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	<title>Idra &#187; TAV</title>
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		<title>CASO COSTA SAN GIORGIO: APPREZZATO INCONTRO DI IDRA E ITALIA NOSTRA CON L’ASSESSORA ALL’URBANISTICA DI FIRENZE</title>
		<link>http://www.idraonlus.it/2026/02/09/caso-costa-san-giorgio-apprezzato-incontro-idra-italia-lassessora-allurbanistica-firenze/</link>
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		<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 14:34:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>idrafirenze</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Si apre finalmente una finestra di dialogo con Palazzo Vecchio e un’opportunità di dibattito pubblico in città Non ha deluso le aspettative l’intensa ora di colloquio con cui è stato inaugurato mercoledì scorso nella torre che ospita a Firenze, in una porzione della Badia Fiorentina in piazza San Martino, assessorato e direzione urbanistica, un primo<a class="moretag" href="http://www.idraonlus.it/2026/02/09/caso-costa-san-giorgio-apprezzato-incontro-idra-italia-lassessora-allurbanistica-firenze/"> Leggi tutto...</a></p><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2026/02/09/caso-costa-san-giorgio-apprezzato-incontro-idra-italia-lassessora-allurbanistica-firenze/">CASO COSTA SAN GIORGIO: APPREZZATO INCONTRO DI IDRA E ITALIA NOSTRA CON L’ASSESSORA ALL’URBANISTICA DI FIRENZE</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2><b>Si apre finalmente una finestra di dialogo con Palazzo Vecchio e un’opportunità di dibattito pubblico in città</b></h2>
<div id="attachment_23018" class="wp-caption alignnone" style="width: 235px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2026/02/Firenze-Direzione-e-Assessorato-Urbanistica-Piazza-S.-Martino-m.jpg"><img class="size-medium wp-image-23018" alt="Firenze, Direzione e Assessorato Urbanistica, Piazza S. Martino" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2026/02/Firenze-Direzione-e-Assessorato-Urbanistica-Piazza-S.-Martino-m-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Firenze, Direzione e Assessorato Urbanistica, Piazza S. Martino</p></div>
<p>Non ha deluso <a href="http://www.idraonlus.it/2025/12/11/costa-san-giorgio-urbanistica-firenze-si-apre-finestra-dialogo-palazzo-vecchio/">le aspettative</a> l’intensa ora di colloquio con cui è stato inaugurato mercoledì scorso nella torre che ospita a Firenze, in una porzione della Badia Fiorentina in piazza San Martino, assessorato e direzione urbanistica, un primo ciclo di consultazioni richiesto dalla cittadinanza <b>sul caso emblematico e irrisolto del contestato resort di lusso</b> a ridosso del Giardino mediceo di Boboli, in Costa San Giorgio. Qui a dicembre 2021 Palazzo Vecchio ha accordato all’imprenditore argentino Alfredo Lowenstein, già proprietario del castello mediceo di Cafaggiolo in Mugello, l’autorizzazione ad attuare una significativa trasformazione urbanistica, <b>dentro e sotto il complesso dei conventi medievali di San Girolamo e San Francesco, e del Monastero di San Giorgio e dello Spirito Santo</b>, utilizzati per decenni dalla <b>prestigiosa Scuola di Sanità militare</b>. In programma 300 posti letto.</p>
<div id="attachment_23014" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2026/02/Estratto-da-Marzocco-Il-futuro-di-Costa-San-Giorgio-1.jpg"><img class="size-medium wp-image-23014" alt="Estratto da 'Marzocco - Il futuro di Costa San Giorgio', 1" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2026/02/Estratto-da-Marzocco-Il-futuro-di-Costa-San-Giorgio-1-300x167.jpg" width="300" height="167" /></a><p class="wp-caption-text">Estratto da &#8216;Marzocco &#8211; Il futuro di Costa San Giorgio&#8217;, 1</p></div>
<p>Dopo un breve excursus sulla genesi e i primi sviluppi della vicenda autorizzativa<span style="text-decoration: line-through;">,</span> l’associazione di volontariato ecologista <i>Idra</i>, che con <i>Italia Nostra</i> si era fatta promotrice dell’incontro in occasione di <a href="http://www.idraonlus.it/2025/12/11/costa-san-giorgio-urbanistica-firenze-si-apre-finestra-dialogo-palazzo-vecchio/">un recente appuntamento pubblico di architetti alle Murate</a>, ha potuto vedere confermata l’acuta sensibilità che l’Assessora Biti aveva lasciato intravedere in quella circostanza sul <b>delicato tema del rapporto fra Palazzo e cittadinanza</b>, da realizzarsi ma all’interno di una cornice costruttiva, non pregiudizialmente antagonistica. <i>“Su Costa San Giorgio</i> – ha spiegato il rappresentante di <i>Idra</i> &#8211; <i>il nostro è in realtà un atteggiamento così poco antagonistico da aver prodotto a suo tempo <b>un progetto di partecipazione mirato, <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/Laboratorio-Belvedere-Scheda-progetto-definitiva-Estratto_compressed.pdf">‘Laboratorio Belvedere’</a></b>, sostenuto da centinaia di firme di residenti in Oltrarno, approvato e ammesso al finanziamento dall’Autorità regionale, al quale purtroppo con la passata giunta non è stato possibile dare seguito”. </i>Così, in contrappunto, il prof. Mario Carniani, fondatore e presidente onorario dell’Associazione Centro Guide Turismo di Firenze e Toscana, intervenuto con <i>Idra</i>: <i>“</i><i>Non ci rendiamo conto di quanto <b><a href="https://www.youtube.com/watch?v=7MyvkZfFXtI">quell’angolo di Firenze</a> fa parte della nostra anima</b>. Costa San Giorgio era il luogo dove abitava Galileo. Collega la città con l’incantevole <a href="https://www.youtube.com/watch?v=-i9O_6ULEhw">via San Leonardo</a>…”</i><span style="text-decoration: underline;">.</span></p>
<div id="attachment_23015" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2026/02/Estratto-da-Marzocco-Il-futuro-di-Costa-San-Giorgio-2.jpg"><img class="size-medium wp-image-23015" alt="Estratto da 'Marzocco - Il futuro di Costa San Giorgio', 2" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2026/02/Estratto-da-Marzocco-Il-futuro-di-Costa-San-Giorgio-2-300x168.jpg" width="300" height="168" /></a><p class="wp-caption-text">Estratto da &#8216;Marzocco &#8211; Il futuro di Costa San Giorgio&#8217;, 2</p></div>
<p><i>“Mi accorgo in tutti questi incontri che sto facendo</i> – ha ammesso da parte sua Caterina Biti &#8211; <i>che quello che è mancato in questi ultimi anni è stata la possibilità di un confronto, indispensabile per conoscersi e, pur nell’eventuale diversità di vedute, di mettere a fuoco eventuali obiettivi comuni e su quelli provare a lavorare”</i>. Registrato questo importante attestato di consapevolezza, la delegazione di <i>Idra</i> ha accolto quindi positivamente l’<b>invito pragmatico</b> dell’assessora a concentrarsi sulle conseguenze e le opportunità che derivano dal mancato avvio dei lavori da parte dell’imprenditore neo-proprietario, in un contesto storico-architettonico di cui perdura però, così, l’esclusione all’accesso e al godimento pubblico per effetto dell’alienazione a suo tempo deliberata dal Demanio. L’Assessora ha confermato di aver letto con attenzione <b>le alte testimonianze raccolte nel <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/03/Dossier-Cera-una-volta.pdf">dossier</a></b> che <i>Idra</i> le ha consegnato nel corso del convegno alle Murate (<i>“è lì, sul mio tavolo”</i>, ha precisato). Testimonianze che hanno forse contribuito a far apprezzare ulteriormente lo sforzo civico espresso in tutela di quel patrimonio: <i>“Siamo in presenza di un procedimento che si è completato”</i>, ha affermato infatti la Biti.<i> “Il nuovo Piano Operativo comunale di Firenze non pone condizioni più stringenti da rispettare: soltanto il 29 gennaio 2028 scadranno tutte le autorizzazioni e i permessi concessi se non soddisfatti. E’ altrettanto vero che osserviamo però <b>una condizione oggettiva di stallo</b>: non abbiamo idea se e quando la proprietà andrà avanti, per ora è tutto fermo. E allora questa è la domanda che io vi faccio, perché è quella che mi son fatta io stessa leggendovi: <b>qual è a vostro avviso il punto di caduta</b>, quale può essere il punto di equilibrio rispetto a questa trasformazione urbanistica sospesa?”</i>. Un interrogativo che individua opportunamente il cuore del problema, e che <i>Idra</i> ha così proposto di affrontare: <i>“In questo intervallo di incertezza, possiamo immaginare un ruolo che la società civile sia finalmente in grado di giocare. Perché non <b>recuperare e attualizzare</b> ad esempio <b>il processo partecipativo</b> che non è stato possibile attuare con la passata Amministrazione, e <b>innescare così un dibattito pubblico</b> che aiuti a individuare soluzioni compatibili con le finanze della proprietà, ma anche con le esigenze di una città del rango di Firenze, e di un Oltrarno che sta perdendo completamente – con la <b>progressiva gentrificazione</b> in atto &#8211; la propria peculiarissima identità sociale?”</i>. L’assessora non si è sottratta all’impegno a valutare questa opzione, così come ha annunciato la piena disponibilità a prossimi incontri di approfondimento al termine dell’ora calendarizzata per il primo colloquio. <b><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/Laboratorio-Belvedere-Scheda-progetto-definitiva-Estratto_compressed.pdf">Il testo del percorso ‘Laboratorio Belvedere’</a></b> validato dalla Regione e proposto invano cinque anni fa è stato così <b>inviato in Piazza San Martino</b>.</p>
<p>Da parte loro i presidenti di <i>Idra</i> e <i>Italia Nostra</i>, Girolamo Dell’Olio e Laura Manganaro (assente, perché infortunato, il prof. Leonardo Rombai), hanno chiesto di instaurare <b>un rapporto di reciproco e costante aggiornamento informativo</b> con l’Amministrazione comunale, che permetta di seguire passo passo le fasi dell’attuazione del progetto approvato, per la quale la delibera ministeriale 637 del 2013 detta una puntigliosa successione di scadenze. Al riguardo, le associazioni hanno presentato istanza di accesso a una serie di dati e specifiche verifiche:</p>
<p>-         i contenuti essenziali dei ‘Permessi di Costruire’ rilasciati, e delle proroghe richieste dalla proprietà, preso atto che – come è stato riferito – di alcune delle otto UMI (Unità Minime di Intervento) non è stata neppure presentata richiesta del permesso;</p>
<p>-         la documentazione sul rischio idrogeologico che ha accompagnato l’autorizzazione del Comune agli scavi nella collina (il ‘Poggio delle Rovinate’) in cui è deceduta, per uno degli assestamenti a cui è stata soggetta nei secoli, la stessa famiglia di Bernardo Buontalenti;</p>
<p>-         un contributo da parte dell’Amministrazione comunale a una definizione concreta dei contorni del concetto di ‘fruizione pubblica’ che il Ministero dei Beni culturali detta di garantire “nelle parti più significative del complesso monumentale”;</p>
<p>-         l’adeguatezza delle autorizzazioni concesse al principio di “mix funzionale” auspicato dal Ministero: ma l’86% degli spazi risultano assegnati alla destinazione turistico-ricettiva.</p>
<p>Con particolare urgenza è stato richiesto da <i>Idra</i> infine un nuovo appuntamento da dedicare ai temi sensibili delle <b>anomalie registrate nella cantierizzazione TAV</b>, di cui è stato trasmesso pochi giorni or sono <a href="http://www.idraonlus.it/2026/02/02/guardi-niscemi-pensi-firenze/">un nuovo promemoria</a> anche alla sindaca, Fra queste, la nuova stazione sotterranea a ridosso del torrente Mugnone in area a pericolosità idraulica classificata alta, e dei tunnel in corso di scavo per il sottoattraversamento da Campo di Marte a Castello. Si desidera inoltre capire meglio come il Comune di Firenze intenda aprire alla partecipazione dei cittadini e del Quartiere per definire le funzioni, sia pubbliche che private, da portare accanto alla stazione Foster, annunciata nelle settimane scorse.</p>
<p><i>“E’ stato un piacere grande: allora ci aggiorniamo!”</i>: questo il gradito saluto che la nuova assessora – accompagnata dai responsabili della segreteria Marco Recati e Lorenzo Rustici &#8211; ha porto al termine del colloquio alle delegazioni di <i>Idra</i> e <i>Italia Nostra</i>. Costatazione e auspicio che le associazioni hanno naturalmente ricambiato con viva convinta soddisfazione.</p>
<div id="attachment_23016" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2026/02/Estratto-da-Marzocco-Il-futuro-di-Costa-San-Giorgio-3.jpg"><img class="size-medium wp-image-23016" alt="Estratto da 'Marzocco - Il futuro di Costa San Giorgio', 3" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2026/02/Estratto-da-Marzocco-Il-futuro-di-Costa-San-Giorgio-3-300x168.jpg" width="300" height="168" /></a><p class="wp-caption-text">Estratto da &#8216;Marzocco &#8211; Il futuro di Costa San Giorgio&#8217;, 3</p></div>
