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	<title>Idra &#187; Danni e ritardi TAV Bologna</title>
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		<title>Danni e ritardi TAV: il ministro Cancellieri ne ha esperienza diretta? Sì: a Bologna!</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 13:32:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>L’Associazione toscana Idra ha stabilito con i cittadini di Bologna – e in particolare col Comitato di Via Carracci &#8211; un rapporto di collaborazione informativa, e ha potuto quindi documentarsi sui 15 mesi di governo che in quella città, nelle vesti di Commissario prefettizio, l’attuale ministro dell’Interno ha esercitato fra il febbraio 2010 e il<a class="moretag" href="http://www.idraonlus.it/2012/03/05/danni-e-ritardi-tav-il-ministro-cancellieri-ne-ha-esperienza-diretta-si-a-bologna/"> Leggi tutto...</a></p><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2012/03/05/danni-e-ritardi-tav-il-ministro-cancellieri-ne-ha-esperienza-diretta-si-a-bologna/">Danni e ritardi TAV: il ministro Cancellieri ne ha esperienza diretta? Sì: a Bologna!</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>L’Associazione toscana <em><i>Idra</i></em> ha stabilito con i cittadini di Bologna – e in particolare col <a href="http://www.idraonlus.it/vecchiosito/28-3-'09.htm">Comitato di Via Carracci</a> &#8211; un rapporto di collaborazione informativa, e ha potuto quindi documentarsi sui<strong> 15 mesi di governo </strong>che in quella città,<strong> nelle vesti di Commissario prefettizio</strong>, l’attuale ministro dell’Interno ha esercitato fra il febbraio 2010 e il maggio 2011.</p>
<p><strong>Risulta che a Bologna, in conseguenza dei lavori TAV, centinaia di cittadini si siano rivolti alla magistratura emiliana</strong>, a partire da ottobre 2009, intraprendendo <em>class actions</em> contro i responsabili del <strong><a href="http://www.idraonlus.it/vecchiosito/2-5-'09.htm">grave deterioramento delle condizioni di vita</a> </strong>e della <strong><a href="http://www.idraonlus.it/vecchiosito/17-3-'11.htm">desertificazione delle attività economiche</a></strong> intorno al cantiere della stazione sotterranea TAV del capoluogo emiliano. Da anni si verifica una <strong>esposizione intollerabile</strong> dei cittadini residenti <strong>alle polveri sottili, all’inquinamento acustico anche notturno e </strong><strong>alle vibrazioni</strong>. I lavori hanno prodotto <strong><a href="http://www.idraonlus.it/vecchiosito/24-3-'09.htm">crepe importanti in numerosi palazzi</a></strong>, alcuni dei quali è stato necessario evacuare, altri puntellare per tutta l’altezza della tromba delle scale. La realizzazione della stazione accusa peraltro <strong>crescenti ritardi</strong>, che attualmente ammontano a quattro anni. Il tutto, in un contesto di <strong>paurosa carenza di informazione</strong>.</p>
<p>Da quando Anna Maria Cancellieri si è insediata a Palazzo d’Accursio, inutilmente i cittadini hanno chiesto &#8211; anche pubblicamente &#8211; di poterla accompagnare lungo Via Carracci per mostrarle di persona il livello di sofferenza della parte di città attigua ai lavori per la stazione, e documentarle la fondatezza della propria protesta e indignazione. Lo attestano le cronache reperibili anche in rete. Ma <strong>Anna Maria Cancellieri </strong>– lamentano i cittadini - <strong><a href="http://www.idraonlus.it/vecchiosito/24-7-'10.htm">non risulta avere accolto l’invito della popolazione</a></strong>.</p>
<p>Oggi Anna Maria Cancellieri, nella nuova veste di ministro dell’Interno, a proposito della compatta protesta della cittadinanza, dei sindaci e della Comunità montana Val di Susa e Val Sangone dichiara: <em>“Con i sindaci siamo pronti a <strong>qualsiasi tipo di discorso e di dialogo, ma l’opera va avanti perché non ci sono dubbi su questo”</strong></em><strong>.</strong></p>
