorosa inosservanza delle prescrizioni dettate dalle norme.</p>
<div id="attachment_22300" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/01/Succede-nel-Regno-Unito-Eurotunnel-Alta-Velocità-allagato-30-dicembre-2023-2.jpg"><img class="size-medium wp-image-22300" alt="Succede nel Regno Unito, Eurotunnel Alta Velocità allagato, 30 dicembre 2023, 2" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/01/Succede-nel-Regno-Unito-Eurotunnel-Alta-Velocità-allagato-30-dicembre-2023-2-300x168.jpg" width="300" height="168" /></a><p class="wp-caption-text">Succede nel Regno Unito, Eurotunnel Alta Velocità allagato, 30 dicembre 2023, 2</p></div>
<div id="attachment_22298" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/01/Il-Comando-Provinciale-dei-Vigili-del-Fuoco-di-Firenze.jpg"><img class="size-medium wp-image-22298" alt="Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Firenze" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/01/Il-Comando-Provinciale-dei-Vigili-del-Fuoco-di-Firenze-300x178.jpg" width="300" height="178" /></a><p class="wp-caption-text">Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Firenze</p></div>
<br/><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?locale=it_IT&href=http%3A%2F%2Fwww.idraonlus.it%2F2024%2F01%2F10%2Fscavi-tav-firenze-sicurezza-piano-emergenza%2F&amp;layout=standard&amp;show-faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:130px"></iframe><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2024/01/10/scavi-tav-firenze-sicurezza-piano-emergenza/">Scavi TAV a Firenze, sicurezza e piano di emergenza</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Se&#8230;</title>
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		<pubDate>Fri, 08 Dec 2023 14:40:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>idrafirenze</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>&#8230;. condividi le nostre azioni, fai un passo in più: vieni con noi! entra-anche-te-in-idra</p><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2023/12/08/se/">Se&#8230;</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;. condividi le nostre azioni, fai un passo in più: vieni con noi!</p>
<div id="attachment_22268" class="wp-caption alignnone" style="width: 222px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/12/Entra-anche-te-in-Idra.jpg"><img class="size-medium wp-image-22268" alt="Entra anche te in Idra!" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/12/Entra-anche-te-in-Idra-212x300.jpg" width="212" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Entra anche te in Idra!</p></div>
<p><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/12/Entra-anche-te-in-Idra.pdf">entra-anche-te-in-idra</a></p>
<br/><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?locale=it_IT&href=http%3A%2F%2Fwww.idraonlus.it%2F2023%2F12%2F08%2Fse%2F&amp;layout=standard&amp;show-faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:130px"></iframe><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2023/12/08/se/">Se&#8230;</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>DIALOGO-DENUNCIA SUL BUCO NERO TAV SOTTO LA PREFETTURA DI FIRENZE</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Oct 2023 04:54:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>idrafirenze</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Istituzioni pubbliche assenti o indifferenti, mentre la ‘grande stampa’ tace Allineato e coperto, il quarto potere marcia da tempo pressoché compatto abdicando al ruolo di strumento della vita democratica, anche quando sono in gioco i fondamentali della convivenza civile. E’ stato abbondantemente dimostrato nella stagione delle restrizioni ‘verdi’ dettate nei salotti televisivi da improbabili ‘scienziati’.<a class="moretag" href="http://www.idraonlus.it/2023/10/02/dialogo-denuncia-sul-buco-nero-tav-la-prefettura-firenze/"> Leggi tutto...</a></p><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2023/10/02/dialogo-denuncia-sul-buco-nero-tav-la-prefettura-firenze/">DIALOGO-DENUNCIA SUL BUCO NERO TAV SOTTO LA PREFETTURA DI FIRENZE</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2><b>Istituzioni pubbliche assenti o indifferenti, mentre la ‘grande stampa’ tace</b></h2>
<div id="attachment_22187" class="wp-caption alignnone" style="width: 208px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/10/Comando-Provinciale-dei-Vigili-del-Fuoco-di-Firenze-Risposta-PEC-a-Idra-24.7.23-con-evidenziazioni.jpg"><img class="size-medium wp-image-22187" alt="Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Firenze, Risposta Pec a Idra, 24.7.'23" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/10/Comando-Provinciale-dei-Vigili-del-Fuoco-di-Firenze-Risposta-PEC-a-Idra-24.7.23-con-evidenziazioni-198x300.jpg" width="198" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Firenze, Risposta Pec a Idra, 24.7.&#8217;23</p></div>
<p>Allineato e coperto, il quarto potere marcia da tempo pressoché compatto abdicando al ruolo di strumento della vita democratica, anche quando sono in gioco i fondamentali della convivenza civile. E’ stato abbondantemente dimostrato nella stagione delle restrizioni ‘verdi’ dettate nei salotti televisivi da improbabili ‘scienziati’. Uno schema che vediamo riproposto oggi che, <b>24 anni dopo l’approvazione dei due tunnel</b> fra Campo di Marte e Castello e la bocciatura della stazione, <b>20 anni dopo il placet a una nuova stazione </b>priva di valutazioni di impatto, <b>10 anni dopo l’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia </b>e il conseguente blocco<b> </b>sul nascere<b> </b>dei cantieri del Lotto 2, si tenta di rimettere in piedi il costosissimo carrozzone dell’Alta Velocità: vige fra i <i>media</i> un generale solidale silenzio. Tutt’attorno, un clima di rinnovata irragionevolezza e di apparente oltraggio al buon senso e alla cura della legalità.</p>
<p>Considerato che, <b>tranne una, tutte le Autorità pubbliche mostrano indifferenza o reclamano innocenza e incompetenza sui gravi rilievi sollevati e documentati da <i>Idra</i></b>, stamani il presidente dell’associazione dedica il proprio 146esimo ‘dialogo itinerante’ alla disdicevole vicenda TAV in una Firenze sempre più ridotta al rango di merce turistica.</p>