<div id="attachment_23017" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2026/02/Estratto-da-Marzocco-Il-futuro-di-Costa-San-Giorgio-4.jpg"><img class="size-medium wp-image-23017" alt="Estratto da 'Marzocco - Il futuro di Costa San Giorgio', 4" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2026/02/Estratto-da-Marzocco-Il-futuro-di-Costa-San-Giorgio-4-300x167.jpg" width="300" height="167" /></a><p class="wp-caption-text">Estratto da &#8216;Marzocco &#8211; Il futuro di Costa San Giorgio&#8217;, 4</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<br/><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?locale=it_IT&href=http%3A%2F%2Fwww.idraonlus.it%2F2026%2F02%2F09%2Fcaso-costa-san-giorgio-apprezzato-incontro-idra-italia-lassessora-allurbanistica-firenze%2F&amp;layout=standard&amp;show-faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:130px"></iframe><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2026/02/09/caso-costa-san-giorgio-apprezzato-incontro-idra-italia-lassessora-allurbanistica-firenze/">CASO COSTA SAN GIORGIO: APPREZZATO INCONTRO DI IDRA E ITALIA NOSTRA CON L’ASSESSORA ALL’URBANISTICA DI FIRENZE</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>GUARDI NISCEMI, E PENSI A FIRENZE</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 10:09:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>idrafirenze</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nodo di Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[TAV]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Rimpalli di responsabilità fra autorità pubbliche: dovesse ricapitare un ’66, o un ’92, a chi toccherebbe risponderne? L’ultima esondazione dell’Arno risale a 60 anni fa. Rovinosa. Tutto il mondo corse in aiuto. La più recente esondazione dei corsi d’acqua minori (i più pericolosi, ultimamente: i torrenti Terzolle e Mugnone), risale a 34 anni fa. Tanti<a class="moretag" href="http://www.idraonlus.it/2026/02/02/guardi-niscemi-pensi-firenze/"> Leggi tutto...</a></p><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2026/02/02/guardi-niscemi-pensi-firenze/">GUARDI NISCEMI, E PENSI A FIRENZE</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b>Rimpalli di responsabilità fra autorità pubbliche: dovesse ricapitare un ’66, o un ’92, a chi toccherebbe risponderne?</b></p>
<div id="attachment_22840" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/Città-di-Firenze-Piano-di-Protezione-Civile-Rischio-idraulico-9.10.241.jpg"><img class="size-medium wp-image-22840" alt="Città di Firenze, Piano di Protezione Civile, Rischio idraulico, 9.10.'24" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/Città-di-Firenze-Piano-di-Protezione-Civile-Rischio-idraulico-9.10.241-300x209.jpg" width="300" height="209" /></a><p class="wp-caption-text">Città di Firenze, Piano di Protezione Civile, Rischio idraulico, 9.10.&#8217;24</p></div>
<p>L’ultima esondazione dell’Arno risale a 60 anni fa. Rovinosa. Tutto il mondo corse in aiuto.</p>
<div id="attachment_22580" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/09/Alluvione-di-Firenze-4-novembre-1966-fra-Duomo-e-Battistero.jpg"><img class="size-medium wp-image-22580" alt="Alluvione di Firenze, 4 novembre 1966, fra Duomo e Battistero" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/09/Alluvione-di-Firenze-4-novembre-1966-fra-Duomo-e-Battistero-300x229.jpg" width="300" height="229" /></a><p class="wp-caption-text">Alluvione di Firenze, 4 novembre 1966, fra Duomo e Battistero</p></div>
<p>La più recente esondazione dei corsi d’acqua minori (i più pericolosi, ultimamente: i torrenti Terzolle e Mugnone), risale a 34 anni fa. Tanti danni in più di un quartiere.</p>
<p><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/09/Esondazione-del-torrente-Terzolle-a-Rifredi-30-31-ottobre-1992.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-22573" alt="esondazione-del-torrente-terzolle-a-rifredi-30-31-ottobre-1992" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/09/Esondazione-del-torrente-Terzolle-a-Rifredi-30-31-ottobre-1992-300x199.jpg" width="300" height="199" /></a></p>
<p><b>Molte zone di Firenze sono ancora oggi a rischio idraulico</b>, come attestano le carte dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale. In alcuni punti incombe una <b>pericolosità classificata come ‘alta’</b>. Per esempio, là dove il Mugnone incontra il fascio di binari che escono ed entrano nella stazione di Santa Maria Novella. Ebbene, proprio in quel punto si sta scavando da più di tre lustri <b>una fossa profonda 25 metri, lunga 450, larga 50</b>, che dovrebbe ospitare <b>la nuova stazione ferroviaria sotterranea ad Alta Velocità</b>. Che la pericolosità è ‘alta’ non lo dicono solo le carte dell’Autorità di bacino. Lo ribadiscono quelle della <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/15-Citt%C3%A0-di-Firenze-Piano-di-Protezione-Civile-Rischio-idraulico-9.10.24.jpg">Protezione civile del Comune</a>. Ma il progetto è stato approvato <b>senza valutazione di impatto ambientale</b>, e nessuna istituzione pubblica ha alzato un dito per esigerla. Il Ministero dell’Ambiente ha addirittura <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/Direz.-VIA-Min.-Ambiente-Parere-CdS-Scavalco-e-Stazione-22.12.03.pdf">stabilito</a> che poteva bastare la VIA fatta per un’altra stazione (fra Viale Redi e Viale Strozzi), mai realizzata, lontana parecchie centinaia di metri e progettata in un’area classificata a pericolosità idraulica ‘bassa’! Intanto quel Mugnone non ha smesso di inviare segnali di allarme. Due volte l’anno scorso, <a href="https://drive.google.com/file/d/1vRum6Li9BJVXijfWDLlEj3OTVq9p0P-Y/view">a gennaio</a> e <a href="https://drive.google.com/file/d/1Syq3-MUgPo7P9caMnjnekyew8V7OpKN7/view">a marzo</a>, nel quartiere delle Cure, <b>la piena </b><b>la piena ha lambito l’impalcato del ponte </b>su cui correvano inconsapevoli le Frecce rosse e gli Italo.</p>
<div id="attachment_22909" class="wp-caption alignnone" style="width: 148px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/28.1.25-la-Repubblica-La-piena-del-Mugnone-alle-Cure-il-transito-del-TAV-Italo.jpg"><img class="size-medium wp-image-22909" alt="28.1.'25 - la Repubblica, La piena del Mugnone alle Cure, il transito del TAV Italo" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/28.1.25-la-Repubblica-La-piena-del-Mugnone-alle-Cure-il-transito-del-TAV-Italo-138x300.jpg" width="138" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">28.1.&#8217;25 &#8211; la Repubblica, La piena del Mugnone alle Cure, il transito del TAV Italo</p></div>
<p>Stiamo stuzzicando anche l’intero sottosuolo della città in cui <i>“dalla fine del XII secolo al 1966 si sono susseguite sicuramente <b>ben 42 piene e inondazioni</b>”</i>, come ci informa il prof. Leonardo Rombai, docente emerito di Geografia storica all’Università di Firenze. Si stanno scavando <b>da est a ovest 12.666 metri di tunnel</b> fra Campo di Marte e Castello, <b>perpendicolarmente alle linee di flusso della falda</b> acquifera. Tutto sotto controllo? Chissà… certo è che <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/08/Comando-Provinciale-dei-Vigili-del-Fuoco-di-Firenze-Risposta-PEC-a-Idra-24.7.23.pdf">il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco</a> denuncia: nel progetto esecutivo degli scavi <b>non c’è traccia del piano di emergenza</b> prescritto dal DM 28/10/2005 “Sicurezza nelle gallerie ferroviarie”!</p>
<p>Se poi vai a guardare a Castello, dove per la TAV è stata anticipata una galleria artificiale in superficie in attesa dei tunnel da Campo di Marte, scopri che <a href="http://www.idraonlus.it/2023/07/21/leffetto-co-la-bro-do-vi-riguarda/">gronda</a> da un pezzo <b>acqua mista a colibacilli fecali</b> (<a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/08/ARPAT-Scavalco-AV-Primi-esiti-verifiche-acque-drenate-da-galleria-artificiale-3.11.23.pdf">parola dell’ARPAT</a>). E a quel progetto non è stato accordato <a href="http://www.idraonlus.it/2024/04/16/tav-collaudo-negato-allo-scavalco-firenze-dinanzi-allarpat-la-testimonianza-del-presidente-della-commissione-tecnico-amministrativa/">dalla commissione competente</a> <b>neppure il collaudo tecnico-amministrativo</b>.</p>
<p>Se poi vai a verificare che dove vanno <b>le terre di scavo</b>, scopri che finiscono <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/Osservatorio-Ambientale-Santa-Barbara-Nota-a-Idra-15.5.25.pdf"><b>in impianti di gestione rifiuti</b></a> (né è dato sapere dove e quali), con ipotizzabili elevati incrementi di costi, dopo che da decenni la comunicazione ufficiale racconta la favola di un <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2026/02/IFR-Sito-di-riutilizzo-S.-Barbara-8.7.21.jpg">progetto di riambientalizzazione e valorizzazione paesaggistica</a> della ex miniera di Santa Barbara nel Comune di Cavriglia: al 15 maggio 2025 ammontavano già a circa 105.000 tonnellate.</p>
<p>Infine, se vai a cercare che fine ha fatto l’organo di vigilanza su tutte queste simpatiche avventure progettuali, scopri che <b>l’Osservatorio Ambientale</b> istituito dal Ministero dell’Ambiente <b><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/FS-Notifica-della-decadenza-dellOA-Nodo-AV-a-partire-dal-31.12.24-2.9.25.jpg">è scaduto tredici mesi fa</a></b>, e non è mai stato rinnovato.</p>
<p>Di queste circostanze sono mai state informate le Autorità pubbliche con la maiuscola, locali e centrali? La risposta è: sì, ufficialmente e ripetutamente! Vi ha provveduto la cittadinanza attiva, sentitasi in dovere di segnalare <b>omissioni, inadempienze o violazioni di norme</b>. Ma non si è ricevuta notizia di ravvedimenti, né verbali né operosi. La cantierizzazione più tormentata, costosa e impattante calata senza dibattito pubblico sulla città di Firenze procede temerariamente in queste condizioni. <i>Rebus sic stantibus</i> in riva d’Arno, la vicenda di Niscemi, coi rimpalli di responsabilità cui assistiamo a sciagura consumata, assume un rinnovato valore di monito da non trascurare. Vorranno le Autorità competenti rispondere almeno adesso, da Firenze e da Roma, prima che danni gravi e irreversibili alla città d’arte e cultura cara al mondo possano avere malauguratamente a concretizzarsi?</p>
<p>L’Associazione di volontariato <i>Idra</i>, parte civile e <i>ad adiuvandum</i> nei procedimenti giudiziari che hanno acclarato i danni TAV all’ambiente e all’erario in Mugello e a Monte Morello – dove amministratori pubblici regionali e centrali hanno approvato i progetti, come recita la <a href="https://drive.google.com/file/d/1_51IEBoA_7QkGLHkDucKQJaGBTu1P6tE/view">sentenza</a> della Corte dei Conti della Toscana, <i>“agendo con censurabile superficialità, insolita pervicacia ed in violazione ad elementari norme di diligenza, pur avendo un’adeguata conoscenza dell’opera e delle conseguenze che avrebbe causato alle risorse idriche, in virtù della consistente mole di informazioni pervenute nella fase istruttoria e volutamente trascurate o non adeguatamente veicolate”</i>, trasmette oggi i contenuti di questa nota alle seguenti Autorità, perché siano considerate e valutate col dovuto rigore le responsabilità singole e/o collegiali, nel rispetto del dettato dell’<a href="https://www.senato.it/istituzione/la-costituzione/parte-i/titolo-iv/articolo-54">art. 54 della Costituzione</a>:</p>
<p>-        Sindaco del Comune di Firenze</p>
<p>-        Sindaco della Città Metropolitana di Firenze</p>
<p>-        Presidente della Giunta della Regione Toscana</p>
<p>-        Prefetto di Firenze</p>
<p>-        Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale</p>
<p>-        Autorità Nazionale Anticorruzione</p>
<p>-        Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica</p>
<p>-        Ministro dell’Interno</p>
<p>-        Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti</p>
<p>-        e, per la prima volta, affinché possa auspicabilmente attivarsi per la sua propria competenza, Ministro per la Protezione civile.</p>
<p><i>“Restiamo in confidente attesa di un Vostro riscontro”</i>, scrive <i>Idra</i> ai destinatari del messaggio, <i>“che auspichiamo si configuri come risultante dell’attivazione delle necessarie sinergie istituzionali, tenuto conto delle frequenti intersezioni di ambiti di competenza e responsabilità che derivano dall’attuazione delle opere pubbliche”</i>.</p>
<br/><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?locale=it_IT&href=http%3A%2F%2Fwww.idraonlus.it%2F2026%2F02%2F02%2Fguardi-niscemi-pensi-firenze%2F&amp;layout=standard&amp;show-faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:130px"></iframe><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2026/02/02/guardi-niscemi-pensi-firenze/">GUARDI NISCEMI, E PENSI A FIRENZE</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>DIAGNOSTICA URBANISTICA A FIRENZE</title>
		<link>http://www.idraonlus.it/2025/10/09/diagnostica-urbanistica-firenze/</link>
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		<pubDate>Thu, 09 Oct 2025 12:08:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>idrafirenze</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Costi]]></category>
		<category><![CDATA[Giudiziario]]></category>
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		<category><![CDATA[Istituzioni locali]]></category>
		<category><![CDATA[Manutenzione e sicurezza]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Scambio di cartelle cliniche!? Per la stazione più costosa di sempre, per la fossa più grande e profonda mai progettata in città (lunga 450 m, larga 50, profonda 25, con affaccio in via Circondaria) in corso di scavo accanto al corso d’acqua più minaccioso di Firenze (il Mugnone), in un’area classificata dal Piano di Protezione<a class="moretag" href="http://www.idraonlus.it/2025/10/09/diagnostica-urbanistica-firenze/"> Leggi tutto...</a></p><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2025/10/09/diagnostica-urbanistica-firenze/">DIAGNOSTICA URBANISTICA A FIRENZE</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Scambio di cartelle cliniche!?</h2>
<div id="attachment_22943" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/10/Maltempo-sale-il-Mugnone-e-sfiora-il-ponte-Firenze-Today-14-marzo-2025.jpg"><img class="size-medium wp-image-22943" alt="Maltempo, sale il Mugnone e sfiora il ponte, Firenze Today, 14 marzo 2025" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/10/Maltempo-sale-il-Mugnone-e-sfiora-il-ponte-Firenze-Today-14-marzo-2025-300x141.jpg" width="300" height="141" /></a><p class="wp-caption-text">Maltempo, sale il Mugnone e sfiora il ponte, Firenze Today, 14 marzo 2025</p></div>