<p><strong>Un vero e proprio ossimoro</strong>, secondo <em><i>Idra</i></em>: il dialogo non è possibile là dove già in partenza si esclude di ascoltare e di prendere atto delle eventuali ragioni dell’interlocutore. In particolare quando l’interlocutore è <strong>un’istituzione importante e delicata come lo sono i sindaci e la Comunità montana, la prima interfaccia della popolazione nel sistema rappresentativo</strong>.</p>
<p>Il ministro Cancellieri afferma con opportuna enfasi che <em>”la violenza non sarà tollerata, non è tollerata, non sarà tollerata, non si può giustificare”</em>. Ma converrebbe forse verificare meglio se non rientri nella categoria della violenza anche e soprattutto <strong>la scelta di prescindere dalle argomentazioni tecniche che fior di esperti da anni e anni vanamente propongono ai governi politici</strong> che si sono finora succeduti, e ultimamente – altrettanto invano &#8211; anche <strong>al cosiddetto ‘governo tecnico’ Monti, e <a href="http://www.notav.eu/article5912.html">al premier stesso</a></strong>.</p>
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<a href='http://www.idraonlus.it/2012/03/05/danni-e-ritardi-tav-il-ministro-cancellieri-ne-ha-esperienza-diretta-si-a-bologna/via-carracci-palazzo-evacuato-bologna-2009/' title='Via Carracci, Palazzo evacuato, Bologna, 2009'><img width="150" height="150" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2012/03/via-carracci-palazzo-evacuato-bologna-2009-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Via Carracci, Palazzo evacuato, Bologna, 2009" /></a>
<a href='http://www.idraonlus.it/2012/03/05/danni-e-ritardi-tav-il-ministro-cancellieri-ne-ha-esperienza-diretta-si-a-bologna/via-carracci-lesioni-bologna-2009-1/' title='Via Carracci, Lesioni, Bologna, 2009, 1'><img width="150" height="150" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2012/03/via-carracci-lesioni-bologna-2009-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Via Carracci, Lesioni, Bologna, 2009, 1" /></a>
<a href='http://www.idraonlus.it/2012/03/05/danni-e-ritardi-tav-il-ministro-cancellieri-ne-ha-esperienza-diretta-si-a-bologna/via-carracci-lesioni-bologna-2009-2/' title='Via Carracci, Lesioni, Bologna, 2009, 2'><img width="150" height="150" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2012/03/via-carracci-lesioni-bologna-2009-2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Via Carracci, Lesioni, Bologna, 2009, 2" /></a>
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<p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2012/03/05/danni-e-ritardi-tav-il-ministro-cancellieri-ne-ha-esperienza-diretta-si-a-bologna/">Danni e ritardi TAV: il ministro Cancellieri ne ha esperienza diretta? Sì: a Bologna!</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>TAV, ALTRE BRUTTE NOTIZIE DA BOLOGNA</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Feb 2011 04:57:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>IDRA FA PRESSING SUL SINDACO RENZI E SUL CENTRO UNESCO DI FIRENZE, E INVITA LE AUTORITÀ FIORENTINE A UNA VISITA GUIDATA IN VIA CARRACCI Dalle cronache bolognesi si apprende che il vicepresidente della Provincia di Bologna Giacomo Venturi starebbe tentando di mettere un punto fermo alla vicenda che da anni tormenta i cittadini del capoluogo<a class="moretag" href="http://www.idraonlus.it/2011/02/21/tav-altre-brutte-notizie-da-bologna/"> Leggi tutto...</a></p><p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2011/02/21/tav-altre-brutte-notizie-da-bologna/">TAV, ALTRE BRUTTE NOTIZIE DA BOLOGNA</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>IDRA</em> FA PRESSING SUL SINDACO RENZI E SUL CENTRO UNESCO DI FIRENZE, E INVITA LE AUTORITÀ FIORENTINE A UNA VISITA GUIDATA IN VIA CARRACCI</p>