<p>Lo farà attraverso un’attività di semplice informazione e discussione di strada, distribuendo ai passanti in un volantino il deplorevole elenco delle Autorità inutilmente consultate. E copia dell’<b>agghiacciante conferma</b> dei dubbi sollevati presso tutte le sedi istituzionali: la risposta <b>pervenuta dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Firenze</b>.</p>
<p>Intanto, risulta essere già un colabrodo la prima opera realizzata per l’Alta Velocità, la galleria artificiale costruita fra Rifredi e Castello per il cosiddetto ‘Scavalco’ (<a href="http://www.idraonlus.it/2023/07/29/adesso-ufficiale-firenze-citta-delle-alluvioni-il-progetto-bendato-della-tav-riparte-senza-piano-emergenza/">qui abbondante documentazione fotografica</a>)! <b>Cosa ne sarà di Firenze</b>, e di chi verrà a visitarla, quando  nella <b>città delle 43 piene e inondazioni dell’Arno dalla fine del XII secolo </b>entreranno in esercizio una stazione sotterranea ubicata nell’area di esondazione dei torrenti Mugnone e Terzolle (usciti dagli argini nel 1992) e due tunnel di oltre 6 km <b>progettati senza il piano di emergenza, in barba ai decreti e al buon senso? </b>E dire che le più alte Istituzioni locali, nazionali ed europee mostrano di tenere in religiosa considerazione gli scenari legati al cosiddetto cambiamento climatico… Che tipo di messaggio, poi, trasmette l’avvenuto ‘licenziamento’ della Commissione di collaudo in corso d’opera che ha avuto il coraggio civile di non apporre la propria firma sotto l’autorizzazione tecnico-amministrativa per la galleria-colabrodo di Castello?</p>
<p><b> </b></p>
<p><b>L’iniziativa di dialogo di strada si svolgerà stamani 2 ottobre, dalle 12 alle 14, dinanzi al n. 1 di Via Cavour, sede della Prefettura.</b></p>
<p>Perché proprio qui?</p>
<p>-        Perché il Prefetto è il punto di congiunzione fra il governo centrale e i territori</p>
<p>-        perché il Prefetto ha specifiche e irrinunciabili competenze in materia di sicurezza</p>
<p>-        perché, diversamente dai predecessori, l’attuale Prefetto <a href="http://www.idraonlus.it/2023/08/07/scavi-tav-firenze-il-sindaco-lo-sa/">non ha risposto</a> alle segnalazioni e alle richieste di incontro inviate da <i>Idra </i>su questo argomento, mostrando apparente disinteresse per una formazione storica fiorentina di cittadinanza attiva, che in quel Palazzo Medici Riccardi è stata ricevuta e ascoltata in numerose altre circostanze: ultime quella del <a href="http://www.idraonlus.it/2021/08/21/idra-prefettura-inaugurare-nuovo-cantiere-dialogo-collaborazione/">10 agosto 2021</a> con la dott.ssa Alessandra Guidi e quella del <a href="http://www.idraonlus.it/2022/05/05/tre-giorni-strada-palazzo-unesperienza-replicare/">3 maggio 2022</a> col dott. Valerio Valenti</p>
<p>-       perché <i>Idra </i>auspica che le porte di quel Palazzo tornino quanto prima ad aprirsi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_22189" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/10/Condizioni-di-degrado-dello-Scavalco-AV-Castello-Rifredi-1.jpg"><img class="size-medium wp-image-22189" alt="Condizioni di degrado dello Scavalco AV Castello-Rifredi, 1" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/10/Condizioni-di-degrado-dello-Scavalco-AV-Castello-Rifredi-1-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Condizioni di degrado dello Scavalco AV Castello-Rifredi, 1</p></div>
<div id="attachment_22192" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/10/Condizioni-di-degrado-dello-Scavalco-AV-Castello-Rifredi-4.jpg"><img class="size-medium wp-image-22192" alt="Condizioni di degrado dello Scavalco AV Castello-Rifredi, 2" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/10/Condizioni-di-degrado-dello-Scavalco-AV-Castello-Rifredi-4-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Condizioni di degrado dello Scavalco AV Castello-Rifredi, 2</p></div>
<div id="attachment_22191" class="wp-caption alignnone" style="width: 234px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/10/Condizioni-di-degrado-dello-Scavalco-AV-Castello-Rifredi-3.jpg"><img class="size-medium wp-image-22191" alt="Condizioni di degrado dello Scavalco AV Castello-Rifredi, 3" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/10/Condizioni-di-degrado-dello-Scavalco-AV-Castello-Rifredi-3-224x300.jpg" width="224" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Condizioni di degrado dello Scavalco AV Castello-Rifredi, 3</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<br/><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?locale=it_IT&href=http%3A%2F%2Fwww.idraonlus.it%2F2023%2F10%2F02%2Fdialogo-denuncia-sul-buco-nero-tav-la-prefettura-firenze%2F&amp;layout=standard&amp;show-faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:130px"></iframe><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2023/10/02/dialogo-denuncia-sul-buco-nero-tav-la-prefettura-firenze/">DIALOGO-DENUNCIA SUL BUCO NERO TAV SOTTO LA PREFETTURA DI FIRENZE</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Attentato alla sicurezza delle gallerie TAV: pista anarchica o… pista istituzionale?</title>
		<link>http://www.idraonlus.it/2023/08/11/attentato-alla-sicurezza-delle-gallerie-tav-pista-anarchica-o-pista-istituzionale/</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Aug 2023 10:04:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>idrafirenze</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Nodo di Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[TAV]]></category>