<div id="attachment_22907" class="wp-caption alignnone" style="width: 147px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/14.3.25-la-Repubblica-La-piena-del-Mugnone-alle-Cure-il-transito-del-TAV-Italo.jpg"><img class="size-medium wp-image-22907" alt="14.3.'25 - la Repubblica, La piena del Mugnone alle Cure, il transito del TAV Italo" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/14.3.25-la-Repubblica-La-piena-del-Mugnone-alle-Cure-il-transito-del-TAV-Italo-137x300.jpg" width="137" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">14.3.&#8217;25 &#8211; la Repubblica, La piena del Mugnone alle Cure, il transito del TAV Italo</p></div>
<div id="attachment_22908" class="wp-caption alignnone" style="width: 148px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/28.1.25-la-Repubblica-La-piena-del-Mugnone-alle-Cure-il-transito-del-TAV-Freccia-Rossa.jpg"><img class="size-medium wp-image-22908" alt="28.1.'25 - la Repubblica, La piena del Mugnone alle Cure, il transito del TAV Freccia Rossa" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/28.1.25-la-Repubblica-La-piena-del-Mugnone-alle-Cure-il-transito-del-TAV-Freccia-Rossa-138x300.jpg" width="138" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">28.1.&#8217;25 &#8211; la Repubblica, La piena del Mugnone alle Cure, il transito del TAV Freccia Rossa</p></div>
<p>Per la stazione <b>più costosa </b>di sempre, per la fossa <b>più grande e profonda</b> mai progettata in città (lunga 450 m, larga 50, profonda 25, con affaccio in via Circondaria) in corso di scavo <b>accanto al corso d’acqua più minaccioso</b> di Firenze (il Mugnone), in un’area classificata dal Piano di Protezione civile a <b>‘pericolosità idraulica alta’</b>, esiste <b>una valutazione ambientale</b>?</p>
<p>Sì: ma è stata fatta… <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/Direz.-VIA-Min.-Ambiente-Parere-CdS-Scavalco-e-Stazione-22.12.03.pdf"><b>per un’altra stazione</b></a>!</p>
<p>Per giunta <b>respinta</b> in conferenza di servizi!</p>
<p>Una stazione <b>distante</b> alcune centinaia di metri (con affaccio in viale Belfiore).</p>
<p>Una stazione <b>senza torrenti</b> nelle vicinanze.</p>
<p>Una stazione in zona classificata a <b>‘pericolosità idraulica bassa’.</b></p>
<p>Una valutazione formulata quando il progetto Foster <b>neppure esisteva</b>!</p>
<div id="attachment_22840" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/Città-di-Firenze-Piano-di-Protezione-Civile-Rischio-idraulico-9.10.241.jpg"><img class="size-medium wp-image-22840" alt="Città di Firenze, Piano di Protezione Civile, Rischio idraulico, 9.10.'24" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/Città-di-Firenze-Piano-di-Protezione-Civile-Rischio-idraulico-9.10.241-300x209.jpg" width="300" height="209" /></a><p class="wp-caption-text">Città di Firenze, Piano di Protezione Civile, Rischio idraulico, 9.10.&#8217;24</p></div>
<p>La <b>Regione Toscana</b>? Sa. Tace.</p>
<p>Il <b>Comune di Firenze</b>? Sa. Tace.</p>
<p><b>Se il Mugnone dovesse esondare</b> (ci è andato vicino due volte, quest’anno, <a href="https://drive.google.com/file/d/1vRum6Li9BJVXijfWDLlEj3OTVq9p0P-Y/view?usp=drive_link">a gennaio</a> e <a href="https://drive.google.com/file/d/1Syq3-MUgPo7P9caMnjnekyew8V7OpKN7/view?usp=drive_link">a marzo</a>), invadendo l’area di cantiere in cui si scava lo scatolare per la stazione fra il torrente, Via Zeffirini, Viale Corsica e Via Circondaria, <b>chi ne risponderebbe</b>?</p>
<p><b>Venerdì mattina, dalle 10 alle 12</b> l’informazione civica di strada sul rischio idraulico a Firenze si sposta <b>davanti ai Palazzi del potere regionale e comunale</b>: due ore di dialogo e volantinaggio bilingue con residenti e visitatori, su e giù lungo via Calzaioli fra la torre di Arnolfo e l’abside di Santa Maria del Fiore, in attesa che l’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino settentrionale mantenga fede all’impegno, per ora solo verbalmente assunto, di accordare un incontro all’Associazione.</p>
<p><i>Idra </i>tornerà a segnalare <b>la grave contraddizione fra i caveat presenti nelle mappe di rischio idraulico</b> dell’Autorità di bacino (fatte proprie dal Piano di protezione civile del Comune di Firenze) da una parte, <b>e le autorizzazioni accordate e confermate</b> agli scavi in corso per il progetto TAV fra il torrente Mugnone, Via Zeffirini, Viale Corsiva e Via Circondaria, dall’altra.</p>
<p>L’iniziativa è stata preceduta oggi <b>da due note inviate da <i>Idra</i> per posta certificata</b> rispettivamente <b><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/10/Idra-Lettera-Pec-al-presidente-della-Giunta-Regionale-Toscana-Criticità-idrogeologiche-e-urbanistiche-progetto-stazione-AV-di-Firenze-Richiesta-di-intervento.pdf">al presidente uscente della Giunta regionale della Toscana</a> e <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/10/Idra-Lettera-Pec-al-sindaco-di-Firenze-Criticità-idrogeologiche-e-urbanistiche-progetto-stazione-AV-di-Firenze-Richiesta-di-intervento.pdf">al sindaco del Comune di Firenze</a></b>.</p>
<p>Particolare rilievo assume l’invito rivolto a Eugenio Giani <b>nell’imminenza delle consultazioni elettorali regionali</b> in calendario domenica 12 e lunedì 13 ottobre, in tempo utile perché possa esprimersi pubblicamente al riguardo in tutela della sicurezza dei cittadini, della salvaguardia del territorio e della buon governo della spesa pubblica: <i>“<b>Confidiamo in un Suo tempestivo pronunciamento</b> su un argomento di tale rilievo nel contesto del fragile equilibrio idrogeologico della città attraversata dal fiume Arno e dei quartieri attraversati dai torrenti Mugnone e Terzolle, nella cui area di esondazione giace il progetto di nuova Stazione Alta Velocità ferroviaria. Ci troviamo peraltro </i><b><i>agli inizi della stagione autunnale-invernale</i></b><i> che ripetutamente ha riservato a Firenze e all’area fiorentina-pratese-pistoiese scenari anche drammatici sul piano degli impatti ambientali determinati dalle piene del fiume Arno e, recentemente, ancor più pericolosamente, da quelle dei torrenti appartenenti al <b>reticolo minore”</b></i>.<b></b></p>
<br/><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?locale=it_IT&href=http%3A%2F%2Fwww.idraonlus.it%2F2025%2F10%2F09%2Fdiagnostica-urbanistica-firenze%2F&amp;layout=standard&amp;show-faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:130px"></iframe><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2025/10/09/diagnostica-urbanistica-firenze/">DIAGNOSTICA URBANISTICA A FIRENZE</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>PARADOSSO MUGNONE: ANALISTA DISTRATTO?</title>
		<link>http://www.idraonlus.it/2025/10/07/paradosso-mugnone-analista-distratto/</link>
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		<pubDate>Tue, 07 Oct 2025 10:47:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>idrafirenze</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Rischio idraulico a Firenze: l’Autorità di bacino rinvia l’incontro, Idra triplica il presidio “Conferma di richiesta di incontro urgente”: questo l’oggetto dell’ennesima Pec inviata stamani all’ Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale dalla cittadinanza attiva raccolta nell’associazione di volontariato Idra. “E’ pleonastico ricordare che siamo agli inizi della stagione autunnale-invernale che ripetutamente ha riservato alla<a class="moretag" href="http://www.idraonlus.it/2025/10/07/paradosso-mugnone-analista-distratto/"> Leggi tutto...</a></p><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2025/10/07/paradosso-mugnone-analista-distratto/">PARADOSSO MUGNONE: ANALISTA DISTRATTO?</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Rischio idraulico a Firenze: l’Autorità di bacino rinvia l’incontro, <i>Idra</i> triplica il presidio</h2>
<div id="attachment_22688" class="wp-caption alignnone" style="width: 224px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/01/Il-Tirreno-3.11.24-Gaia-Checcucci-Autorità-di-bacino-Mugnone-TAV.jpg"><img class="size-medium wp-image-22688" alt="Il Tirreno, 3.11.'24, Gaia Checcucci, Autorità di bacino, Mugnone, TAV" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/01/Il-Tirreno-3.11.24-Gaia-Checcucci-Autorità-di-bacino-Mugnone-TAV-214x300.jpg" width="214" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Il Tirreno, 3.11.&#8217;24, Gaia Checcucci, Autorità di bacino, Mugnone, TAV</p></div>
<p><b><i>“Conferma di richiesta di incontro urgente”</i></b>: questo l’oggetto dell’ennesima Pec inviata stamani all’ Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale dalla cittadinanza attiva raccolta nell’associazione di volontariato <i>Idra</i>.</p>
<p><b><i>“</i></b><i>E’ pleonastico ricordare che <b>siamo agli inizi della stagione autunnale-invernale</b> che ripetutamente ha riservato alla nostra città e all’area fiorentina-pratese-pistoiese scenari anche drammatici sul piano degli impatti ambientali determinati dalle piene del fiume Arno e, recentemente, ancor più pericolosamente, da quelle dei torrenti appartenenti al reticolo minore. Non si tratta più ormai di ‘sorprese’, ‘eccezioni’, ‘emergenze’, ma di <b>fenomeni da considerare – ci pare &#8211; sostanzialmente strutturali</b>, prevedibili e dunque <b>meritevoli di adeguate misure di prevenzione</b>. Ricordiamo in proposito che poco è mancato </i><i><a href="https://drive.google.com/file/d/1vRum6Li9BJVXijfWDLlEj3OTVq9p0P-Y/view?usp=drive_link">a gennaio</a></i><i> e </i><i><a href="https://drive.google.com/file/d/1Syq3-MUgPo7P9caMnjnekyew8V7OpKN7/view?usp=drive_link">a marzo</a></i><i> di quest’anno prima che il Mugnone invadesse nel quartiere delle Cure la sede ferroviaria su cui tranquillamente transitavano gli Italo e le Frecce Rosse!”</i>.</p>
<p><i>Idra</i> dettaglia così l’analisi: <i>“Le condizioni nelle quali si svolgono le operazioni di scavo per la stazione AV ‘Foster’, e quelle nelle quali si scavano 12.666 metri di tunnel fra Campo di Marte e Castello in clamorosa assenza &#8211; nel progetto esecutivo &#8211; del <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/08/Comando-Provinciale-dei-Vigili-del-Fuoco-di-Firenze-Risposta-PEC-a-Idra-24.7.23.pdf">piano di emergenza prescritto dal DM 28/10/2005 “Sicurezza nelle gallerie ferroviarie”</a>, suggeriscono a nostro avviso <b>un supplemento di attenzione e una rafforzata capacità di iniziativa autonoma</b> da parte dell’Autorità di Bacino, se è vero che – come leggiamo nel suo portale web – finalità istituzionale dell’Ente è quella di svolgere “attività volte ad assicurare la difesa del suolo, il risanamento idrogeologico, la tutela della risorsa idrica”, avendo “come funzione principale la mappatura della pericolosità del rischio”. E’ infatti proprio dalla conoscenza della mappatura redatta dall’Autorità sul territorio fiorentino, fatta propria dal </i><i><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/15-Città-di-Firenze-Piano-di-Protezione-Civile-Rischio-idraulico-9.10.24.jpg">Piano di Protezione civile del Comune di Firenze</a></i><i>, che prende le mosse la nostra richiesta di incontro”</i>.</p>
<p><i>Idra</i> argomenta: <i>“L’</i><i><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/Direz.-VIA-Min.-Ambiente-Parere-CdS-Scavalco-e-Stazione-22.12.03.pdf">improvvido Parere</a></i><i> emesso dal Ministero dell’Ambiente il 22 dicembre 2003 recita: “Per la nuova stazione AV restano confermate le valutazioni già espresse nella Conferenza dei servizi del 3.3.1999”. Ma le carte dell’Autorità di Bacino attestano che l’area per la quale era stato attivato quel procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale a monte della chiusura della Conferenza dei servizi del 3.3.1999, destinata a ospitare un progetto di stazione poi respinto in quella Conferenza a causa del mancato rispetto dei vincoli storico-architettonici (denominata ‘Stazione Zevi’ dal nome dell’architetto cui ne era stato affidato il disegno), presentava e tuttora presenta <b>una classificazione di rischio idraulico diversa</b> da quella dell’area in cui è stata progettata la nuova ‘Stazione Foster’ approvata nel 2003. La cosiddetta ‘Stazione Zevi’ si trovava in un’area a pericolosità P1 di PGRA [pericolosità idraulica ‘bassa’], non gravata da battenti idraulici duecentennali. L’attuale ‘Stazione Foster’ </i><i>si trova invece in un’area a pericolosità P3 di PGRA [pericolosità idraulica né ‘bassa’ né ‘media’, bensì ‘alta’], caratterizzata da un battente duecentennale alla quota di 47,31 mt slm”</i>. Non suona allora come <b>un’ardita e temeraria scommessa</b> sulla pelle del quartiere e della città (oltre che della stessa infrastruttura ferroviaria) <b>l’avallo allo scavo della gigantesca fossa Foster</b> (450 x 50 x 25 metri di profondità) in condizioni simili?</p>
<p><i>“Sembra quindi di poter dedurre”</i> – suggerisce <i>Idra</i> – “<i>che, per effetto delle responsabilità legate alla specifica competenza tecnica dell’Autorità, essa non possa considerarsi esonerata dal <b>compito di segnalare con ogni possibile sollecitudine e corredo documentale all’attuale Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, alla Regione Toscana e al Comune di Firenze l’evidente conflitto</b> fra il citato pronunciamento ministeriale del 2003 e i dati che il Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni (PGRA) dell’Autorità indica, facendosi parte attiva di una richiesta formale di riesame – da parte del Ministero &#8211; del Parere del 22 dicembre 2003”</i>. <b><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/10/Idra-Lettera-al-Direttore-della-Direzione-Difesa-del-suolo-Regione-Toscana-16.1.25.pdf">Regione</a> e <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/10/Idra-Lettera-al-sindaco-di-Firenze-8.9.25.pdf">Comune</a></b>, giova ricordare, che continuano a mostrarsi <b>imperturbabilmente indifferenti</b> alle segnalazioni trasmesse dai cittadini!</p>