<p><a href="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2011/02/daniela-corneo-corriere-di-bologna-odissea-tav-18-2-11.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-340" title="Daniela Corneo, Corriere di Bologna, Odissea Tav, 18.2.'11" alt="" src="http://www.idraonlus.it/wp-content/uploads/2011/02/daniela-corneo-corriere-di-bologna-odissea-tav-18-2-11.jpg?w=300" width="300" height="233" /></a></p>
<p>Dalle cronache bolognesi si apprende che il vicepresidente della Provincia di Bologna Giacomo Venturi starebbe tentando di mettere un punto fermo alla vicenda che da anni tormenta i cittadini del capoluogo emiliano, condannati a subire danni, disagi, stress e altri fastidiosissimi effetti collaterali (<a href="http://www.idraonlus.it/vecchiosito/24-7-'10.htm">fra i quali</a> le crepe nelle abitazioni, l’evacuazione di interi palazzi o il loro puntellamento nella tromba delle scale) della cantierizzazione TAV in città, aggravati dai crescenti ritardi nella consegna dei lavori. <em>“Da Bologna sta partendo una lettera (forse nemmeno tanto morbida) diretta al ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli da parte delle istituzioni”</em>, si legge sul <em>Corriere della Sera </em>del 18 febbraio scorso. <em>“Oggetto: incontro urgente da fare rigorosamente a Bologna, perché si faccia chiarezza una volta per tutte sui lavori della Tav, così come della Variante di Valico. Ma soprattutto della Tav, perché i cittadini scalpitano e vogliono che i disagi a cui sono sottoposti da anni abbiano una data di fine certa”</em>.</p>
<p><em> «Il territorio di Bologna sta portando un contributo rilevantissimo </em>– dichiara Venturi &#8211; <em>per l’ammodernamento del Paese: la Tav e la Variante di Valico sono i due esempi più eclatanti. Chiediamo che chi di dovere almeno segua gli impegni presi, perché le istituzioni non possono certo farsi carico dei ritardi nella realizzazione delle infrastrutture [...] Noi siamo, e vogliamo stare, dalla parte dei cittadini. La nostra parte la stiamo facendo tutta, ma il termine della fine dei lavori si allunga in maniera indefinita e le lavorazioni creano disagi [...] Prima dell’estate chi sta eseguendo i lavori della Tav aveva preso degli impegni precisi, adesso, con la primavera alle porte, si tratta di capire se sono stati rispettati oppure no, ma l’impressione è che questo termine sia assolutamente incerto e indefinito»</em>.</p>
<p>Anche a Bologna si tratta di un sottoattraversamento ferroviario. Anche a Bologna si lavora a una mega-stazione sotterranea. Gli ‘imprevisti’ non sono mancati: <a href="http://www.telesanterno.com/bologna-voragine-cantiere-tav-1111.html">ultimo</a> in ordine di tempo quello del 10 novembre scorso, quando una <a href="http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2010/11-novembre-2010/voragine-cantiere-tav-procura-apre-fascicolo-1804149444211.shtml">voragine</a> di dodici-quindici metri di diametro, profonda <a href="http://bologna.repubblica.it/cronaca/2010/11/10/foto/voragine_cantiere_alta_velocit_stazione_bologna-8948851/1/">almeno tre</a>, si è aperta all&#8217;interno del cantiere, inghiottendo un container, a 30 metri di distanza dalla strada su cui si affacciano i palazzi abitati di Via Carracci.</p>