		<category><![CDATA[Tratta Bologna-Firenze]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Idra documenta la Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze sulle magagne del tunnel appenninico e di quelli in costruzione a Firenze   TAV fra Firenze e Bologna Non occorre scomodare i servizi segreti. Il potenziale disastro sotto le montagne è servito: basta confrontare il tunnel che attraversa il Mugello con le norme ministeriali. Lo scrive Idra<a class="moretag" href="http://www.idraonlus.it/2023/08/11/attentato-alla-sicurezza-delle-gallerie-tav-pista-anarchica-o-pista-istituzionale/"> Leggi tutto...</a></p><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2023/08/11/attentato-alla-sicurezza-delle-gallerie-tav-pista-anarchica-o-pista-istituzionale/">Attentato alla sicurezza delle gallerie TAV: pista anarchica o… pista istituzionale?</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2><b><i>Idra</i></b><b> documenta la Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze sulle <a href="http://www.idraonlus.it/2020/09/18/frecciarossa-bloccato-ore-monte-morello-nella-galleria-piu-lunga-ditalia-perche-si-usato-il-tunnel-soccorso/">magagne del tunnel appenninico</a> e di quelli in costruzione a Firenze</b></h2>
<p><b> </b><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2022/06/AV-BO-FI-Progetto-della-tratta-AV-BO-FI.jpg"><img class="size-medium wp-image-21646" alt="TAV fra Firenze e Bologna" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2022/06/AV-BO-FI-Progetto-della-tratta-AV-BO-FI-300x248.jpg" width="300" height="248" /></a></p>
<dl class="wp-caption alignnone" id="attachment_21646" style="width: 310px;">
<dd class="wp-caption-dd">TAV fra Firenze e Bologna</dd>
</dl>
<p>Non occorre scomodare i servizi segreti. <b>Il potenziale disastro sotto le montagne è servito: basta confrontare il tunnel che attraversa il Mugello con le norme ministeriali. Lo scrive <i>Idra</i> alla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Firenze</b>, che procede per attentato alla sicurezza dei trasporti, con l&#8217;aggravante della finalità di terrorismo e di eversione, in relazione a quanto accaduto tre giorni fa in una galleria della tratta ferroviaria appenninica Alta Velocità / Alta Capacità Firenze-Bologna.<b></b></p>
<p><i>“Il primo immediato riflesso in noi, apprendendo la notizia dell’interruzione dell’esercizio della linea, scrive Idra alla Direzione della DDA &#8211; è stato quello di collegare la circostanza con le condizioni di <b>insicurezza strutturale di quell’opera</b>, che per 60 km vede incrociarsi in un unico tunnel convogli in grado di raggiungere i 300 km/h, in assenza di una galleria parallela di soccorso (tranne che negli ultimi 11 km, fra Vaglia e Sesto Fiorentino), dotato di </i><i>vie d’esodo preoccupantemente inadeguate, <b>non rispondenti ai requisiti dettati </b></i><b><i>dal </i></b><b><i>Decreto Ministeriale del 28 ottobre 2005 “Sicurezza nelle gallerie ferroviarie”</i></b><i>, concepite peraltro e realizzate – per quanto è stato possibile comprendere &#8211; come finestre di cantiere piuttosto che come autentiche uscite di sicurezza”.</i> E dettaglia: <i>“</i><i>Uno svio, un  guasto serio, un attentato  in queste gallerie monotubo a doppio binario, con finestre di fuga collocate – sette su quattordici – a distanze fra loro che superano i 4 chilometri, con pendenze fino al 13,93% e lunghezze fino ad oltre un chilometro e mezzo, in piena montagna appenninica, produrrebbe – temiamo &#8211; <b>un bilancio drammatico, </b></i><b><i>in termini di vite umane e di funzionalità dell’infrastruttura</i></b><i>, nel </i><i>tratto di rete strategicamente più importante dell’intero sistema ferroviario dell’Alta Velocità italiano”</i><b>.</b></p>
<p>Ma la circostanza permette all’associazione ecologista fiorentina di segnalare alla DDA <b>un’altra anomalia, anche più intollerabile </b>se si pensa che questa volta l’opera è ancora in costruzione, <b>nelle viscere di Firenze</b>, e che il decreto ministeriale da rispettare risale a 18 anni fa. <i>“L’inchiesta promossa da codesta Direzione nel 2013 ha meritoriamente interrotto le lavorazioni sulla scorta di indagini i cui esiti ci risultano essere tuttora in fase di giudizio. Tuttavia, anche la recente ripresa dei lavori a Firenze con la partenza della nuova fresa Iris a Campo di Marte, rimasta per parecchi anni inutilizzata, sembra inficiata dalla <b>mancata osservanza, ancora una volta, del </b><b>Decreto Ministeriale “Sicurezza nelle gallerie ferroviarie”</b>, come risulta dal <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/08/Comando-Provinciale-dei-Vigili-del-Fuoco-di-Firenze-Risposta-PEC-a-Idra-24.7.23.pdf">riscontro</a> ricevuto ad una richiesta di informazioni inoltrata al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Firenze”</i>. La progettazione esecutiva, infatti, risulta priva del piano di emergenza, ed è stata portata a termine a prescindere dal supporto e dal contributo del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Firenze. Come<i> Idra </i><a href="http://www.idraonlus.it/2023/08/07/scavi-tav-firenze-il-sindaco-lo-sa/">ha scritto al sindaco Dario Nardella</a><i>, “questa incresciosa circostanza pare particolarmente riprovevole se, a fianco delle conseguenze che di per sé l’inosservanza della norma è suscettibile di comportare, si considerano <b>gli effetti disastrosi che simili lacune progettuali sono in grado di determinare</b> in un contesto urbano fortemente antropizzato, e <b>in una città come Firenze</b>”</i>. Una città <b>la cui vulnerabilità idrogeologica è attestata da 43 piene e inondazioni dalla fine del XII secolo a oggi</b>, e drammaticamente confermata dall’alluvione nel 1966 del fiume Arno e da quella nel 1992 dei torrenti Mugnone e Terzolle, nella cui area di esondazione sono ubicati la stazione sotterranea AV e parte dei tunnel.</p>