<div id="attachment_22933" class="wp-caption alignnone" style="width: 226px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/10/Il-Tirreno-3.11.24-Gaia-Checcucci-Autorità-di-bacino-Mugnone-TAV-Dettaglio.jpg"><img class="size-medium wp-image-22933" alt="Il Tirreno, 3.11.'24, Gaia Checcucci, Autorità di bacino, Mugnone, TAV - Dettaglio" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/10/Il-Tirreno-3.11.24-Gaia-Checcucci-Autorità-di-bacino-Mugnone-TAV-Dettaglio-216x300.jpg" width="216" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Il Tirreno, 3.11.&#8217;24, Gaia Checcucci, Autorità di bacino, Mugnone, TAV &#8211; Dettaglio</p></div>
<p><i>“Nell’attesa di Vostre nuove”</i>, conclude la nota di <i>Idra</i>, “<i>confermiamo la prosecuzione nei prossimi giorni delle attività di informazione pubblica già avviate presso l’ingresso della Vostra sede di Firenze”.</i></p>
<p><b><a href="http://www.idraonlus.it/2025/10/01/rischio-idraulico-firenze-lautorita-bacino-tace/">Terzo appuntamento di strada domani</a>, mercoledì 8 ottobre, </b><b>dalle 10 alle 12, in via de’ Servi 15, davanti alla porta d’ingresso dell’Autorità di bacino.</b></p>
<br/><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?locale=it_IT&href=http%3A%2F%2Fwww.idraonlus.it%2F2025%2F10%2F07%2Fparadosso-mugnone-analista-distratto%2F&amp;layout=standard&amp;show-faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:130px"></iframe><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2025/10/07/paradosso-mugnone-analista-distratto/">PARADOSSO MUGNONE: ANALISTA DISTRATTO?</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>RISCHIO IDRAULICO A FIRENZE: L’AUTORITÀ DI BACINO TACE</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Oct 2025 14:08:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>idrafirenze</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Idra bussa a oltranza alla sua porta: domani nuova dimostrazione in via de’ Servi 15 Mesi e mesi di telefonate e lettere certificate all’Autorità preposta ad assicurare la difesa del suolo, il risanamento idrogeologico, la tutela della risorsa idrica. Ad agosto, le scuse telefoniche dell’Autorità per i ritardi accumulati, con l’impegno a ricevere finalmente l’associazione<a class="moretag" href="http://www.idraonlus.it/2025/10/01/rischio-idraulico-firenze-lautorita-bacino-tace/"> Leggi tutto...</a></p><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2025/10/01/rischio-idraulico-firenze-lautorita-bacino-tace/">RISCHIO IDRAULICO A FIRENZE: L’AUTORITÀ DI BACINO TACE</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2><i>Idra</i> bussa a oltranza alla sua porta: domani nuova dimostrazione in via de’ Servi 15</h2>
<div id="attachment_22920" class="wp-caption alignnone" style="width: 241px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/10/Via-de-Servi-15-Cartello-informativo-29.9.25.jpg"><img class="size-medium wp-image-22920" alt="Via de' Servi 15, Cartello informativo, 29.9.'25" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/10/Via-de-Servi-15-Cartello-informativo-29.9.25-231x300.jpg" width="231" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Via de&#8217; Servi 15, Cartello informativo, 29.9.&#8217;25</p></div>
<p>Mesi e mesi di telefonate e lettere certificate all’<b>Autorità <a href="https://www.appenninosettentrionale.it/itc/">preposta ad assicurare la difesa del suolo, il risanamento idrogeologico, la tutela della risorsa idrica</a></b>.</p>
<p>Ad agosto, le scuse telefoniche dell’Autorità per i ritardi accumulati, con l’impegno a ricevere finalmente l’associazione di cittadini costituitisi parte civile e <i>ad adiuvandum</i> nei procedimenti attivati per i disastri ambientali ed erariali TAV in Mugello e alle porte di Firenze, a Monte Morello.</p>
<p><a href="http://www.idraonlus.it/2025/09/28/toc-toc-ce-qualcuno-che-vigila/">Lunedì scorso</a>, in mancanza di conferme, è stata allestita una manifestazione di protesta pubblica davanti alla sua sede, in via de’ Servi 15 a Firenze. Ma ancora oggi l’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale <b>non accorda l’incontro richiesto</b>.</p>
<div id="attachment_22919" class="wp-caption alignnone" style="width: 222px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/10/Toc-toc-volantino-29.9.25.jpg"><img class="size-medium wp-image-22919" alt="Toc toc, volantino, 29.9.'25" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/10/Toc-toc-volantino-29.9.25-212x300.jpg" width="212" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Toc toc, volantino, 29.9.&#8217;25</p></div>
<p>Un caso troppo serio, però, quello della <b>fragilità idrogeologica della città patrimonio dell’Umanità</b>, per essere accantonato o sottaciuto. A maggior ragione quando occasione di aggravamento dei rischi sono le cosiddette ‘grandi opere’, come la temeraria stazione sotterranea TAV fra Novoli e il Romito, ubicata <b><a href="http://www.idraonlus.it/2025/06/16/fuori-sul-marciapiede/">senza valutazione di impatto ambientale</a></b> accanto al critico torrente Mugnone. Ed è stata proprio Gaia Checcucci, segretario dell’Autorità di bacino, a non lesinare prese di posizione pubbliche critiche nei confronti di questa scelta: <b><i>«Attenzione, la cassa d&#8217;espansione del Mugnone mi diventa la stazione Foster»</i></b> (<i><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/01/Il-Tirreno-3.11.24-Gaia-Checcucci-Autorità-di-bacino-Mugnone-TAV.jpg">Il Tirreno</a></i>, 3 novembre 2024).  Salvo poi non trarne le necessarie urgenti conseguenze, parrebbe. A meno che non siano riposte in qualche cassetto che converrà allora aprire e consultare. Che si stia scavando la più grande fossa di Firenze (450x50x25 m di profondità) in un’area <b><a href="http://www.idraonlus.it/2025/07/30/alta-velocita-ferroviaria-firenze-ben-scavato-vecchia-talpa/">classificata a pericolosità idraulica alta</a></b> sta scritto, del resto, proprio nelle carte dell’Autorità di bacino e in quelle della <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/15-Citt%C3%A0-di-Firenze-Piano-di-Protezione-Civile-Rischio-idraulico-9.10.24.jpg">Protezione civile del Comune di Firenze</a>!</p>
<p>Firenze ha visto di tutto e di più nella sua storia idraulica.</p>
<p><i>“Dalla fine del XII secolo al 1966 si sono susseguite sicuramente, a Firenze, <b>ben 42 piene e inondazioni</b>”</i>, ci informa il prof. Leonardo Rombai, docente emerito di Geografia storica all’Università di Firenze. <i>“Di portata diversa dal punto di vista dei danni arrecati. In primo luogo, eccezionali i veri e propri diluvi del 1333, del 1557 e ultimo quello tragico del 1966, probabilmente superiore a tutti. Rovinose furono tuttavia anche le piene del 1171, del 1289, de1 1547, del 1589, del 1740, del 1758 e del 1844, che giunsero ad inondare buona parte della città di Firenze”</i>.</p>
<p>Ma <a href="http://www.idraonlus.it/2025/01/28/firenze-addosso-al-mugnone-si-scava-la-tav-prove-lucide-disastro/">dal 1992</a>, quando a esondare sono stati anche i torrenti Mugnone e Terzolle, vige un’allerta supplementare, persino più insidiosa: quella che proviene dal <b>comportamento del reticolo idrico minore</b>. Qui il combinato disposto della crescente impermeabilizzazione del territorio, dell’abbandono della collina e della montagna, del moltiplicarsi di eventi meteorici estremi pone quotidianamente <b>a repentaglio la sicurezza degli ambienti urbani</b>.</p>
<p>Poco è mancato <b><a href="https://drive.google.com/file/d/1vRum6Li9BJVXijfWDLlEj3OTVq9p0P-Y/view?usp=drive_link">a gennaio</a> e <a href="https://drive.google.com/file/d/1Syq3-MUgPo7P9caMnjnekyew8V7OpKN7/view?usp=drive_link">a marzo</a></b> di quest’anno prima che il Mugnone invadesse nel quartiere delle Cure la sede ferroviaria su cui tranquillamente transitavano gli Italo e le Frecce Rosse!</p>
<p>A cosa servono allora i dotti convegni, seminari e <a href="https://www.menorischiointoscana.it/">webinar ‘partecipativi’ della Regione Toscana</a> se poi non si adottano misure concrete e urgenti di prevenzione e salvaguardia laddove si presentano le criticità più stringenti? Quanto ancora a lungo potrà il presidente della giunta Eugenio Giani continuare a <a href="https://www.intoscana.it/it/sopralluogo-sul-cantiere-tav-firenze-giani/">magnificare</a> in ogni possibile frangente (evitando peraltro accuratamente di segnalare <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/Osservatorio-Ambientale-Santa-Barbara-Nota-a-Idra-15.5.25.pdf">l’acclarato fiasco delle terre di scavo</a> dirottate in impianti di gestione rifiuti…) le virtù e i pregi di un progetto di sottoattraversamento <a href="http://www.idraonlus.it/2025/09/09/idra-rifredi-finalmente-opportunita-ascolto-sulla-tav-firenze/">costellato</a> di lacune procedurali, falle progettuali e disinvolte distrazioni?</p>
<p>Ecco perché, se le prime tre ore di presidio sotto la sede dell’Autorità di bacino in via dei Servi 15 lunedì scorso non sono state sufficienti a risvegliare l’auspicata attenzione istituzionale dell’Autorità competente (la stessa che ha lamentato: <b><i>«su queste grandi opere ci piacerebbe ci fosse la sensibilità di <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/01/Il-Tirreno-3.11.24-Gaia-Checcucci-Autorit%C3%A0-di-bacino-Mugnone-TAV.jpg">chiedere un parere all&#8217;autorità competente</a>»</i></b>), <i>Idra</i> continua a oltranza <b>domani, giovedì 2 ottobre, dalle 10 alle 13, in via de’ Servi 15</b>, a esercitare il diritto/dovere a manifestare il proprio radicale dissenso civile, restando in confidente attesa dell’incontro tecnico richiesto.</p>
<p><i>Gutta cavat lapidem…</i></p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_22922" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/10/Via-de-Servi-15-Targa-29.9.25.jpg"><img class="size-medium wp-image-22922" alt="Via de' Servi 15, Targa, 29.9.'25" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/10/Via-de-Servi-15-Targa-29.9.25-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Via de&#8217; Servi 15, Targa, 29.9.&#8217;25</p></div>
<div id="attachment_22921" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/10/Via-de-Servi-15-Nella-buca-della-posta-29.9.25.jpg"><img class="size-medium wp-image-22921" alt="Via de' Servi 15, Nella buca della posta, 29.9.'25" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/10/Via-de-Servi-15-Nella-buca-della-posta-29.9.25-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Via de&#8217; Servi 15, Nella buca della posta, 29.9.&#8217;25</p></div>
<br/><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?locale=it_IT&href=http%3A%2F%2Fwww.idraonlus.it%2F2025%2F10%2F01%2Frischio-idraulico-firenze-lautorita-bacino-tace%2F&amp;layout=standard&amp;show-faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:130px"></iframe><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2025/10/01/rischio-idraulico-firenze-lautorita-bacino-tace/">RISCHIO IDRAULICO A FIRENZE: L’AUTORITÀ DI BACINO TACE</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>TOC TOC: C’È QUALCUNO CHE VIGILA?</title>
		<link>http://www.idraonlus.it/2025/09/28/toc-toc-ce-qualcuno-che-vigila/</link>
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		<pubDate>Sun, 28 Sep 2025 08:16:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>idrafirenze</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Sul pericolo-Mugnone a Firenze i cittadini bussano alla porta dell’Autorità di bacino Toc toc! C’è qualcuno là dentro? C’è qualcuno che legge le carte degli scavi TAV a ridosso del capriccioso torrente Mugnone? C’è qualcuno che ha visto il pelo della piena lambire già due volte quest’anno il piano d’appoggio delle Frecce rosse che attraversano<a class="moretag" href="http://www.idraonlus.it/2025/09/28/toc-toc-ce-qualcuno-che-vigila/"> Leggi tutto...</a></p><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2025/09/28/toc-toc-ce-qualcuno-che-vigila/">TOC TOC: C’È QUALCUNO CHE VIGILA?</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Sul pericolo-Mugnone a Firenze i cittadini bussano alla porta dell’Autorità di bacino</h2>
<div id="attachment_22907" class="wp-caption alignnone" style="width: 147px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/14.3.25-la-Repubblica-La-piena-del-Mugnone-alle-Cure-il-transito-del-TAV-Italo.jpg"><img class="size-medium wp-image-22907" alt="14.3.'25 - la Repubblica, La piena del Mugnone alle Cure, il transito del TAV Italo" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/14.3.25-la-Repubblica-La-piena-del-Mugnone-alle-Cure-il-transito-del-TAV-Italo-137x300.jpg" width="137" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">14.3.&#8217;25 &#8211; la Repubblica, La piena del Mugnone alle Cure, il transito del TAV Italo</p></div>
<div id="attachment_22906" class="wp-caption alignnone" style="width: 149px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/14.3.25-la-Repubblica-La-piena-del-Mugnone-alle-Cure-il-transito-del-TAV-Freccia-Rossa.jpg"><img class="size-medium wp-image-22906" alt="14.3.'25 - la Repubblica, La piena del Mugnone alle Cure, il transito del TAV Freccia Rossa" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/14.3.25-la-Repubblica-La-piena-del-Mugnone-alle-Cure-il-transito-del-TAV-Freccia-Rossa-139x300.jpg" width="139" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">14.3.&#8217;25 &#8211; la Repubblica, La piena del Mugnone alle Cure, il transito del TAV Freccia Rossa</p></div>
