Associazione di volontariato Idra

Tel. e fax  055.233.76.65; e-mail idrafir@tin.it; web  http://associazioni.comune.fi.it/idra/inizio.html

 

COMUNICATO STAMPA     Firenze, 15.1.'08

 

Anche Firenze ha la sua piccola munnezza. Nella capitale della cultura, patrimonio dell’umanità, si accumula il degrado addosso alla dugentesca Porta al Prato, nel “cantiere abbandonato” della tramvia.

 

Sono passati due mesi da quando, il 14 novembre scorso, l’associazione indipendente Idra ha segnalato alle autorità, con dovizia di foto, il degrado attorno e addosso alla dugentesca Porta al Prato, prigioniera di un cantiere abbandonato e mai concluso della gloriosa Linea 1 della tramvia!

Sono passati due mesi e il Centro Unesco di Firenze non ha fornito alcun riscontro.

Sono passati due mesi: neppure il sindaco di Firenze si è fatto vivo.

Sono passati due mesi e tutto quello che le Belle Arti (segreteria del Soprintendente) sono state in grado di far sapere, dopo più di un sollecito, è stato: La mail è stata scaricata e predisposta per sigla del Soprintendente e successivo protocollo”.

Dopo che anche i consiglieri comunali – il 17 novembre – hanno ricevuto da Idra notizia dei fatti, uno solo ha risposto. Verde. Indispettito. L’arch. Domenico Valentino (già Soprintendente) così ha scritto all’associazione fiorentina il 28 novembre: Che i lavori per la realizzazione delle linee tramviarie a Firenze abbiano accumulato non pochi errori di progettazione o realizzazione è abbastanza evidente a tutti e noi abbiamo più volte chiesto che le ditte responsabili fossero chiamate a risponderne e a pagare, ma sembra - permettetecelo - un po' capzioso cogliere qualunque pretesto per strumentalizzare politicamente ogni cosa contro la realizzazione della tramvia”. Niente meno!

A Firenze si può.

Sono passati due mesi. E’ passato Natale. Capodanno. La Befana. Ma quell’obbrobrio è ancora lì, tranquillo come non mai, davanti alla sede del Comando della Polizia Municipale (foto 1). Fra Belle arti, sindaco, UNESCO e Verdi, nessuno che sia stato in grado di mettere assieme un solo intervento concreto di ripristino del decoro?

Da autorità che non sembrano capaci di produrre neppure un piccolo gesto di civiltà, cosa possiamo mai aspettarci quando in gioco sono le “grandi opere” che dovrebbero ridisegnare la città?

Anche questa è Firenze. E dire che una volta qui si chiamava “Il Prato” (foto 2)! E che, sulla Porta, è scolpito un giglio... (foto 3)!

In pochi metri quadri di città storica, un vero concentrato di oscenità: cantieri a go-go (foto 4), materiali abbandonati (foto 5-6), acquitrini (foto 7-8), mura storiche invase (foto 9-14), munnezza (foto 15-21), verghe ad arrugginire (foto 22-23), slalom avventurosi per pedoni e ciclisti (foto 24-25)...

 

Foto 1: Lato est, Comando Polizia Municipale

 

Foto 2: Il Prato

 

Foto 3: Il giglio

 

Foto 4: Lato sud, 1

 

Foto 5: Abbandono, 1

 

Foto 6: Abbandono, 2

 

Foto 7: Acquitrinio lato nord

 

Foto 8: Acquitrinio lato sud

 

Foto 9:  Lato sud, 2

 

Foto 10: Lato sud, 3

 

Foto 11: Lato nord, 1

 

Foto 12: Lato nord, 2

 

Foto 13: Lato est, 1

 

Foto 14: Lato est, 2

 

Foto 15: Munnezza, 1

 

Foto 16: Munnezza, 2

 

Foto 17: Munnezza, 3

 

Foto 18: Munnezza, 4

 

Foto 19: Munnezza, 5

 

Foto 20: Munnezza, 6

 

Foto 21: Munnezza, 7

 

Foto 22: Verghe in lista d’attesa, 1

 

Foto 23: Verghe in lista d’attesa, 2

 

Foto 24: Slalom uomo-macchina, 1

 

Foto 25: Slalom uomo-macchina, 2

 

back