<p>La documentazione viene doverosamente allegata. Così come quella che, già nel lontano 1998, vedeva lo stesso Comando di Firenze indicare – dopo essere stato ignorato sia nella fase progettuale sia in quella di approvazione – i pericoli paventati per il tunnel appenninico TAV all’epoca in costruzione (che <i>Idra </i>è tornata a denunciare <a href="http://www.idraonlus.it/vecchiosito/15-12-'09.htm">al momento dell’inaugurazione</a> della tratta AV fra Firenze e Bologna, a dicembre 2009). Era il luglio 1998 quando il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Firenze fu chiamato a esprimere il proprio <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2018/11/VV.-F.-Comando-Prov.-Firenze-Parere-Variante-AV-Firenze-Castello-23.7.98.pdf">parere</a> sull’ultimo segmento della linea, l’interconnessione col Nodo di Firenze, denominata &#8220;Variante di Firenze Castello&#8221; (un parere peraltro richiesto proprio ai sensi di quella legge 191/74 che risultava essere stata disapplicata tre anni prima per gli altri 60 km di galleria). Il Comandante provinciale scrisse, a proposito della configurazione dell&#8217;opera in costruzione, che <i>&#8220;si nutrono seri dubbi sulla rapidità ed efficacia dei mezzi di soccorso&#8221;</i>. Nel tunnel fra Firenze e Bologna, osservava infatti, è stata adottata la tipologia costruttiva denominata &#8220;galleria monotubo a doppio binario&#8221; priva di tunnel di servizio. <i>&#8220;Nel caso di gallerie con finestre intermedie</i> &#8211; si legge nel parere del Comando fiorentino &#8211; <i>non è possibile avvicinare i mezzi di soccorso, inviati in appoggio al mezzo intermodale, in zone prossime all&#8217;incidente. Tali mezzi infatti potranno raggiungere il punto di innesto delle finestre con la galleria di linea, ad una distanza dal luogo dell&#8217;incidente, nella peggiore delle ipotesi, di circa 3,5 km&#8221;</i>.</p>
<p><b>Ah! Se solo esistesse ancora un minimo di giornalismo d’inchiesta!</b></p>
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		<title>Adesso è ufficiale: a Firenze, città delle alluvioni, il progetto bendato della Tav riparte senza neppure un piano di emergenza</title>
		<link>http://www.idraonlus.it/2023/07/29/adesso-ufficiale-firenze-citta-delle-alluvioni-il-progetto-bendato-della-tav-riparte-senza-piano-emergenza/</link>
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		<pubDate>Sat, 29 Jul 2023 08:17:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>idrafirenze</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Nodo di Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[TAV]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Lo scrive a Idra il comando provinciale dei Vigili del Fuoco. Ma è solo l’ennesima indecenza: altro che ‘settimana che rimarrà nella storia’! Idra documenta un inquietante concorso di silenzi, omissioni e responsabilità Con posta elettronica certificata, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Firenze risponde a un quesito posto invano da mesi a<a class="moretag" href="http://www.idraonlus.it/2023/07/29/adesso-ufficiale-firenze-citta-delle-alluvioni-il-progetto-bendato-della-tav-riparte-senza-piano-emergenza/"> Leggi tutto...</a></p><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2023/07/29/adesso-ufficiale-firenze-citta-delle-alluvioni-il-progetto-bendato-della-tav-riparte-senza-piano-emergenza/">Adesso è ufficiale: a Firenze, città delle alluvioni, il progetto bendato della Tav riparte senza neppure un piano di emergenza</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2><b>Lo scrive a <i>Idra</i> il comando provinciale dei Vigili del Fuoco. Ma è solo l’ennesima indecenza: altro che ‘settimana che rimarrà nella storia’! <i>Idra</i> documenta un inquietante concorso di silenzi, omissioni e responsabilità</b></h2>
<div id="attachment_22163" class="wp-caption alignnone" style="width: 234px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/Scavalco-031.jpg"><img class="size-medium wp-image-22163" alt="Scavalco, 03 " src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/Scavalco-031-224x300.jpg" width="224" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Scavalco, 03</p></div>
<p>Con posta elettronica certificata, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Firenze risponde a un quesito posto invano da mesi a tutte le istituzioni competenti (Comune, Regione, Autorità di bacino, Prefettura, Osservatorio Ambientale): <b>dov’è il ‘Piano di emergenza’? </b>Nel caso di Firenze, questo strumento assume un particolare rilievo, tenuto conto che l’inserimento e l’esercizio dell’opera sono previsti in un contesto urbano, fortemente antropizzato, e che la <b>vulnerabilità idrogeologica della città</b> (*) è storicamente attestata e drammaticamente confermata dall’alluvione nel 1966 del fiume Arno e da quella nel 1992 dei torrenti Mugnone e Terzolle (nella cui area di esondazione sono peraltro ubicati la stazione sotterranea AV e parte dei tunnel): di qui la necessità, l’urgenza e la improcrastinabilità di uno strumento di prevenzione come il Piano di emergenza che per i due tunnel di 6.444 metri consideri anche il rischio esondazione.</p>
<p>Del resto, <strong>lo stesso Decreto Ministeriale 28 ottobre 2005 &#8211; Sicurezza nelle gallerie ferroviarie prevede all’art. 1, comma 2, che <em>“le gallerie ferroviarie devono essere progettate, costruite, sottoposte a manutenzione ed esercite in maniera da assicurare adeguati livelli di sicurezza agli utenti, ai lavoratori e agli incaricati delle operazioni di soccorso”</em>. E specifica: <em>“Il piano di emergenza deve essere proposto fin dalla fase di progettazione”.</em></strong></p>
<p>C’è chi non ha dato alcun riscontro, come <a href="http://www.idraonlus.it/2023/07/07/passante-av-firenze-quali-garanzie-nebbia-fitta-informazione-impatti-collaudi-sicurezza/">il prefetto</a>, l’assessore regionale alle Infrastrutture e l’Autorità di bacino. Chi – ad attestare la qualità del vino – ha presentato la generica certificazione dell’oste: il direttore generale del Comune ‘rassicura’ allegando le poche righe di conforto del progettista, le Ferrovie, che dopo oltre un ventennio di impasse hanno meritoriamente assunto – va detto &#8211; la responsabilità della rivisitazione del progetto e dell’alta sorveglianza sulla sua esecuzione, affidata finalmente a una stazione appaltante invece che a un contraente generale controllore-controllato, dopo il fallimento consecutivo delle grandi cordate guidate da Coopsette e Condotte.</p>