<p>Toc toc! C’è qualcuno là dentro?</p>
<p>C’è qualcuno che legge <b>le carte degli scavi TAV</b> a ridosso del capriccioso torrente Mugnone?</p>
<p>C’è qualcuno che ha visto <b>il pelo della piena</b> lambire <a href="http://www.idraonlus.it/2025/07/21/firenze-green-altro-filare-grandi-alberi-se-ne-va/">già due volte</a> quest’anno il piano d’appoggio delle Frecce rosse che attraversano Firenze?</p>
<p>C’è qualcuno che ha messo in conto <b>il rischio-Mugnone </b>alle Cure, al Romito, a Novoli?</p>
<p>C’è qualcuno che sente di doversi <b>allarmare</b> per quella fossa grande e profonda che si prepara per la scintillante stazione Foster proprio addosso al torrente?</p>
<p>Sì, almeno a quest’ultima domanda una risposta esplicita c’è: è quella del più alto esponente dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale, il segretario Gaia Checcucci. Alla vigilia dell’ultimo anniversario dell’alluvione del ’66, l’ha messa <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/01/Il-Tirreno-3.11.24-Gaia-Checcucci-Autorità-di-bacino-Mugnone-TAV.jpg">nero su bianco fra virgolette</a> il quotidiano <i>Il Tirreno</i>, intervistandola: <b><i>«Attenzione, la cassa d&#8217;espansione del Mugnone mi diventa la stazione Foster e su queste grandi opere ci piacerebbe ci fosse la sensibilità di chiedere un parere all&#8217;autorità competente»</i></b>.</p>
<p>Una prova in più, dunque, della fondatezza delle preoccupazioni che gli scavi TAV fanno ragionevolmente scattare negli abitanti e nei visitatori che la città di Firenze la amano, la conoscono, la studiano. Un caso esemplare di cittadini e istituzione che appaiono dover essere oggettivamente alleati.</p>
<p>E invece…</p>
<p>E’ da quel novembre 2024 che un’associazione parte civile e testimone dei danni ambientali e sociali che la TAV ha regalato al Mugello chiede un incontro con la dott.ssa Checcucci. Sono parecchi, gravi e urgenti infatti i temi da discutere, sui quali <i>Idra</i> confida in un’iniziativa tempestiva e rigorosa da parte dell’Autorità: appaiono da indagare <b>i presupposti tecnici e giuridici</b> che hanno permesso di aggirare le procedure di valutazione,<b> i contenuti degli studi idraulici</b> effettuati, <b>l’affidabilità dei dati</b> sui quali si modellano gli <a href="http://www.idraonlus.it/2025/07/21/firenze-green-altro-filare-grandi-alberi-se-ne-va/">interventi di adeguamento idraulico</a>, la stessa omessa <i>«sensibilità di chiedere un parere all&#8217;<b>autorità competente</b>»</i> che la dott.ssa Checcucci lamenta.</p>
<p>Ma, a dispetto dei reiterati solleciti anche per posta certificata, la delegazione tecnica apprestata dall’associazione per il colloquio è ancora qui che aspetta un invito formale al colloquio auspicato. Da dieci mesi, ormai. <b>Avranno la stessa pazienza Giove Pluvio e il Mugnone,</b> coi <a href="https://www.menorischiointoscana.it/">chiari di luna meteorici</a> che abbiamo imparato a conoscere?</p>
<p>Da osservare che tutte le altre autorità pubbliche investite a vario titolo di responsabilità in rapporto alle conseguenze potenziali e attuali delle tante anomalie riscontrate nella progettazione, nell’autorizzazione e nell’esecuzione degli scavi TAV continuano a ostentare <b>indifferenza </b>a fronte delle segnalazioni fattuali trasmesse dai cittadini: dal <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/Idra-Lettera-PEC-al-sindaco-di-Firenze-8.9.25.pdf">sindaco</a> al <a href="http://www.idraonlus.it/2025/06/06/idra-torna-scrivere-eugenio-giani-soddisfa-la-risposta-rfi-sugli-scavi-tav-discarica/">presidente della Regione</a>, dalle <a href="http://www.idraonlus.it/2025/05/30/alta-velocita-firenze-pericolosa-spensierata-superficialita/">commissioni consiliari</a> ai <a href="http://www.idraonlus.it/2020/04/06/cantieri-svelti-idra-replica-cancelleri/">Ministeri</a> all’<a href="http://www.idraonlus.it/2024/09/25/valdarno-cambi-progetto-corsa-sulle-terre-scavo-arrivo-firenze-1-milione-300-000-metri-cubi/">ANAC</a>. Il solo presidente di uno dei Quartieri coinvolti, il 5, <a href="http://www.idraonlus.it/2025/09/09/idra-rifredi-finalmente-opportunita-ascolto-sulla-tav-firenze/">Filippo Ferraro</a>, ha mostrato curiosità e interesse: se ne attendono con fiducia gli esiti. Sulla clamorosa assenza, nel progetto esecutivo del sottoattraversamento TAV della città, del piano di emergenza imposto dal Decreto sicurezza gallerie ferroviarie si registra – oltre l’insistita indisponibilità ad accordare un colloquio &#8211; il silenzio persino del prefetto di Firenze, ancorché informato per Pec direttamente dal <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/08/Comando-Provinciale-dei-Vigili-del-Fuoco-di-Firenze-Risposta-PEC-a-Idra-24.7.23.pdf">Comando provinciale dei Vigili del fuoco</a>.</p>
<p>Dov’è finita tutta la ‘cultura green’ che si vanta nei Palazzi, sui media e nel dibattito pubblico?</p>
<p>Ecco perché <b>lunedì 28 settembre, fra le 10 e le 13</b>, nell’ambito del ‘dialogo in strada’ sulla <a href="http://www.idraonlus.it/2025/09/22/drizziamo-le-antenne/">deriva bellicista</a> che affligge in questa cupa stagione il mondo della comunicazione e dell’economia (si veda anche l’alleanza strategica <a href="http://www.idraonlus.it/2024/08/09/nuova-liberazione-firenze-altro-11-agosto-s-maria-novella/">‘Military Mobility’</a> fra Rfi e la società ‘Leonardo’), un rappresentante di <i>Idra</i> documenterà con cartelli e volantini lungo via de’ Servi, dove ha sede l’Autorità di bacino, la strana vicenda del <b>costosissimo superscavo autorizzato <a href="http://www.idraonlus.it/2025/06/16/fuori-sul-marciapiede/">senza valutazione di impatto ambientale</a> in un’area classificata a <a href="http://www.idraonlus.it/2025/07/30/alta-velocita-ferroviaria-firenze-ben-scavato-vecchia-talpa/">pericolosità idraulica alta</a></b>, lungo un corso d’acqua già <a href="http://www.idraonlus.it/2025/01/28/firenze-addosso-al-mugnone-si-scava-la-tav-prove-lucide-disastro/">esondato nel 1992</a> e che per due volte (<a href="https://drive.google.com/file/d/1vRum6Li9BJVXijfWDLlEj3OTVq9p0P-Y/view?usp=drive_link">il 28 gennaio</a> e <a href="https://drive.google.com/file/d/1Syq3-MUgPo7P9caMnjnekyew8V7OpKN7/view?usp=drive_link">il 14 marzo</a>) ha minacciato di saltare gli argini nei soli ultimi nove mesi! Uno di quei casi a cui i giornali e le telecamere riserveranno magari fiumi di cronache solo a disastro avvenuto, invocando fuori tempo massimo – in coro con autorità, partiti e sindacati – il valore imprescindibile della prevenzione! Saranno ‘distratti’ anche domani?</p>
<p><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/28.1.25-la-Repubblica-La-piena-del-Mugnone-alle-Cure-il-transito-del-TAV-Freccia-Rossa.jpg"><img class="size-medium wp-image-22908" alt="28.1.'25 - la Repubblica, La piena del Mugnone alle Cure, il transito del TAV Freccia Rossa" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/28.1.25-la-Repubblica-La-piena-del-Mugnone-alle-Cure-il-transito-del-TAV-Freccia-Rossa-138x300.jpg" width="138" height="300" /></a></p>
<dl class="wp-caption alignnone" id="attachment_22908" style="width: 148px;">
<dd class="wp-caption-dd">28.1.&#8217;25 &#8211; la Repubblica, La piena del Mugnone alle Cure, il transito del TAV Freccia Rossa</dd>
</dl>
<div id="attachment_22909" class="wp-caption alignnone" style="width: 148px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/28.1.25-la-Repubblica-La-piena-del-Mugnone-alle-Cure-il-transito-del-TAV-Italo.jpg"><img class="size-medium wp-image-22909" alt="28.1.'25 - la Repubblica, La piena del Mugnone alle Cure, il transito del TAV Italo" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/28.1.25-la-Repubblica-La-piena-del-Mugnone-alle-Cure-il-transito-del-TAV-Italo-138x300.jpg" width="138" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">28.1.&#8217;25 &#8211; la Repubblica, La piena del Mugnone alle Cure, il transito del TAV Italo</p></div>
<br/><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?locale=it_IT&href=http%3A%2F%2Fwww.idraonlus.it%2F2025%2F09%2F28%2Ftoc-toc-ce-qualcuno-che-vigila%2F&amp;layout=standard&amp;show-faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:130px"></iframe><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2025/09/28/toc-toc-ce-qualcuno-che-vigila/">TOC TOC: C’È QUALCUNO CHE VIGILA?</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Fu saggio e lungimirante ostentare prontamente quelle bandiere di Israele e dell’Ucraina su Palazzo Vecchio?</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Sep 2025 09:48:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>idrafirenze</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Terzo appuntamento di dialogo in strada a Firenze venerdì 19 settembre dalle 10 e alle 12 fra i due ingressi della stazione di Santa Maria Novella Oggetto di riflessione e di confronto, questa volta, la stessa immagine di Firenze, con la sua tradizione (smarrita) di ‘città operatrice di pace’. Abitiamo davvero la Firenze di Giorgio<a class="moretag" href="http://www.idraonlus.it/2025/09/18/fu-saggio-lungimirante-ostentare-prontamente-bandiere-israele-dellucraina-palazzo-vecchio/"> Leggi tutto...</a></p><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2025/09/18/fu-saggio-lungimirante-ostentare-prontamente-bandiere-israele-dellucraina-palazzo-vecchio/">Fu saggio e lungimirante ostentare prontamente quelle bandiere di Israele e dell’Ucraina su Palazzo Vecchio?</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Terzo appuntamento di <i>dialogo in strada</i> a Firenze venerdì 19 settembre dalle 10 e alle 12 fra i due ingressi della stazione di Santa Maria Novella</h2>
<div id="attachment_22892" class="wp-caption alignnone" style="width: 222px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/Firenze-costruttrice-di-pace-o-obiettivo-militare.jpg"><img class="size-medium wp-image-22892" alt="Firenze città costruttrice di pace o obiettivo militare?" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/Firenze-costruttrice-di-pace-o-obiettivo-militare-212x300.jpg" width="212" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Firenze città costruttrice di pace o obiettivo militare?</p></div>
<p>Oggetto di riflessione e di confronto, questa volta, <b>la stessa immagine di Firenze</b>, con la sua tradizione (smarrita) di ‘città operatrice di pace’.</p>
<p>Abitiamo davvero la Firenze di Giorgio La Pira? Di Lorenzo Milani? Di Ernesto Balducci?  Di Enzo Mazzi?</p>
<p>Se lo chiede, e proporrà il quesito al passante, fiorentino o visitatore che sia, il manifestante di <i>Idra</i> che domani ripercorrerà in un <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/Firenze-costruttrice-di-pace-o-obiettivo-militare.jpg">volantino</a> bilingue da distribuire lungo la stazione di Santa Maria Novella <b>le più recenti mosse di Palazzo Vecchio in materia di ‘emergenze belliche’</b>.</p>
<p>Quale <b>ruolo efficace di mediazione e di pacificazione</b> può svolgere una città dove il sindaco sposa immediatamente, a conflitto appena scoppiato, la causa di una sola delle due parti, che si tratti di Europa orientale o di Terra Santa, esponendo su Palazzo Vecchio la bandiera ucraina di Zelensky e quella israeliana di Netanyahu?</p>
<p><b>Che bilancio può vantare</b> oggi questo atteggiamento, <b>alla luce dei risultati disastrosi</b> che registriamo sulle rive del Dnepr, nella Striscia di Gaza o in Cisgiordania?</p>
<p>Perché è stato ignorato, sia da Dario Nardella sia da Sara Funaro, l’invito a ospitare a Palazzo Vecchio <b><a href="http://www.idraonlus.it/2024/10/14/palestina-urge-laboratorio-riconciliazione-idra-manifesta-palazzo-vecchio/">un laboratorio internazionale di pace e di riconciliazione</a></b> in seduta permanente, a cui invitare le formazioni nonviolente della società civile di Israele e della Palestina?</p>
<p>Ciliegia sulla torta della ‘Firenze operatrice di pace’, <b>l’istallazione in città di un comando strategico NATO</b>, a Rovezzano, senza che l’amministrazione comunale abbia resistito o quanto meno manifestato allarme per una dislocazione che la rende addirittura <b>obiettivo militare</b>?</p>
<p>Non è casuale, infine, il luogo in cui <i>Idra</i> propone domani un ragionamento sulla montante deriva bellicista, locale, nazionale ed europea: la stazione ferroviaria di Santa Maria Novella. E’ in costruzione infatti, a un chilometro di distanza, <a href="http://www.idraonlus.it/2025/07/30/alta-velocita-ferroviaria-firenze-ben-scavato-vecchia-talpa/">in un sito a pericolosità idraulica alta</a>, accanto al torrente Mugnone, una stazione sotterranea TAV costosissima. Autrice del progetto e committente dei lavori è la stessa Spa (Rete Ferroviaria Italiana) che ha stretto recentemente un’eloquente alleanza con Leonardo Spa: l’accordo di collaborazione, recita il <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2024/08/Leonardo-RFI-Military-Mobility-15.4.24.jpg">comunicato congiunto</a> del 15 aprile 2024, <em>«per <b>assicurare la movimentazione di risorse militari, all’interno e all’esterno dell’Europa</b>, anche con breve preavviso e su larga scala, garantendo capacità di trasporto sicure, sostenibili e resilienti»</em>. E’ forse un altro tassello di pace?</p>
