Associazione di volontariato Idra

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per la promozione e la tutela del patrimonio ambientale e culturale

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Firenze, 30.11.'99

Presidente della Giunta

Assessore ai Trasporti

Assessore all'Ambiente

REGIONE TOSCANA

 

OGGETTO: Richiesta di garanzie sul futuro del trasporto ferroviario metropolitano nell'area Firenze - Prato - Empoli - Valdarno - Mugello - Val di Sieve.

 

Gentile Presidente, gentili Assessori,

da tempo Idra paventava che dietro i lavori di completamento del quadruplicamento Rovezzano-Prato, finalmente partiti dopo una lunghissima attesa, si nascondesse uno scenario poco rassicurante. Come mai - si chiedevano i cittadini - le FS hanno improvvisamente iniziato questi lavori fermi da lustri, prima ancora prima ancora che si concludesse la trattativa per il sottoattraversamento TAV di Firenze? I due binari aggiuntivi necessari fra Rifredi e Castello per completare il quadruplicamento promesso al tempo della costruzione della Direttissima Firenze-Roma, infatti, sono andati in cantiere prima che fosse chiusa, il 3 marzo scorso, la Conferenza di servizi sul nodo TAV di Firenze, nel cui ambito quei due binari rappresentavano una delle contropartite richieste dagli Enti Locali a fronte dei disagi TAV. Uno slancio di generositÓ fuori del comune, per delle FS tradizionalmente cosý avare persino nel rispetto degli impegni giÓ sottoscritti.

Oggi - a conferma di un sospetto che Idra ha pi¨ volte denunciato, inascoltata, negli ultimi tempi - si offre spontaneamente una possibile chiave di lettura della vicenda "congelamento del nodo TAV di Firenze": con quei due binari aggiuntivi la Direttissima arriva da Rovezzano diritta a Sesto Fiorentino, e dunque alla tratta TAV del Mugello, senza bisogno di sottoattraversare Firenze. Ma con questo si priverebbero ancora una volta e definitivamente i pendolari del Servizio Ferroviario Metropolitano sempre promesso e mai attivato. Una prospettiva che lascerebbe Firenze e la sua grande area metropolitana alla mercÚ del traffico inquinante su gomma di passeggeri e merci, e delle lobby dell'asfalto e del cemento necessari a costruire altre nuove strade, altre nuove autostrade.

Per questo Idra Vi chiede di esigere da FS e Governo garanzie serie e immediate, precise e irrinunciabili, a tutela del diritto prioritario a quel trasporto funzionale e pulito su ferro che in tanti anni e anni di attesa e di intossicazione hanno maturato le svariate decine di migliaia di residenti, di lavoratori, di studenti e di turisti che quotidianamente si muovono nella grande area metropolitana con baricentro Firenze.

Il presidente

Girolamo Dell'Olio

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