<p><i>”</i><b><i>Relativamente al progetto</i></b><i>, agli atti di questo Comando</i> – scrive dunque a <i>Idra</i> il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Marisa Cesario <b>- </b><b><i>non risulta ancora essere stata depositata alcuna documentazione</i></b><i>, tanto ai sensi del DPR 151/2011, quanto ai sensi del D.M. 28/10/2005”</i>. E opportunamente chiosa: <i>“Il decreto ministeriale 28/10/2005 “Sicurezza nelle gallerie ferroviarie” trova applicazione alle gallerie ferroviarie di lunghezza superiore a 1000 m, <b>prevedendo l’adozione di un piano di emergenza fin dalle fasi progettuali</b>”</i>. Ma intanto qualcuno festeggia per i lavori già avviati.<b><i></i></b></p>
<p><b>Della <i>‘project review’</i></b> effettuata in questi ultimi anni dalla neonata costola Infrarail delle Ferrovie <b>nulla del resto trapela</b>, se non in via ancora informale attraverso i colloqui accordati da Rfi a <i>Idra</i>, l’associazione ecologista che dal 1994 monitora i progetti e i lavori della TAV in Toscana, e che per questo è stata iscritta come <a href="http://www.idraonlus.it/vecchiosito/15-1-'05.htm">parte civile</a> nel procedimento penale a carico del consorzio costruttore del pericoloso passaggio appenninico in galleria monotubo fra Vaglia e Bologna, e come parte <i>ad adiuvandum</i> nel procedimento contabile con cui la Corte dei Conti ha acclarato la <i><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2019/07/Corte-dei-Conti-della-Toscana-Danno-erariale-AV-BO-FI-Sentenza-273-del-31.5.12.pdf">colpa grave</a></i> degli amministratori regionali del tempo (Vannino Chiti e Claudio Martini fra gli altri) e dei responsabili ministeriali centrali. Paradossalmente, è con Rete Ferroviaria Italiana infatti che <i>Idra</i> intrattiene dal 2019 gli unici rapporti fruttuosi di interlocuzione, fino a ricevere <a href="http://www.idraonlus.it/2023/05/12/avvio-degli-scavi-tav-firenze-idra-invitata-dalle-ferrovie-alla-cerimonia-campo-marte/">l’invito il 15 maggio scorso alla presentazione di Iris</a>, la nuova penultima fresa (l’ultima arriverebbe infatti più tardi, ed entrerebbe in servizio quando Iris avrà percorso metà strada, raggiungendo da Campo di Marte la soglia dello scavo per la stazione Foster, in via Circondaria).</p>
<p><b>Abbottonatissimo</b>, invece, <b>Palazzo Vecchio</b>, che peraltro guida lo strumento dell’Osservatorio Ambientale, ricostituito da qualche mese, esprimendone la presidenza nella persona del direttore generale del Comune Giacomo Parenti. Nel corso dell’<a href="http://www.idraonlus.it/2023/07/21/leffetto-co-la-bro-do-vi-riguarda/">audizione</a> ottenuta da <i>Idra</i> per mezz’ora e in via telematica dopo mesi di attesa, l’ing. Parenti ha dispensato garanzie di trasparenza sul progetto esecutivo da parte del Comune, annunciando che è pubblicato sulla pagina web dell’Ufficio Nodo. Ma <b><a href="https://mobilita.comune.fi.it/ufficio_nodo/progetto_esecutivo/elaborati_generali.html">lì si trova</a> il progetto vecchio, risalente al primo decennio del secolo, siglato Nodavia!</b> Eppure l’ing. Vincenzo Macello, in sede di audizione presso le commissioni consiliari Terza e Sesta di Palazzo Vecchio, ha dichiarato per Rfi che il link al progetto rivisitato è <b>a disposizione di Palazzo Vecchio dal 6 giugno</b>!</p>
<p>Non ha inteso rispondere, invece, il presidente-direttore Parenti, alle altre domande poste dall’associazione all’Osservatorio Ambientale, perché rivolte a un soggetto definito non competente nelle materie sollevate, ancorché vi siano presenti con un proprio rappresentante tutte le autorità, locali e centrali, e due organi di supporto tecnico, l’ARPAT e l’Autorità di bacino. Così che l’audizione si è risolta in continue interruzioni degli interrogativi proposti dall’associazione, alla quale però è stata accordata la possibilità di inviare un elenco scritto che riceverà risposta. <i>Idra</i> l’ha trasmesso qualche giorno fa a tutti i componenti dell’Osservatorio, ma anche al Comune di Firenze, perché ciascuno possa fornire le notizie attese sulla scorta delle proprie competenze. Per doverosa conoscenza, il <i>cahier</i> è stato inviato al ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, dato che <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/Le-meraviglie-dello-Scavalco-TAV-di-Castello.jpg">anche fotograficamente</a> vi si documenta <b><a href="http://www.idraonlus.it/2023/07/21/leffetto-co-la-bro-do-vi-riguarda/">l’altro grande corno della nuova vergogna Tav a Firenze</a>: l’ammaloramento idraulico del giovane ‘scavalco AV di Rifredi’</b>, il Lotto 1 del progetto, a pochi anni dalla sua realizzazione e inaugurazione. Incomprensibilmente, la segnalazione di <i>Idra</i> presso l’Osservatorio ambientale è stata troncata ancora una volta da una dichiarazione di incompetenza da parte del presidente Parenti: persino <b>l’impatto della falda con l’opera</b> viene considerato infatti non di interesse dell’organo collegiale istituito dal Ministero dell’Ambiente! Pretesto (ma in realtà un’aggravante), la circostanza che a descrivere le conseguenze della cattiva progettazione sull’esecuzione del manufatto sia stata la Commissione di collaudo tecnico-amministrativo, l’organismo pubblico che – nominato due anni dopo la fine della realizzazione dell’opera – quel collaudo ha appunto negato. <i>“Non è competenza dell’Osservatorio andare a verificare il collaudo di una galleria che è stata eseguita“</i>: così ha chiuso seccamente il discorso il direttore Parenti.</p>
<p>Nel frattempo, naturalmente, <i>Idra</i> prosegue nel proprio percorso di attenzione a tutti i lati del problema, come <a href="http://www.idraonlus.it/2016/08/03/le-correzioni-ai-progetti-tav-annunciate-firenze-torino-idra-ha-incontrato-raffaele-cantone-presidente-dellautorita-anticorruzione/">suggerito a suo tempo dal presidente dell’ANAC Raffaele Cantone</a>.</p>