<br/><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?locale=it_IT&href=http%3A%2F%2Fwww.idraonlus.it%2F2025%2F09%2F18%2Ffu-saggio-lungimirante-ostentare-prontamente-bandiere-israele-dellucraina-palazzo-vecchio%2F&amp;layout=standard&amp;show-faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:130px"></iframe><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2025/09/18/fu-saggio-lungimirante-ostentare-prontamente-bandiere-israele-dellucraina-palazzo-vecchio/">Fu saggio e lungimirante ostentare prontamente quelle bandiere di Israele e dell’Ucraina su Palazzo Vecchio?</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>IDRA A RIFREDI: FINALMENTE UNA PRIMA OPPORTUNITÀ DI ASCOLTO SULLA TAV A FIRENZE!</title>
		<link>http://www.idraonlus.it/2025/09/09/idra-rifredi-finalmente-opportunita-ascolto-sulla-tav-firenze/</link>
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		<pubDate>Mon, 08 Sep 2025 22:48:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>idrafirenze</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nodo di Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[TAV]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Resoconto condiviso dell’incontro col presidente del Consiglio di Quartiere 5 mercoledì 3 settembre a Villa Pallini E’ durato più di un’ora il gradevole incontro con l’ing. Filippo Ferraro, giovane presidente della circoscrizione &#8220;Rifredi&#8221;, il quartiere più popoloso e delicato di Firenze, vera città nella città, mercoledì 3 settembre mattina. Un primo contatto era stato cortesemente<a class="moretag" href="http://www.idraonlus.it/2025/09/09/idra-rifredi-finalmente-opportunita-ascolto-sulla-tav-firenze/"> Leggi tutto...</a></p><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2025/09/09/idra-rifredi-finalmente-opportunita-ascolto-sulla-tav-firenze/">IDRA A RIFREDI: FINALMENTE UNA PRIMA OPPORTUNITÀ DI ASCOLTO SULLA TAV A FIRENZE!</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Resoconto condiviso dell’incontro col presidente del Consiglio di Quartiere 5 mercoledì 3 settembre a Villa Pallini</h2>
<div id="attachment_22869" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/Piazza-Dalmazia-col-tram-28-linea-Piazza-Duomo-Rifredi-cartolina-illustrata-Inizi-degli-anni-30-A.-Uleri-Rifredi.jpg"><img class="size-medium wp-image-22869" alt="Piazza Dalmazia col tram 28 (linea Piazza Duomo - Rifredi); cartolina illustrata - Inizi degli anni '30 (A. Uleri, Rifredi)" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/Piazza-Dalmazia-col-tram-28-linea-Piazza-Duomo-Rifredi-cartolina-illustrata-Inizi-degli-anni-30-A.-Uleri-Rifredi-300x248.jpg" width="300" height="248" /></a><p class="wp-caption-text">Piazza Dalmazia col tram 28 (linea Piazza Duomo &#8211; Rifredi); cartolina illustrata &#8211; Inizi degli anni &#8217;30 (A. Uleri, Rifredi)</p></div>
<p>E’ durato più di un’ora il gradevole incontro con l’ing. Filippo Ferraro, giovane presidente della circoscrizione &#8220;Rifredi&#8221;, il quartiere più popoloso e delicato di Firenze, vera città nella città, mercoledì 3 settembre mattina. Un primo contatto era stato cortesemente stabilito a fine luglio dall’ing. Ferraro in relazione all’intervento di <a href="http://www.idraonlus.it/2025/07/21/firenze-green-altro-filare-grandi-alberi-se-ne-va/">eradicazione, al Romito, di 16 maestosi platani</a> che dall’argine assicuravano ossigeno, protezione e conforto agli abitanti di via Cosseria e all’avifauna locale. Ne era scaturita una conversazione telefonica ai primi di agosto che aveva suscitato – intorno ai temi anche più generali della cantierizzazione per l’Alta Velocità ferroviaria, della salvaguardia idraulica del territorio e dell’informazione sui risvolti ambientali e urbanistici del progetto – l’apprezzato interesse del presidente, e l’impegno ad accordare all’associazione un incontro <i>de visu</i> subito dopo le ferie estive.</p>
<p>All’appuntamento a Villa Pallini il presidente di <i>Idra</i>, che dal 1994 vigila sulle procedure e sui contenuti della ‘grande opera’ TAV lungo l’Appennino, in Mugello, a Sesto Fiorentino e a Firenze, si è presentato con un dossier di 133 cartelle e una chiavetta contenente ulteriori fonti e estratti video dedicati all’annosa avventura degli oltre 12 km di doppio sottoattraversamento Campo di Marte – Castello e della temeraria stazione sotterranea Circondaria (eufemisticamente denominata ‘Belfiore’ dal committente), capolinea di due soli binari (esclusivamente per i treni AV) ma piazzata accanto al nervoso torrente Mugnone.</p>
<p>Si è trattato finalmente della prima opportunità di rapporto con l’esecutivo cittadino, commenta l’associazione fiorentina, mentre persino le commissioni consiliari competenti, indifferenti alle segnalazioni e agli allarmi ripetutamente trasmessi col supporto di copiosa documentazione istituzionale, ignorano da oltre due anni ormai, attraverso le successive consiliature, le richieste di audizione inoltrate per le vie formali da <i>Idra</i>.</p>
<p>E’ stato così possibile illustrare di persona le fonti istituzionali che comprovano le <i>“criticità concrete e attuali riscontrate nella realizzazione del passante sotterraneo Alta Velocità / Alta Capacità ferroviaria, con particolare riferimento agli impatti – diretti e indiretti &#8211; sul territorio del Quartiere 5 e sul buon governo della spesa pubblica”</i>, come recita la <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/Assoc.-Idra-Nota-di-accompagnamento-al-dossier-3.9.25.pdf">lettera di accompagnamento al dossier</a>.</p>
<p>Sei i capitoli nei quali è stata articolata la documentazione depositata nelle mani del presidente Ferraro, e sinteticamente illustrata nel corso del colloquio:</p>
<p>a)      il <a href="http://www.idraonlus.it/2024/04/16/tav-collaudo-negato-allo-scavalco-firenze-dinanzi-allarpat-la-testimonianza-del-presidente-della-commissione-tecnico-amministrativa/">mancato collaudo tecnico amministrativo</a> dello Scavalco AV Castello-Rifredi, e i suoi riflessi sulle condizioni di degrado dell’opera;</p>
<p>b)     l’ubicazione del progetto di nuova stazione, ritenuta da <i>Idra</i> infelice sul piano urbanistico (problema tuttora irrisolto) e trasportistico (per il danno conclamato a carico dei passeggeri con origine o destinazione a Firenze), ma anche e soprattutto ambientale: nonostante la <a href="http://www.idraonlus.it/2025/07/30/alta-velocita-ferroviaria-firenze-ben-scavato-vecchia-talpa/">pericolosità idraulica ‘alta’</a> del sito in cui risulta dislocata la ‘stazione Foster’ dopo il respingimento in conferenza di servizi, il 3.3.’99, del precedente progetto ‘Zevi’ ubicato in area a pericolosità idraulica ‘bassa’, è stata clamorosamente esonerata dall’indispensabile vaglio della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale;</p>
<p>c)      la <a href="http://www.idraonlus.it/2025/06/06/idra-torna-scrivere-eugenio-giani-soddisfa-la-risposta-rfi-sugli-scavi-tav-discarica/">bizzarra sorte delle terre di scavo</a> estratte dalle due frese in azione nel sottosuolo della città, che non saranno più utilizzate per la rinaturalizzazione ed il recupero ambientale di una ex miniera nel Valdarno aretino, a Cavriglia, e a realizzare, nella stessa area mineraria, il rimodellamento del paesaggio con una collina destinata a nascondere le ciminiere della centrale elettrica di Santa Barbara, ma più prosaicamente – come è stato possibile apprendere solo previa istanza presso il Ministero – al riempimento di una cava a Serravalle Pistoiese;</p>
<p>d)     la spinosa vicenda dei progetti di adeguamento idraulico del torrente Mugnone, col suo indotto nell’area del Romito, e la <a href="http://www.idraonlus.it/2025/01/28/firenze-addosso-al-mugnone-si-scava-la-tav-prove-lucide-disastro/">vana richiesta di ascolto</a> presso la direzione Difesa del suolo della Regione;</p>
<p>e)      l’<a href="http://www.idraonlus.it/2023/07/29/adesso-ufficiale-firenze-citta-delle-alluvioni-il-progetto-bendato-della-tav-riparte-senza-piano-emergenza/">omessa presentazione</a>, nel progetto esecutivo da tempo ormai in corso di attuazione, del piano di emergenza previsto dal DM 28/10/2005 “Sicurezza nelle gallerie ferroviarie”;</p>
<p>f)       la <a href="http://www.idraonlus.it/2024/02/12/idra-sospende-malgrado-il-dialogo-le-ferrovie/">deludente interlocuzione</a> con RFI in materia di trasparenza e informazione.</p>
<div id="attachment_22870" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/Ragazzi-che-bevono-alla-sorgente-La-Fontanina-Località-Buca-della-neve-zona-Castiglioni-Cercina-1950-51-A.-Zorn-Cercina.jpg"><img class="size-medium wp-image-22870" alt="Ragazzi che bevono alla sorgente 'La Fontanina'; Località 'Buca della neve', zona Castiglioni (Cercina) - 1950-51 (A. Zorn, Cercina)" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/Ragazzi-che-bevono-alla-sorgente-La-Fontanina-Località-Buca-della-neve-zona-Castiglioni-Cercina-1950-51-A.-Zorn-Cercina-300x227.jpg" width="300" height="227" /></a><p class="wp-caption-text">Ragazzi che bevono alla sorgente &#8216;La Fontanina&#8217;; Località &#8216;Buca della neve&#8217;, zona Castiglioni (Cercina) &#8211; 1950-51 (A. Zorn, Cercina)</p></div>
<p>Il responsabile di <i>Idra</i> Girolamo Dell’Olio, che per 34 anni ha lavorato presso l’Istituto Professionale ‘Leonardo da Vinci’ di Rifredi, ha fatto dono all’ing. Ferraro del catalogo fotografico in bianco e nero <a href="https://drive.google.com/file/d/1_VoYLFU1u7kdfSt5ci9ZQhow1ieykI2z/view?usp=sharing">‘Prestaci un ricordo’</a>, realizzato con le sue classi nei primi anni Novanta del secolo scorso &#8211; in collaborazione col gruppo fotografico dell’SMS di Serpiolle &#8211; rovistando nei cassetti e negli archivi delle abitazioni, delle parrocchie, dei circoli. E’ stata l’occasione, questa, per segnalare al nuovo presidente del Quartiere anche la promettente <a href="http://www.idraonlus.it/2020/01/06/mille-piccole-opere-la-cura-della-terra/">iniziativa di ‘adozione sociale’ della vallata del torrente Terzolle</a>, avviata dall’associazione nel 2019 assieme al Comune di Sesto Fiorentino, allo stesso Quartiere 5, agli abitanti, agli amanti del sito e a svariate componenti civiche e associative, ma abortita con l’avvento del lockdown pandemico, e purtroppo mai più riattivata.</p>
<p>C’è stato infine appena il tempo di iniziare ad analizzare – assieme al perito agrario Stefano Barchielli, un veterano della protezione idraulica pubblica nel territorio attraversato dai torrenti Mugnone e Terzolle &#8211; alcuni dei contenuti della relazione generale di Rfi relativa al progetto esecutivo del bypass sotto il fascio ferroviario in uscita da Santa Maria Novella al Romito. <i>Idra</i> ha proposto pertanto di tornare ad affrontare a un livello più adeguato di approfondimento questo e gli altri temi posti in evidenza nel dossier, attraverso incontri specifici, anche tecnici, nelle commissioni di Quartiere, o in audizione in Consiglio.</p>
<p>Nell’accomiatarsi da Dell’Olio e Barchielli, il presidente Ferraro ha da parte sua assicurato che visionerà con attenzione l’abbondante materiale fornito &#8211; come scrive <i>Idra</i> nella nota che lo accompagna &#8211; <i>“a riprova della serietà e della gravità delle anomalie che – con nostra viva preoccupazione e giustificato sentimento di allarme &#8211; accompagnano gli scavi per la realizzazione del passante ferroviario Alta Velocità fra Campo di Marte e Castello, della nuova stazione Circondaria e delle opere connesse”</i>.</p>
<p>Sembra dunque essersi aperta un’importante preziosa finestra di dialogo!</p>
<div id="attachment_22868" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/La-squadra-di-calcio-del-Rifredi-1923-24-V.-Frilli-Rifredi.jpg"><img class="size-medium wp-image-22868" alt="La squadra di calcio del 'Rifredi' - 1923-24 (V. Frilli, Rifredi)" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/La-squadra-di-calcio-del-Rifredi-1923-24-V.-Frilli-Rifredi-300x208.jpg" width="300" height="208" /></a><p class="wp-caption-text">La squadra di calcio del &#8216;Rifredi&#8217; &#8211; 1923-24 (V. Frilli, Rifredi)</p></div>
<br/><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?locale=it_IT&href=http%3A%2F%2Fwww.idraonlus.it%2F2025%2F09%2F09%2Fidra-rifredi-finalmente-opportunita-ascolto-sulla-tav-firenze%2F&amp;layout=standard&amp;show-faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:130px"></iframe><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2025/09/09/idra-rifredi-finalmente-opportunita-ascolto-sulla-tav-firenze/">IDRA A RIFREDI: FINALMENTE UNA PRIMA OPPORTUNITÀ DI ASCOLTO SULLA TAV A FIRENZE!</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>FIRENZE, IDRA ALLERTA IL SINDACO: TAV DA OTTO MESI SENZA OSSERVATORIO</title>
		<link>http://www.idraonlus.it/2025/09/08/firenze-idra-allerta-il-sindaco-tav-otto-mesi-senza-osservatorio/</link>
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		<pubDate>Mon, 08 Sep 2025 09:46:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>idrafirenze</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nodo di Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[TAV]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Ma nel cono d’ombra del progetto spiccano altre cinque criticità di rilievo Riuscirà la talpa che scava sotto la città Unesco di nome Firenze a superare gli ultimi sei macigni incontrati per strada? Li segnala dettagliatamente Idra in una Pec inviata stamani a Sara Funaro, e per conoscenza ai gruppi consiliari di Palazzo Vecchio (qui<a class="moretag" href="http://www.idraonlus.it/2025/09/08/firenze-idra-allerta-il-sindaco-tav-otto-mesi-senza-osservatorio/"> Leggi tutto...</a></p><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2025/09/08/firenze-idra-allerta-il-sindaco-tav-otto-mesi-senza-osservatorio/">FIRENZE, IDRA ALLERTA IL SINDACO: TAV DA OTTO MESI SENZA OSSERVATORIO</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Ma nel cono d’ombra del progetto spiccano altre cinque criticità di rilievo</h2>