<p>Nel capoluogo emiliano gli stessi responsabili di RFI hanno dovuto ammettere <a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-460113bd-95b0-4e10-a527-dad7f9f81dbf.html?p=0">ai microfoni di Rai Uno</a>, ad aprile del 2009: <em>“Contiamo di finire il tutto, cioè consentire il transito dei treni, entro il 2011. Ci sono stati dei ritardi imputabili a ricerche archeologiche, bonifiche da ordigni bellici e <strong>ci sono stati alcuni imprevisti di natura geologica che sono stati riscontrati durante l’esecuzione dei lavori</strong>”</em>. Ma l’attuale iniziativa del vicepresidente della Provincia di Bologna sembra legata alla minaccia di <a href="http://www.idraonlus.it/vecchiosito/24-7-'10.htm">ritardi</a> ancora più consistenti. <em>“C’è qualche conto che forse non torna”</em>, scrive il 18 febbraio <em>Il Corriere della Sera</em>. <em>“Fatto sta che, per sciogliere qualunque tipo di dubbio, Giacomo Venturi ha deciso di convocare per mercoledì 23 febbraio un Comitato del nodo per avere da Rfi le risposte necessarie per decidere le prossime mosse. I toni non sono proprio sereni, a quanto pare. Almeno da parte delle istituzioni che si sono prese l’impegno di dare delle risposte ai cittadini che si affacciano sul cantiere in via Carracci. <strong>La sensazione degli enti locali è che, per quanto riguarda il maxi-cantiere dell’Alta velocità, ci sia una indeterminatezza nei tempi e nelle lavorazioni. Una situazione indefinita che potrebbe anche portare a ulteriori ritardi nel cantiere, che però, finora, non sono stati resi noti dalle Ferrovie</strong>”</em>.</p>
<p>Ecco perché il presidente dell’associazione ecologista fiorentina <em><i>Idra</i></em> Girolamo Dell’Olio è <a href="http://www.idraonlus.it/vecchiosito/L. Sind. CF, Centro UNESCO Firenze, 20.2.'11.htm">tornato a scrivere</a> al sindaco della “città più bella del mondo”, come Renzi ama definirla: <em>“</em><em>I nostri consulenti geotecnici ci indicano la circostanza di una differenza sostanziale, fra i casi di Firenze e di Bologna: <strong>a Bologna le ‘sorprese’ idrogeologiche che si vengono via via evidenziando potrebbero risultare assai inferiori – tenendo contro della minore variabilità e della minore imprevedibilità nella composizione del sottosuolo – di quelle che sono suscettibili di affliggere le residenze e la vita quotidiana di migliaia di cittadini a Firenze, e di pregiudicare la corretta conservazione e tutela del patrimonio storico-architettonico della città <a href="http://www.idraonlus.it/vecchiosito/28-1-'08.htm">patrimonio mondiale dell’UNESCO</a></strong>”</em>. Nella lettera, che ha per destinatario anche la presidente del Centro UNESCO di Firenze dott.ssa Marialuisa Stringa, <em><i>Idra</i></em> aggiunge: <em>“Noi crediamo che se non si considereranno con ogni dovuta attenzione i segnali chiari e preoccupanti che discendono dall’esperienza della cantierizzazione della tratta appenninica TAV (i cui esecutori sono stati condannati in sede penale; ma che è giunta all’attenzione anche della Corte dei conti per il paventato danno erariale, come hanno reso noto alcuni degli amministratori pubblici chiamati a dedurre) e da quella &#8211; ancora più indicativa perché in ambiente urbano &#8211; del capoluogo emiliano, <strong>si rischierà di esporre la città di Firenze, preziosa ai suoi abitanti e al mondo intero, a danni di lunga durata </strong>(se non irreversibili, come è avvenuto in Mugello)<strong>, e a una caduta di immagine significativa anche sul piano internazionale”</strong></em><strong>.</strong></p>
<p>Un invito alla collaborazione, infine: <em>“Considerate a Vostra disposizione </em><i>Idra</i><em> e i cittadini ed esercenti dell’area attigua al cantiere della stazione AV di Bologna, riuniti nel <a href="http://www.youtube.com/watch?v=KF36ZcplA-4">Comitato di Via Carracci</a>, qualora – come ci auguriamo – intendiate constatare in prima persona le conseguenze di quella cantierizzazione sugli immobili, sulla salute e sulla qualità della vita nel capoluogo emiliano”</em>.</p>
<p>The post <a href="http://www.idraonlus.it/2011/02/21/tav-altre-brutte-notizie-da-bologna/">TAV, ALTRE BRUTTE NOTIZIE DA BOLOGNA</a> appeared first on <a href="http://www.idraonlus.it">Idra</a>.</p>]]></content:encoded>
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