<p>E’ stata avanzata presso Rfi un’<b>istanza di accesso agli atti della Commissione di collaudo</b> (istanza ancora in fase di valutazione da parte dell’ufficio legale di Rete Ferroviaria) e la <b>richiesta di effettuare un sopralluogo alla galleria dello scavalco</b> con un proprio esperto. Di più: <i>Idra</i> ha chiesto di <b>essere audita in Consiglio regionale e in Consiglio comunale</b>, e alle rispettive Commissioni competenti propone di ascoltare anche la fonte delle notizie sullo scavalco, già comparse <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/06/La-Nazione-22.8.22-TAV-Scavalco-La-denuncia-dei-tecnici.pdf">lo scorso agosto 2022</a> sugli organi di informazione cittadini, ma misteriosamente cadute nel dimenticatoio, nonostante l’annunciata apertura di <a href="https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/tav-firenze-1.8007316">un fascicolo per danno erariale da parte della Corte dei Conti</a>.</p>
<p><b>La ‘settimana che rimarrà nella storia’</b>, celebrata dal presidente della giunta regionale toscana Eugenio Giani (non nuovo a dichiarazioni enfatiche, e spesso incline – <a href="https://www.youtube.com/watch?v=roe5PKC2txU">anche in questi giorni</a> &#8211; alle inesattezze o all’approssimazione nell’informazione istituzionale), <b>si chiude dunque con due spade di Damocle sui primi dieci metri di scavo</b> (che, per quel che s’è capito, sono in realtà quelli indispensabili a montare dietro la testa della fresa tutto il resto, inclusa la componente che asporta lo smarino), prova della <b>perdurante sciatteria</b> con cui si programma a Firenze la realizzazione dell’intervento osannato come <i>“in assoluto il più importante dal dopoguerra a oggi”</i>, con <i>“<a href="https://www.facebook.com/reel/1135129797442722">la stazione nuova</a>, la stazione sotterranea, a 15 metri, che riemerge, proprio in Via Circondaria, dove ci sarà verde, parcheggi, scambio di bus, un vero e proprio cambio urbanistico di Firenze”</i>. Ma chi gestirà, e come, questo intervento che <i>“sposterà il baricentro della città da quello che oggi significava Santa Maria Novella a circa un chilometro più verso nord ovest”</i> non è dato sapere. Del tavolo tecnico fra Rfi, Comune e Regione istituito anche per definire le sistemazioni esterne alla nuova stazione non si vedono risultati, conclusioni, neppure carte intermedie… Ma è prudente partire col carro davanti ai buoi? E manifestare un così <b>scarso rispetto per il diritto all’informazione dei cittadini</b>?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(*) <i>“Dalla fine del XII secolo al 1966 si sono susseguite sicuramente, a Firenze, ben 42 piene e inondazioni. Di portata diversa dal pun­to di vista dei danni arrecati: in primo luogo, eccezionali i veri e propri diluvi del 1333, del 1557 e ultimo quello tragico del 1966, probabilmente superiore a tutti; rovinose furono tuttavia anche le piene del 1171, del 1289, de1 1547, del 1589, del 1740, del 1758 e del 1844, che giunsero ad inondare buona parte della città di Firenze” </i>(Leonardo Rombai, “Ambiente Arno”, 2005)</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_22150" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/011.jpg"><img class="size-medium wp-image-22150" alt="Scavalco, 01" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/011-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Scavalco, 01</p></div>
<div id="attachment_22161" class="wp-caption alignnone" style="width: 234px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/Scavalco-02.jpg"><img class="size-medium wp-image-22161" alt="Scavalco, 02" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/Scavalco-02-224x300.jpg" width="224" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Scavalco, 02</p></div>
<div id="attachment_22153" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/041.jpg"><img class="size-medium wp-image-22153" alt="Scavalco, 04" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/041-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Scavalco, 04</p></div>
<div id="attachment_22154" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/051.jpg"><img class="size-medium wp-image-22154" alt="Scavalco, 05" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/051-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Scavalco, 05</p></div>
<div id="attachment_22155" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/061.jpg"><img class="size-medium wp-image-22155" alt="Scavalco, 06" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/061-300x212.jpg" width="300" height="212" /></a><p class="wp-caption-text">Scavalco, 06</p></div>
<div id="attachment_22156" class="wp-caption alignnone" style="width: 157px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/071.jpg"><img class="size-medium wp-image-22156" alt="Scavalco, 07" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/071-147x300.jpg" width="147" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Scavalco, 07</p></div>
<div id="attachment_22157" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/081.jpg"><img class="size-medium wp-image-22157" alt="Scavalco, 08" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/081-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Scavalco, 08</p></div>
<div id="attachment_22158" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/091.jpg"><img class="size-medium wp-image-22158" alt="Scavalco, 09" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/091-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Scavalco, 09</p></div>
<div id="attachment_22159" class="wp-caption alignnone" style="width: 233px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/101.jpg"><img class="size-medium wp-image-22159" alt="Scavalco, 10" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/101-223x300.jpg" width="223" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Scavalco, 10</p></div>