<div id="attachment_19815" class="wp-caption alignnone" style="width: 259px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2016/10/Giuliano-tunnel-TAV.jpg"><img class="size-medium wp-image-19815" alt="Giuliano - La Tav ha un ulteriore vantaggio..." src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2016/10/Giuliano-tunnel-TAV-249x300.jpg" width="249" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Giuliano &#8211; La Tav ha un ulteriore vantaggio&#8230;</p></div>
<p>Riuscirà la talpa che scava sotto la città Unesco di nome Firenze a superare gli ultimi <b>sei macigni incontrati per strada</b>?</p>
<p>Li segnala dettagliatamente <i>Idra </i>in una Pec inviata stamani a Sara Funaro, e per conoscenza ai gruppi consiliari di Palazzo Vecchio (<b><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/Idra-Lettera-PEC-al-sindaco-di-Firenze-8.9.25.pdf">qui</a></b> il testo integrale).</p>
<p><i>“Gentile Sindaco, abbiamo ricevuto faticosamente notizia a metà luglio dal Ministero dell’Ambiente</i> – è l’incipit &#8211; <i>dell’avvenuta decadenza, oramai da otto mesi, della funzionalità del</i><i>l’Osservatorio Ambientale Nodo AV di Firenze, presieduto da un esponente designato dal Comune di Firenze”. </i>Non si registravano più suoi segni di vita da quando <i>Idra</i> aveva chiesto all’Osservatorio notizie sull’ultimo ‘contrattempo’ intervenuto nel corso dei lavori: <b>la mutata destinazione (nell’apparente silenzio di Palazzo Vecchio) delle terre di scavo </b>estratte dalle frese in azione per lo scavo del passante. Anziché contribuire a un progetto di riambientalizzazione e valorizzazione paesaggistica della ex miniera di Santa Barbara nel Comune di Cavriglia, fiore all’occhiello del presidente della Regione Eugenio Giani, lo smarino viene indirizzato infatti <b>in impianti di gestione rifiuti</b>. Lo aveva <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/Osservatorio-Ambientale-Santa-Barbara-Nota-a-Idra-15.5.25.pdf">appreso</a> <i>Idra</i> il 15 maggio dall’Osservatorio Ambientale del Valdarno (a quella data ammontavano già a circa 105.000 tonnellate), e ne aveva prontamente <a href="http://www.idraonlus.it/2025/05/16/il-sottosuolo-firenze-va-discarica-gia-almeno-centomila-le-tonnellate-terre-tav-dirottate-impianti-rifiuti/">divulgato notizia</a> (qualche ‘organo di informazione’ cittadino si ostinava però ancora ieri a <a href="https://corrierefiorentino.corriere.it/notizie/cronaca/25_settembre_08/la-talpa-del-tunnel-tav-a-firenze-ha-ripreso-a-scavare-passera-sotto-la-fortezza-13e7efc4-6df4-4d94-b11b-b3bd6d55bxlk.shtml">sostenere il contrario</a>…).<b></b></p>
<p>Sulla circostanza che l’Osservatorio fiorentino fosse ormai fuori gioco dal 1 gennaio si erano un attimo distratti pure a Roma, se è stato necessario segnalarlo alla Direzione Generale Valutazioni Ambientali del Ministero per vederne comparire finalmente <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/FS-Notifica-della-decadenza-dellOA-Nodo-AV-a-partire-dal-31.12.24-2.9.25.jpg">notizia a fine agosto</a> sulla pagina istituzionale.</p>
<p>A ogni buon conto, scrive <i>Idra</i> alla Funaro a proposito dei quesiti rimasti senza riscontro, <i>“</i><i>Le alleghiamo <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/Idra-Nota-Pec-allOsservatorio-Ambientale-Nodo-AV-Firenze-quesiti-15.5.25.pdf">qui</a> la nota in questione, <b>confidando che possa essere almeno Lei, gentile Sindaco, a soddisfare la richiesta di informazioni trasmessa all’Osservatorio”</b></i>.</p>
<div id="attachment_22841" class="wp-caption alignnone" style="width: 224px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/Osservatorio-ambientale...-fuori-servizio.jpg"><img class="size-medium wp-image-22841" alt="Giuliano, Osservatorio ambientale... fuori servizio" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/Osservatorio-ambientale...-fuori-servizio-214x300.jpg" width="214" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Giuliano, Osservatorio ambientale&#8230; fuori servizio</p></div>
<p>Nel merito della lunga ingiustificabile vacanza dello strumento principale di monitoraggio e verifica pubblica della cantierizzazione per l’Alta Velocità, e quindi dei supporti tecnici ad esso collegati (ARPAT e Autorità di Bacino distrettuale Appennino settentrionale), <i>Idra</i> menziona i contenuti di una <b><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/Gruppo-Sinistra-Progetto-Comune-CCF-Interrogazione-Osservatorio-Ambientale-TAV-7.8.25.pdf">interrogazione</a> </b>segnalata al riguardo un mese fa da un gruppo consiliare, e si associa alla richiesta di una risposta al riguardo, essendo<b> venuti meno con la decadenza dell’Osservatorio strumenti indispensabili di salvaguardia e tutela dell’ambiente, del territorio e della legalità.</b></p>
<p><i>“Ella comprenderà, gentile Sindaco</i>, osserva l’associazione di volontariato fiorentina,<i> quale e quanto sia il grado di preoccupazione che la cittadinanza nutre nei riguardi delle modalità di esecuzione di un progetto così ambizioso, delicato e controverso (si riascolti al riguardo la <a href="https://www.youtube.com/watch?time_continue=2&amp;v=cw9rWxBEKEk">netta stroncatura formulata dal Suo predecessore Sindaco Dario Nardella</a>) quando si considerino anche le numerose altre circostanze che concorrono a tracciarne <b>un quadro di dubbia legittimità</b>:</i></p>
<p><i>a)     </i><i>la citata <b>sconfessione ‘in corsa’ della finalità ambientalista promessa col recupero delle terre di scavo</b>;</i></p>
<p><i>b)     </i><i>l’ubicazione del progetto di nuova Stazione – oltre che infelice sul piano urbanistico (<a href="http://www.idraonlus.it/2025/05/30/alta-velocita-firenze-pericolosa-spensierata-superficialita/">tuttora irrisolto</a>) e trasportistico (a <a href="http://www.idraonlus.it/2020/09/25/tav-fake-news-grey-old-deal-al-comando-toscana/">danno conclamato dei passeggeri con origine o destinazione a Firenze</a>) – paradossalmente <b><a href="http://www.idraonlus.it/2025/06/16/fuori-sul-marciapiede/">esonerato dall’indispensabile vaglio della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale</a></b> nonostante la <b>pericolosità idraulica ‘alta’ del sito</b>;</i><i></i></p>
<p><i>c)      </i><b><i><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/08/Comando-Provinciale-dei-Vigili-del-Fuoco-di-Firenze-Risposta-PEC-a-Idra-24.7.23.pdf">l’omessa presentazione del piano di emergenza</a></i></b><i> previsto dal DM 28/10/2005 “Sicurezza nelle gallerie ferroviarie” nel progetto esecutivo di Passante e di nuova Stazione in corso di attuazione; </i></p>
<p><i>d)     </i><i>il <b><a href="http://www.idraonlus.it/2024/04/16/tav-collaudo-negato-allo-scavalco-firenze-dinanzi-allarpat-la-testimonianza-del-presidente-della-commissione-tecnico-amministrativa/">mancato collaudo tecnico amministrativo dello Scavalco AV Castello-Rifredi</a></b> e i suoi <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/06/La-Nazione-22.8.22-TAV-Scavalco-La-denuncia-dei-tecnici.pdf">riflessi</a> sulle eloquenti condizioni di degrado dell’opera;</i></p>
<p>e)     <i>l’avvio dell’<a href="http://www.idraonlus.it/2025/07/21/firenze-green-altro-filare-grandi-alberi-se-ne-va/">esecuzione del progetto di adeguamento idraulico del torrente Mugnone in zona Romito (‘bypass Mugnone’)</a>, lo scorso 14 luglio, in <b>mancanza di un adeguato processo di informazione, consultazione e interlocuzione con la popolazione interessata</b> dalle sue conseguenze”</i>.</p>
<p><i>“Per tutti questi motivi</i> – recita in conclusione la nota &#8211; <i>Le chiediamo <b>un prezioso tempestivo intervento atto a colmare le lacune informative descritte e a prevenire le conseguenze paventate per effetto delle procedure autorizzative adottate”</b></i>.</p>
<div id="attachment_22865" class="wp-caption alignnone" style="width: 269px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/Giuliano-Talpe-e-appalti-2024.jpg"><img class="size-medium wp-image-22865" alt="Giuliano, Talpe e appalti, 2024" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/09/Giuliano-Talpe-e-appalti-2024-259x300.jpg" width="259" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Giuliano, Talpe e appalti, 2024</p></div>
<p><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2014/09/Giuliano-La-talpa-2009.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-19676" alt="Giuliano, La talpa, 2009" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2014/09/Giuliano-La-talpa-2009-300x219.jpg" width="300" height="219" /></a></p>
<br/><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?locale=it_IT&href=http%3A%2F%2Fwww.idraonlus.it%2F2025%2F09%2F08%2Ffirenze-idra-allerta-il-sindaco-tav-otto-mesi-senza-osservatorio%2F&amp;layout=standard&amp;show-faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:130px"></iframe><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2025/09/08/firenze-idra-allerta-il-sindaco-tav-otto-mesi-senza-osservatorio/">FIRENZE, IDRA ALLERTA IL SINDACO: TAV DA OTTO MESI SENZA OSSERVATORIO</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>FIRENZE GREEN: UN ALTRO FILARE DI GRANDI ALBERI SE NE VA</title>
		<link>http://www.idraonlus.it/2025/07/21/firenze-green-altro-filare-grandi-alberi-se-ne-va/</link>
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		<pubDate>Sun, 20 Jul 2025 23:08:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>idrafirenze</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nodo di Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[TAV]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Succede al Romito. Nel rigoroso silenzio di Palazzo Vecchio e della Regione Toscana: non informano, nemmeno rispondono. Ma altre carte parlano: scavi TAV in area ad acclarata alta pericolosità idraulica! Cantava Franco Fortini: “La terra non respira abbastanza”. E osservava: “La storia del giardino e della città /non interessa. Non abbiamo tempo / per disegnare<a class="moretag" href="http://www.idraonlus.it/2025/07/21/firenze-green-altro-filare-grandi-alberi-se-ne-va/"> Leggi tutto...</a></p><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2025/07/21/firenze-green-altro-filare-grandi-alberi-se-ne-va/">FIRENZE GREEN: UN ALTRO FILARE DI GRANDI ALBERI SE NE VA</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Succede al Romito. Nel rigoroso silenzio di Palazzo Vecchio e della Regione Toscana: non informano, nemmeno rispondono. Ma altre carte parlano: scavi TAV in area ad acclarata alta pericolosità idraulica!</h2>
<div id="attachment_22810" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/01-Se-ve-lo-ricordavate-cosi-ebbene-dimenticatevelo.jpg"><img class="size-medium wp-image-22810" alt="01 - Se ve lo ricordavate cosi, ebbene, dimenticatevelo!" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/01-Se-ve-lo-ricordavate-cosi-ebbene-dimenticatevelo-300x247.jpg" width="300" height="247" /></a><p class="wp-caption-text">01 &#8211; Se ve lo ricordavate cosi, ebbene, dimenticatevelo!</p></div>
<p>Cantava Franco Fortini: <i>“La terra non respira abbastanza”</i>. E osservava: <i>“La storia del giardino e della città /non interessa. Non abbiamo tempo / per disegnare le foglie e gli insetti / o sedere alla luce candida / lunghe ore a lavorare”</i>. Sembrano versi ritagliati sulla Firenze del terzo millennio, orgogliosamente all’avanguardia – a fin di bene, s’intende! &#8211; nella sostituzione semantica e paesaggistica del verde col green.</p>
<p>Ultimo episodio, <b>la cantierizzazione a sorpresa del quartiere del Romito</b>, fra via Crimea e via Cosseria, colpevole di affacciarsi su un torrente che – dopo lustri di carte di progetto ammuffite nei cassetti degli organi tecnici – improvvisamente è chiamato a un ‘adeguamento idraulico’ immediatamente esecutivo.  <b>Nessun dibattito pubblico ha permesso di conoscerlo, valutarlo, discuterlo, eventualmente contestarlo</b>. Anche chi – come <i>Idra</i> – studia e segue dagli esordi la vicenda, e ha tentato di portare un contributo, di interferire costruttivamente rivolgendosi alla Direzione difesa del suolo e protezione civile della Regione Toscana, si è trovato di fronte il classico <b><a href="http://www.idraonlus.it/2025/06/16/fuori-sul-marciapiede/">muro di gomma</a></b> (si aspetta un riscontro <a href="http://www.idraonlus.it/2025/01/28/firenze-addosso-al-mugnone-si-scava-la-tav-prove-lucide-disastro/">da gennaio</a>).</p>
<p>Fino al giorno in cui, il 14 luglio, qualcuno ha scritto all’associazione lanciando l’allarme: sono arrivati i camion e le gru e le barriere e le soste vietate! Messaggio chiaro: il quartiere è accerchiato, c’è solo da arrendersi!</p>
<div id="attachment_22811" class="wp-caption alignnone" style="width: 235px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/02-Buongiorno-1.jpg"><img class="size-medium wp-image-22811" alt="02 - Buongiorno!, 1" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/02-Buongiorno-1-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">02 &#8211; Buongiorno!, 1</p></div>
<div id="attachment_22812" class="wp-caption alignnone" style="width: 235px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/03-Buongiorno-2.jpg"><img class="size-medium wp-image-22812" alt="03 - Buongiorno!, 2" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/03-Buongiorno-2-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">03 &#8211; Buongiorno!, 2</p></div>
