Associazione di volontariato Idra

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COMUNICATO STAMPA    Firenze, 15.7.’10

 

Idra al sindaco di Firenze: davvero il Comune deve chiedere il permesso a RFI per far conoscere il Progetto Esecutivo TAV?

 

 

Il presidente dell’associazione ecologista fiorentina Idra ha inviato oggi al sindaco di Firenze Matteo Renzi questa richiesta.

 

“Gentile Sindaco,

Le inoltriamo la richiesta di documentazione che segue, e che abbiamo trasmesso all'Ufficio Nodo una decina di giorni fa. In risposta, abbiamo ricevuto il 12 luglio la planimetria degli edifici interferenti col passante AV ed il relativo elenco. Non ci sono stati resi ancora disponibili, invece, altri documenti richiesti, e in particolare il Progetto Esecutivo del Passante e della Stazione AV di Firenze, che tuttavia risulterebbe essere pervenuto all'Ufficio Nodo in formato elettronico. A questo riguardo, da quell'Ufficio ci è stato riferito che - per la trasparenza del Progetto - sarebbe necessario ottenere una autorizzazione da parte di RFI, e il 9 luglio ci è stato assicurato che era stata appunto inoltrata una richiesta in tal senso.

A oggi, tuttavia, tale autorizzazione non risulta pervenuta.

Ci domandiamo, gentile Sindaco, se in realtà una autorizzazione di RFI sia davvero indispensabile. Quando infatti una Società a capitale interamente pubblico, come RFI, deposita presso il Comune - e cioè presso l'ente pubblico che per definizione tutela l'interesse comune di una città - il Progetto Esecutivo di un'opera che toccherà per anni la vita delle decine di migliaia di persone che in quella città risiedono, ci sembra del tutto conseguente che il progetto debba essere automaticamente accessibile a tutti. Non solo. Qualche soggetto pubblico (RFI? il Comune? l'Osservatorio Ambientale? la Provincia? la Regione? altri soggetti?) dovrebbe anche, a nostro avviso, garantire ai cittadini non solo l'accessibilità, ma la leggibilità di quel progetto, prima che ne siano avviati i lavori. Sarebbe già un primo risultato, certo ancora molto a valle dell'ambizioso obiettivo della partecipazione, che a Firenze si persegue ormai da anni, ma nella massima parte dei casi - sembra – poco più che a parole...

Le chiediamo di verificare la plausibilità della nostra istanza presso l'Ufficio legale del Comune.

Restiamo in attesa di un cortese riscontro”.

 

 

In allegato, Idra ha trasmesso al sindaco la seguente nota, inviata il 5 luglio scorso all’Ufficio Nodo del Comune di Firenze:

 

“Come da anticipazione telefonica, chiediamo di poterci rendere disponibile con ogni possibile sollecitudine la seguente documentazione relativa al progetto di cantierizzazione TAV, anche - se possibile - in formato elettronico:

Gradiremmo inoltre sapere se sia possibile ricevere - ai sensi della Legge sulla trasparenza amministrativa - copia dei DVD dell'intero Progetto Esecutivo della stazione e del sottoattraversamento TAV, di cui dispone codesta Amministrazione.

Qualora ciò non sia ammissibile, chiediamo di poter sapere in forza di quale normativa l'intero Progetto Esecutivo non possa essere a disposizione dei cittadini associati”.

 

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