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		<title>“L’effetto co-la-bro-do non vi riguarda!?”</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Jul 2023 12:19:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>idrafirenze</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Nodo di Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[TAV]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Così Idra in audizione davanti all’Osservatorio Ambientale sulla TAV di Firenze: “Siamo abbastanza scandalizzati che nessuno di voi alzi il ditino e dica qualcosa!” Ha espresso indignazione e sconcerto il rappresentante dell’associazione fiorentina di volontariato Idra davanti ai componenti designati dai ministeri e dagli enti locali per il massimo organo istituzionale di verifica e monitoraggio<a class="moretag" href="http://www.idraonlus.it/2023/07/21/leffetto-co-la-bro-do-vi-riguarda/"> Leggi tutto...</a></p><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2023/07/21/leffetto-co-la-bro-do-vi-riguarda/">“L’effetto co-la-bro-do non vi riguarda!?”</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b>Così <i>Idra</i> in audizione davanti all’Osservatorio Ambientale sulla TAV di Firenze: <i>“Siamo abbastanza scandalizzati che nessuno di voi alzi il ditino e dica qualcosa!”</i></b></p>
<div id="attachment_22121" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/Le-meraviglie-dello-Scavalco-TAV-di-Castello.jpg"><img class="size-medium wp-image-22121" alt="Le meraviglie dello Scavalco TAV di Castello" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/Le-meraviglie-dello-Scavalco-TAV-di-Castello-300x212.jpg" width="300" height="212" /></a><p class="wp-caption-text">Le meraviglie dello Scavalco TAV di Castello</p></div>
<p>Ha espresso <b>indignazione e sconcerto</b> il rappresentante dell’associazione fiorentina di volontariato <i>Idra</i> davanti ai componenti designati dai ministeri e dagli enti locali per il massimo organo istituzionale di verifica e monitoraggio dei lavori per il Nodo Alta Velocità di Firenze, l’‘Osservatorio Ambientale’, presieduto dal direttore generale del Comune di Firenze ing. Giacomo Parenti.</p>
<p>Sono passati <b>quasi tre mesi da quando è stata trasmessa la richiesta di audizione</b> per discutere caratteristiche e criticità dei lavori di scavo TAV <a href="https://www.youtube.com/watch?v=6MW1vING-xg">avviati il 15 maggio</a> in città. Dopo l’ultimo sollecito, inoltrato per conoscenza anche al ministro Gilberto Pichetto Fratin, è stato finalmente accordato per <b>lo scorso 19 luglio un appuntamento in rete di mezz’ora</b>.</p>
<p>Un quarto d’ora è scorso via però col rappresentante di <i>Idra</i> <b>continuamente interrotto</b> dal presidente dell’Osservatorio: i temi posti all’attenzione dell’organo collegiale non sarebbero stati infatti di sua competenza. Persino l’argomento principe, quello della <b>trasparenza dell’informazione </b>e dell’<b>efficacia della comunicazione</b>, è stato considerato peregrino. Anche quando a essere  <b>gravemente in difetto </b>risulta proprio l’amministrazione pubblica di cui il presidente è direttore generale,<b> il Comune di Firenze</b>.</p>
<p>In materia di informazione, è stato detto che l’Osservatorio non avrebbe una competenza specifica: <i>“Lei sa benissimo</i> – ha interloquito il presidente &#8211; <i>che esiste una convenzione che riguarda tutti gli aspetti connessi alla comunicazione, per la quale è stato demandato al Comune di Firenze un compito particolare, sulla base di un accordo specifico fatto da Comune, Regione, Città metropolitana e Rfi”</i>. Accordo di cui, per l’appunto, <a href="http://www.idraonlus.it/2023/07/07/passante-av-firenze-quali-garanzie-nebbia-fitta-informazione-impatti-collaudi-sicurezza/">non si ha notizia né si conoscono i contenuti</a>! Ma per fortuna, secondo l’ing. Parenti, <i>“questi compiti comunque RFI autonomamente sta già mandando avanti, perché come avrà visto c’è un punto informativo”</i>. Non si è notato forse che non se ne trovano gli orari di (parsimoniosa) apertura <a href="https://www.fsitaliane.it/content/fsitaliane/it/opere-strategiche/nodo-av-di-firenze.html">neppure sul sito delle Ferrovie</a>. Né l’Infopoint’ in questione dispone di un numero di contatto telefonico. Né, recandovisi, è possibile ricevere documentazione cartacea di alcun tipo, o consultare gli elaborati di progetto, neppure in formato ‘sintesi non tecnica’. Un po’ poco, forse, per poterlo considerare un surrogato di ciò che la mano pubblica ancora lesina.</p>
<p>Del resto, il presidente dell’Osservatorio ha precisato: <i>“Noi non abbiamo neanche il progetto esecutivo, perché non lo dobbiamo avere. Noi ci occupiamo della parte ambientale. <b>Se il progetto esecutivo prevede che i conci, per esempio, siano fatti in un modo o in un altro, io non lo so, non è mia competenza”</b></i>!</p>
<p>Quando <i>Idra</i>, preso atto della granitica indisponibilità all’ascolto da parte dell’autorevole consesso (nessun componente è intervenuto a supporto della ragionevolezza dei tentativi di quesiti proposti), è passata a descrivere nel merito <b>criticità ambientali di grandi proporzioni</b> come quelle <b><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/06/La-Nazione-21.8.22-Tav-Lo-scavalco-%C3%A8-un-colabrodo.pdf">segnalate</a> ormai quasi un anno fa dagli organi di informazione</b>, a quel punto si è assistito ad un vero e proprio arroccamento: secondo il presidente dell’Osservatorio istituito dal Ministero della transizione ecologica, <b>l’impatto della falda sull’opera dello Scavalco TAV di Castello</b>, denunciato da un’autorità pubblica come <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/06/La-Nazione-22.8.22-TAV-Scavalco-La-denuncia-dei-tecnici.pdf">la commissione di collaudo tecnico-amministrativo</a>, non è materia di cui sia ammesso discutere. <i>“<b>Non è competenza dell’Osservatorio</b></i> – ha dichiarato ripetutamente l’ing. Parenti, nel perdurante silenzio della folta commissione presente &#8211; <i>andare a verificare il collaudo di una galleria che è stata eseguita!”</i>. Eppure, accanto e per effetto delle anomalie procedurali segnalate da quella commissione, è proprio il risultato di quella progettazione eseguita per il lotto 1 della TAV a fare <b>acqua da tutte le parti</b>! Ed è stato lo stesso ing. Parenti a lasciarsi sfuggire che <i>“se noi abbiamo un problema sulla falda, noi dobbiamo controllare, come lei sa benissimo, perché noi monitoriamo quelle che sono le infiltrazioni della falda”</i>. Senza realizzare, forse, che quella galleria è<b> un colabrodo proprio perché non si è saputo gestire il rapporto con la falda!</b> Ha anzi vantato, l’ing. Parenti, di aver <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/Direttore-Generale-del-Comune-di-Firenze-Lettera-a-Idra-con-allegato-RFI-12.7.23.pdf">‘risposto’ formalmente</a> a <i>Idra</i> su questo tema come direttore generale del Comune allegando a mo’ di prova le dichiarazioni (ovviamente di parte) di Rfi…</p>