<div id="attachment_22813" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/04-Accerchiamento-1.jpg"><img class="size-medium wp-image-22813" alt="04 - Accerchiamento (1)" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/04-Accerchiamento-1-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">04 &#8211; Accerchiamento (1)</p></div>
<div id="attachment_22814" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/05-Accerchiamento-2.jpg"><img class="size-medium wp-image-22814" alt="05 - Accerchiamento (2)" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/05-Accerchiamento-2-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">05 &#8211; Accerchiamento (2)</p></div>
<div id="attachment_22815" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/06-Accerchiamento-3.jpg"><img class="size-medium wp-image-22815" alt="06- Accerchiamento (3)" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/06-Accerchiamento-3-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">06- Accerchiamento (3)</p></div>
<p>Persino <b>all’ultimo appello</b> rivolto a questo punto al sindaco e alla Regione per poter almeno leggere le carte del progetto <b>non si registra risposta!</b></p>
<p>All’art. 2 del suo statuto c’è scritto, alla voce ‘finalità’, che <i>Idra</i> <i>“svolge interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e all’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali”</i>. E allora, pur <b>nel clima orwelliano</b> che ci avvolge, dove verità è bufala, pace riarmo, salute fobia, normalità emergenza, natura artificio, <b><i>Idra</i> continua a informare</b>, coi mezzi che può, serenamente consapevole che telecamere, microfoni e taccuini allineati e coperti non verranno meno al compito di censurare.</p>
<p>Che succede dunque fra il ponte del Romito e l’ampio fascio ferroviario che entra ed esce da Santa Maria Novella?</p>
<p>Si prepara <b>l’eliminazione di un filare di splendidi platani</b>. Piantati decenni fa, hanno offerto ombra e riparo a generazioni di fiorentini e non solo.</p>
<div id="attachment_22816" class="wp-caption alignnone" style="width: 235px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/07-Il-primo-filare-di-platani-condannato-1.jpg"><img class="size-medium wp-image-22816" alt="07 - Il primo filare di platani condannato, 1" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/07-Il-primo-filare-di-platani-condannato-1-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">07 &#8211; Il primo filare di platani condannato, 1</p></div>
<div id="attachment_22817" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/08-Il-primo-filare-di-platani-condannato-2.jpg"><img class="size-medium wp-image-22817" alt="08 - Il primo filare di platani condannato, 2" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/08-Il-primo-filare-di-platani-condannato-2-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">08 &#8211; Il primo filare di platani condannato, 2</p></div>
<p><b>I residenti che incrociamo sgranano gli occhi: all’oscuro di tutto, impreparati!</b> Una cosa è certa: ‘Con questi bambini e i loro trabiccoli e le borse della spesa, adesso mi tocca parcheggiare la macchina a 500 metri da qui, perché all’improvviso ci hanno chiuso! Mi hanno detto: vai dal sindaco e diglielo. Ma io non posso perdere un giorno di lavoro per andare dal sindaco. Dovrebbe essere il sindaco, credo, il Comune, a informarci e a spiegarci. Non sappiamo nulla di quello che hanno in mente di fare. E quanto tempo durerà. E a che scopo’.</p>
<p>‘Ma nemmeno una riunione hanno fatto, con gli abitanti?’</p>
<p>‘Sì, una, mi hanno detto, l’hanno fatta le Ferrovie, ma non lo sapeva nessuno’, lamenta un altro ospite di questo folta e fitta comunità. Ma, a cercarne traccia sul portale, si trova solo <a href="https://www.fsitaliane.it/it/opere-strategiche/nodo-av-di-firenze/iniziative-con-il-territorio.html">un titolo</a>, senza altri dati.<b> </b></p>
<p>Del resto, quale miglior momento del mese di luglio per regalare a chi si è permesso una vacanza la <b>sorpresa green al ritorno</b>? <b>A Milano, la chiamerebbero forse <i>rigenerazione urbana</i>…</b></p>
<p>Di platani da abbattere sul lato Cosseria, di fronte ai palazzi, ne contiamo sedici. Tutti, tranne uno, maestosi e apparentemente robusti. Attorno a loro, <b>una ricca nicchia ecologica destinata a sparire</b>, assieme alla piacevolezza del microclima che assicuravano. Pretese abbastanza assurde, probabilmente, in una città che ha dimostrato di perseguire ben altri e prestigiosi traguardi!</p>
<div id="attachment_22821" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/12-Garzetta-1.jpg"><img class="size-medium wp-image-22821" alt="12 - Garzetta, 1" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/12-Garzetta-1-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">12 &#8211; Garzetta, 1</p></div>
<div id="attachment_22822" class="wp-caption alignnone" style="width: 235px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/13-Garzetta-2.jpg"><img class="size-medium wp-image-22822" alt="13 - Garzetta, 2" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/13-Garzetta-2-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">13 &#8211; Garzetta, 2</p></div>
<p>Sull’altro lato del Mugnone, dice qualcuno, dovrebbe saltare anche il filare di lecci e cipressi a ridosso dell’alto muro arginale. <b>Un lembo di città che era chiamato, una volta, ‘Boschetto della Rimembranza’</b>, prima che lì si abbattesse agli inizi del terzo millennio la scure delle opere propedeutiche a Sua Maestà l’Alta Velocità: il raddoppio del sottopasso stradale del viale Strozzi, il nuovo cavalcavia che dalle rampe del Romito sovrappassa il viale, il doveroso corollario di danni al patrimonio arboreo storico del quartiere. Quanto alla ‘vecchia’ strada che scendeva dal Romito verso il centro, il nuovo progetto l’ha trasformata in un’ardita serpentina, con doppio tornante, e un’avventurosa immissione sul movimentato viale Strozzi.</p>
<div id="attachment_22818" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/09-Il-secondo-filare-di-lecci-e-cipressi-sul-lato-opposto.jpg"><img class="size-medium wp-image-22818" alt="09 - Il secondo filare di lecci e cipressi, sul lato opposto" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/09-Il-secondo-filare-di-lecci-e-cipressi-sul-lato-opposto-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">09 &#8211; Il secondo filare di lecci e cipressi, sul lato opposto</p></div>
<div id="attachment_22819" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/10-Boschetto-della-Rimembranza.jpg"><img class="size-medium wp-image-22819" alt="10 - Boschetto della Rimembranza" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/10-Boschetto-della-Rimembranza-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">10 &#8211; Boschetto della Rimembranza</p></div>
<div id="attachment_22820" class="wp-caption alignnone" style="width: 235px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/11-Lardita-serpentina.jpg"><img class="size-medium wp-image-22820" alt="11- L'ardita serpentina" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/11-Lardita-serpentina-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">11- L&#8217;ardita serpentina</p></div>
<p>Ora, chi segue da un po’ di tempo per mestiere civile questa caparbia trentennale sfida della TAV fiorentina sa che <b>sotto l’ampio delicato fascio ferroviario</b> dei treni che entrano ed escono da Santa Maria Novella <b>si dovrà scavare un quarto foro</b> accanto ai tre già esistenti. Dovrà accogliere le acque del Mugnone tutte le volte che il torrente deciderà di andare in piena e rischiare di far tappo ai ponti (come al Romito, l’ultima volta, nel 1992). Chissà però se un fornice in più aiuterebbe davvero a prevenire le esondazioni: parrebbe più saggio infatti <b>mettere in sicurezza tutto il torrente</b>, manutenere la sua collina, restituire spazio, economia e dignità alla sua campagna, da Vetta alle Croci in giù. Non sembra che il lontano sgrigliatore al Manzolo (Fiesole) sia bastato a evitare ai passeggeri delle Frecce Rosse e degli Italo, alle Cure, <a href="https://drive.google.com/file/d/1vRum6Li9BJVXijfWDLlEj3OTVq9p0P-Y/view?usp=drive_link">lo scorso 28 gennaio</a> e, a ruota, <a href="https://drive.google.com/file/d/1Syq3-MUgPo7P9caMnjnekyew8V7OpKN7/view?usp=drive_link">il 14 marzo</a>,  l’emozione di vedersi lambiti dalla furia delle acque già care a Calandrino. Un gesto di cultura civile e ambientale, un procedimento di urbanistica partecipata, <b>risparmierebbe magari al Romito quest’annunciato sconvolgimento</b>.</p>
<div id="attachment_22823" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/14-Sgrigliatore-al-Manzolo-Pian-di-Mugnone-Fiesole.jpg"><img class="size-medium wp-image-22823" alt="14 - Sgrigliatore al Manzolo, Pian di Mugnone, Fiesole" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/14-Sgrigliatore-al-Manzolo-Pian-di-Mugnone-Fiesole-300x246.jpg" width="300" height="246" /></a><p class="wp-caption-text">14 &#8211; Sgrigliatore al Manzolo, Pian di Mugnone, Fiesole</p></div>
<p>Non sembra aver considerato urgente questo ‘adeguamento idraulico’, comunque, <b>l’enorme scavo in corso a valle del fascio ferroviario, fra viale Corsica e via Circondaria, per la stazione sotterranea Foster</b>, tuttora incompleto ma temerariamente ubicato nella zona a più elevato rischio idraulico del quartiere, classificata <b>nelle carte del <a href="https://protezionecivile.comune.fi.it/blog/piano-di-protezione-civile">Piano di Protezione Civile</a> del Comune di Firenze come a ‘pericolosità alta’</b>. Si è provveduto per un’infrastruttura così delicata ad effettuare una valutazione di impatto ambientale? Neanche per sogno! Il sistema-Grande-Opera-a-tutti-i-costi si è fatto bastare la VIA realizzata 26 anni fa per un altro progetto poi accantonato, la stazione Zevi, che giaceva però ad alcune centinaia di metri dal Mugnone, <a href="nelle%20carte%20del%20Piano%20di%20Protezione%20Civile%20del%20Comune%20di%20Firenze">in un’area classificata a pericolosità né alta né media, bensì bassa!</a> Dove guardavano la giunta comunale e quella regionale quando hanno avallato questo azzardo? Che precauzioni hanno adottato tutte le giunte successive? E a cosa servono i decreti sulla <a href="http://www.idraonlus.it/2024/11/04/alluvioni-devastanti-attrezzata-firenze-dovesse-risuccedere-andrebbe-meglio-o-anche-peggio/">sicurezza delle gallerie ferroviarie</a> se, persino nello scavo con le due frese fra Campo di Marte e Castello, se ne disattendono le prescrizioni, come sono gli stessi Vigili del Fuoco di Firenze ad attestare <a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2023/10/Comando-Provinciale-dei-Vigili-del-Fuoco-di-Firenze-Risposta-PEC-a-Idra-24.7.23-con-evidenziazioni.jpg">nero su bianco</a>? Un documento che non cessa di scottare. <b>Vorrà qualche magistratura accertare tempestivamente questi fatti? </b></p>
<div id="attachment_22824" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/15-Città-di-Firenze-Piano-di-Protezione-Civile-Rischio-idraulico-9.10.24.jpg"><img class="size-medium wp-image-22824" alt="15 - Città di Firenze, Piano di Protezione Civile, Rischio idraulico, 9.10.'24" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/15-Città-di-Firenze-Piano-di-Protezione-Civile-Rischio-idraulico-9.10.24-300x209.jpg" width="300" height="209" /></a><p class="wp-caption-text">15 &#8211; Città di Firenze, Piano di Protezione Civile, Rischio idraulico, 9.10.&#8217;24</p></div>
<div id="attachment_22825" class="wp-caption alignnone" style="width: 208px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/16-Comando-Provinciale-dei-Vigili-del-Fuoco-di-Firenze-Risposta-PEC-a-Idra-24.7.23.jpg"><img class="size-medium wp-image-22825" alt="16 - Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Firenze, Risposta PEC a Idra, 24.7.'23" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/16-Comando-Provinciale-dei-Vigili-del-Fuoco-di-Firenze-Risposta-PEC-a-Idra-24.7.23-198x300.jpg" width="198" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">16 &#8211; Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Firenze, Risposta PEC a Idra, 24.7.&#8217;23</p></div>
<p>Fatto sta che <b>anche uno degli ultimi angoli di vivibilità locale urbana sta perdendo qualità e attrattività</b>. Se il centro storico è stato svuotato dei suoi abitanti naturali, rimpinzato di forzati del turismo mordi, selfie e fuggi, del resto, perché mai <b>la rendita di posizione che il marchio Firenze garantisce sul mercato internazionale dell’immagine </b>non dovrebbe orientare le scelte urbanistiche anche fuori dalla cintura dei viali?</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_22826" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/17-Ponte-del-Romito-sul-Mugnone.-Viale-Filippo-Strozzi-direzione-Viale-Giovanni-Milton-ai-primi-del-900.jpg"><img class="size-medium wp-image-22826" alt="17 - Ponte del Romito sul Mugnone. Viale Filippo Strozzi direzione Viale Giovanni Milton, ai primi del '900" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2025/07/17-Ponte-del-Romito-sul-Mugnone.-Viale-Filippo-Strozzi-direzione-Viale-Giovanni-Milton-ai-primi-del-900-300x160.jpg" width="300" height="160" /></a><p class="wp-caption-text">17 &#8211; Ponte del Romito sul Mugnone. Viale Filippo Strozzi direzione Viale Giovanni Milton, ai primi del &#8217;900</p></div>
<p><i>Abbondante corredo fotografico sul <a href="https://www.facebook.com/idra.firenze">profilo Facebook</a> dell’Associazione</i></p>
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