<p><b>Una nozione di ambiente</b>, dunque, quella che denotano le asserzioni del presidente Parenti, che <b>preoccupa sotto diversi profili</b>.</p>
<p>Se un danno da impatto con la falda non è un tema ambientale, viene da chiedersi quanto la laurea in Ingegneria civile sezione trasporti possa essere considerata titolo adeguato al tipo di incarico affidato dal Comune di Firenze per un ruolo così delicato.</p>
<p>All’attributo ‘ambientale’, poi, il presidente ha fatto reiteratamente ricorso per giustificare la non-competenza dell’Osservatorio anche nei casi in cui, è stato possibile osservare, sono coinvolti aspetti come l’affidabilità dell’informazione, la qualità costruttiva dell’opera, la trasparenza procedurale, intimamente collegati all’accettabilità ambientale, essendo l’ecologia appunto <b>una rete di relazioni, non una mera disciplina settoriale</b>. Del resto, la stessa normativa indirizza in questa direzione l’attività degli Osservatòri (<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/07/12/21A04112/sg">art.3, comma 3</a>).</p>
<p>Ci si chiede quindi <b>se e quanto</b> una città preziosa come Firenze, la popolazione che la abita o la visita, i beni culturali che essa ospita, <b>possano sentirsi garantiti</b> da un approccio come quello dimostrato nel corso di questo primo appuntamento di audizione.</p>
<p><i>Idra</i>, cui era stata offerta in alternativa – per l’audizione &#8211; un’ora in presenza a settembre, l’ha subito comunque prenotata anticipando, nel quarto d’ora aggiuntivo cortesemente accordato dall’Osservatorio, una prima batteria di richieste:</p>
<p>-         la <b>verbalizzazione</b> della seduta di audizione;</p>
<p>-         lo <b><i>streaming</i> </b>delle prossime sedute, riservato quanto meno a una fascia di soggetti civici titolati, come avviene con le commissioni consiliari della Regione Toscana;</p>
<p>-         l’<b>aggiornamento del <a href="http://osservatorioambientale.nododifirenze.it/">sito web dell’Osservatorio</a></b> e la pubblicazione dei verbali delle sedute svolte (gli ultimi risalgono al 2005!)</p>
<p>-         la <b>pubblicazione dell’intero <i>corpus</i> delle prescrizioni</b> formulate dall’Osservatorio, e il punto sulle rispettive verifiche di ottemperanza.</p>
<p>Seguirà un nutrito elenco scritto, nelle prossime ore, giacché il presidente Parenti ha cortesemente assicurato: <i>“Se ha delle domande da porci anche per iscritto, professore, le garantisco che noi le risponderemo. Tenga presente che l’Osservatorio sta lavorando alacremente, ci ritroveremo anche nelle prossime settimane perché abbiamo da rispettare una nostra </i>road map<i> sulle attività da fare. Ci sono tante cose sulle quali viene fatta un’istruttoria, che vengono discusse in tantissime sedute, ma poi si arriva a un punto che si devono prendere delle decisioni”</i>. Noi ci auguriamo che vadano nella direzione del rispetto del principio di precauzione e della tutela della qualità del vivere nella nostra città!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>NB</p>
<p>Abbiamo provato a verificare quello che il presidente Parenti ha dichiarato a proposito della pubblicità del progetto di doppio sottoattraversamento e di nuova stazione sotterranea AV. “<i>Il Comune di Firenze ci sembra veramente in <b>scandaloso ritardo</b>. Ne abbiamo scritto al sindaco, senza ricevere riscontro</i>”, aveva lamentato per <i>Idra</i> Girolamo Dell’Olio. <i>“Dall’audizione dell’ing. Vincenzo Macello di Rfi nelle commissioni comunali Terza e Sesta si ricava che dal 6 giugno Palazzo Vecchio dispone del link all’intero progetto! Abbiamo avuto il sospetto che il Comune si vergognasse di presentarlo alla città”</i>. Prontamente l’ing. Parenti ha replicato: <i>“La interrompo: professore, <b>tutta la documentazione è online</b>, se lo cerca lo trova, <a href="https://mobilita.comune.fi.it/ufficio_nodo/index.html">sul sito del Comune di Firenze, Ufficio Nodo</a>. Oggi sono andato e c’era”</i>.</p>
<p>Anche noi ci siamo andati. Ma, probabilmente per imperizia, non siamo riusciti a trovare altro che <b>documentazione abbondantemente datata e obsoleta</b>. Negli ultimi anni, com’è noto, Rfi ha riaggiornato infatti il progetto producendo la cosiddetta <i>‘project review’</i>, adeguandolo cioè alle nuove normative intervenute, per tramite della società collegata Infrarail. Ecco, di tutti questi elaborati (compreso il testo del delicatissimo<b> ‘piano di emergenza’</b>) non riusciamo a trovare traccia…</p>
<div id="attachment_22122" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/La-Nazione-21.8.22-TAV-Lo-scavalco-è-un-colabrodo-ritaglio.jpg"><img class="size-medium wp-image-22122" alt="La Nazione, 21.8.'22, TAV, Lo 'scavalco' è un colabrodo, ritaglio" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/La-Nazione-21.8.22-TAV-Lo-scavalco-è-un-colabrodo-ritaglio-300x143.jpg" width="300" height="143" /></a><p class="wp-caption-text">La Nazione, 21.8.&#8217;22, TAV, Lo &#8216;scavalco&#8217; è un colabrodo, ritaglio</p></div>
<div id="attachment_22123" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/La-Nazione-22.8.22-TAV-Scavalco-La-denuncia-dei-tecnici-ritaglio.jpg"><img class="size-medium wp-image-22123" alt="La Nazione, 22.8.'22, TAV, Scavalco, La denuncia dei tecnici, ritaglio" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/07/La-Nazione-22.8.22-TAV-Scavalco-La-denuncia-dei-tecnici-ritaglio-300x126.jpg" width="300" height="126" /></a><p class="wp-caption-text">La Nazione, 22.8.&#8217;22, TAV, Scavalco, La denuncia dei tecnici, ritaglio</p></div>
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